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Pubblicare un libro da esordiente...si può?
Di Admin (del 14/01/2006 @ 11:12:41, in TuttoStorto, linkato 183593 volte)

Ho scritto un romanzo, bene adesso vorrei pubblicarlo, ma come faccio a contattare gli editori?
Se pensiamo a Mondadori o Feltrinelli ecc. sembra che stiamo immaginando di andare a fare una passeggiata su Marte, ossia ASSURDO! Perchè?
Perchè essi sono irraggiungibili, non considerano l'autore esordiente e alla via così.
Quindi bisogna muoversi con le piccole case editrici, ma qui nascono nuovi dubbi ed ostacoli, uno dei più famosi è IL CONTRIBUTO ECONOMICO dell'autore e l'altro è LA DISTRIBUZIONE DEL LIBRO.
C'è da domandarsi: è giusto pagare un editore per farsi pubblicare?
Allora l'editore diventa un semplice tipografo....
Pubblicare con una piccola casa editrice che non distribuisce attraverso i grandi canali, porterà fama e successo?
Alla prima domanda sono fermamente convinto, che sia un errore pagare per accollarsi parte del rischio d'impresa che l'editore ha deciso di assumersi nel momento in cui ha scelto di fare il suo mestiere. Ricordiamoci che l'autore NON è un IMPREDITORE, ma è più vicino ad un artista.
Poi c'è un semplice calcolo economico: se vi chiedono 2.500 euro come contributo e poi vi promettono un 6% di provvigione su ogni libro venduto, facciamo un rapido calcolo di quante copie bisognerà vendere per raggiungere il pareggio: su un prezzo medio di un libro di 15 euro il 6% è pari 0,9 euro (90 centesimi) di provvigione.
Il vostro investimento di 2.500 euro / 0,9 euro = 2777 copie vendute ...e avete ripreso i vostri soldini.
Che significa? Che a 3000 copie vendute si comincia a guadagnare....ma siamo sicuri di essere degli Stephen King o Dan Brown? 3000 copie vendute...!!! Magari!
Vediamo quanto ha guadagnato l'editore: 2500 + 14,1 euro (94% di 15 euro) * 2777 = 39.155,17 EURO WOW ! Questa è l'ipotesi in cui l'editore dopo aver intascato i soldi si dia da fare per pubblicare il libro...altrimenti prende i soldi e vi lascia marcire in una libreria di paese.

Per quanto riguarda la distribuzione attraverso i piccoli canali...vabbè che fare almeno quella quindi mi sentirei di rischiare la pubblicazione (GRATIS) con una piccola casa editrice (ma onesta) e chissà magari un giorno qualcuno mi nota....
Il punto è: ma se gli esordienti sono scansati come la peste da tutti...come mai ogni tanto esce qualche nuovo autore che ha successo?

Forse bisogna vivere nei soliti posti? Roma, Milano, ecc. oppure, come al solito avere le conoscenze, aumma aumma....W l'ITALIA

PS: la vendita solo online dei libri ....bhè lasciamo perdere !

ciao Nanni Bassetti http://www.nannibassetti.com/

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# 1
mi consenta.. da editore
NON SONO BERLUSCONI E QUINDI non ho la mondadori
le rispondo dalla PRO.ARTS sas
IO NON LO CHIAMO CONTRIBUTO DELL'AUTORE
ma quota FONDAMENTALE PER EDITARE IL LIBRO...
noi tutte piccole case editrici NON POSSIAMO RISCHIARE SOLDI NOSTRI... I TUOI SI!!
scherzi a parte, il 6 % è una miseria, io arrivo a dare il 15% e in cambio della quota dell'autore dò il controvalore in libri. significa che se chiedo 1500€ e il libro costa 10€ 150 copie vanno all'autore che rivendendosele recupera l'investimento.
DEVO CORREGGERTI...
anche per farti capire che non HO scritto per pura PUBBLICITA'.
all'editore non va il 94% come dici tu:
bensì seguendo il tuo esempio il 44%
meno le spese fisse di distribuzione e la promozione da fare del libro
(ufficio stampa, manifesti, cartoline, presentazioni )
MANCA IL 50% DELLA DISTRIBUZIONE CHE COMPRENDE IL distributore e il venditore finale (
Di  RAIMONDO CUCCIOLLA  (inviato il 16/02/2006 @ 01:52:17)
# 2
Ma non credi, almeno, che le 150 copie all'autore potrebbero essere evitate in cambio di uno sconto? Che se ne fa l'autore di 150 copie? Mica apre una bancarella e si mette a vendere...essere scrittori non significa esser venditori...
Inoltre non sarebbe meglio dire all'autore: "io non credo nel tuo libro, se vuoi ti aiuto a pubblicarlo in cambio di un contributo..." e per certi altri libri, invece, dire: "ci credo, voglio rischiare, penso che venderò...ergo lo pubblico gratis...". Così non si vive nel dubbio amletico:
"Mi hanno pubblicato per i miei soldi o per la qualità del mio lavoro?"
ciaoooo
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 16/02/2006 @ 14:06:04)
# 3
io da editore non pubblicherei mai, per soldi una cagata di libro se deve far parte di una collana con il mio marchio non pubblicherei mai libri che non mi piacciono in cui non ci credo.
anche perchè io nel contributo prendo le spese vive di stampa non CI GUADAGNO. Quindi ci guadagno vendendo. E vendere un libro ….non è facile. quindi un piccolo editore GRATIS non lo farebbe mai...
NON HA I SOLDI E NON POSSIEDE DISTRIBUZIONI CHE ti danno certezze di vendita. un libro può, solo di stampa costare anche 3000 €. con trecento copie si coprono le spese...
Di  RAIMONDO CUCCIOLLA  (inviato il 16/02/2006 @ 14:56:55)
# 4
Ma allora cambiate mestiere! Se io assumo un progammatore che mi costa 1500 euro lordi all'anno è perchè penso che mi produrrà un tot tale da guadagnarci...insomma l'autore è come un dipendente offre la sua opera per far guadagnare l'editore e se stesso. Se dopo 1 anno di attività i miei dipendenti non producono e vado in perdita allora chiudo. Pensa se assumessero la gente dicendo: "mi paghi 10.000 euro anticipati! Poi man mano che lavoriamo, se produciamo, allora te li restituiremo e poi, forse, comincerai a guadagnare....non è una cosa molto bella ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 16/02/2006 @ 16:58:29)
# 5
Ho una raccolta di poesie che vorreri potessero essere pubblicate a chi mi devo rivolgere..
Di  Anna  (inviato il 03/03/2006 @ 12:06:14)
# 6
Cara Anna non so cosa risponderti...so che le poesie sono viste come bestie nere dagli editori...non le compra nessuno...in questo mondo conviene scrivere di sesso, transessuali, gay ecc.
ciao e buona fortuna
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 03/03/2006 @ 17:24:15)
# 7
Abito in Svizzera ed ho appena 16 anni ma ho già scritto un libro. All'inizio era una semplice fan fiction, poi mi sono accorta che poteva diventare qualcosa di più, visto il numero di pagine...sto per finire il sesto capitolo della 'saga' e uno dei miei sogni più grandi sarebbe pubblicarlo...
Cosa devo fare? A chi mi posso rivolgere? Grazie e saluti
Di  Micaela  (inviato il 07/03/2006 @ 21:19:57)
# 8
Che dirvi io per pubblicare il mio primo libro ed ora il mio secondo ho cercato parecchio su web, ho inviato sempre tutto il libro via e-mail, scartando quelle editrici che volevano l'invio cartaceo (costa troppo).
Poi se piace vi fanno la proposta con contributo o senza (molto raro).
Comunque prima di scartare quelle che richiedono il contributo accertarsi, di com'è la loro distribuzione e la loro fama su internet, gruppi, web, ecc.
e poi....in bocca al lupo! : - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 08/03/2006 @ 14:14:02)
# 9
Ho letto con attenzione il tuo intervento e vorrei kiederti un consiglio su come fare a pubblicare una raccolta di poesia...
Ma il mio è un duplice problema poichè sono anke minorenne(15 anni).
Potresti darmi una risposta all'indirizzo e-mail:sabino.palermo@hotmail.it
Ti ringrazio in anticipo
Di  Sabino  (inviato il 06/04/2006 @ 17:57:34)
# 10
Ciao ho scritto un libro e non so proprio come pubblicarlo mi hanno consigliato di rivolgermi a case editrici che chiedono il contributo tipo phasar ma se una non ha nemmeno i soldini di base come fa per pubblicare questo benedetto libro? Hai qualche casa editrice da indicarmi? Ti ringrazio
Di  Annalisa  (inviato il 16/04/2006 @ 15:09:29)
# 11
Ciao Chiara e Annalisa.
La situazione è questa: bisogna pagare!
Il problema è che tutte le case ed. non danno fiducia agli esordienti, perchè non li conosce nessuno, allora o vi fate fare una prefazione da uno che conta...oppure pagate.
L'unica accortezza è quella di pagare il meno possibile ed ad una casa editrice che distribuisce molto bene sul territorio ne trovate alcune sul http://www.danaelibri.it/rifugio/
Cmq provare ad andare di persona presso una casa editrice (chi è a Milano o Roma) va bene...oppure in fiera a Torino, tentar non nuoce.
Che dirvi in bocca al lupo
PS: dopo aver avuto dei contatti con l'editore, cercate su internet (web e gruppi) i pareri ed i rumors...spesso si scopre che dietro a dei bei nomi e promesse ci sono solo degli approfittatori.
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 17/04/2006 @ 15:52:29)
# 12
No non è detto...potrebbe essere una cosa carina "dal blog alla carta".
Ricordati che attualmente la gente preferisce leggere su carta!
PS: qual'è il sito?
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 18/04/2006 @ 11:35:02)
# 13
ciao mi chiamo Massimiliano allori e sono il responsabile della casa editrice Allori di Ravenna.
Dal 2000 ho operarato senza chiedere contributi agli autori ma mi rendo conto che lavorare con gli scrittori non è facile. Con il fatto che non pagano nulla, non si danno neanche da fare a promuovere il libro. Pertanto non so più come devo lavorare....
Io amo il mio lavoro, ma mi rendo conto che oggi è tutto troppo difficile.
Di  Massimiliano Allori  (inviato il 19/04/2006 @ 12:39:45)
# 14
Caro Massimiliano...ho già espresso il mio parere su questo.
Forse sbaglio, ma per me lo scrittore fa lo scrittore...ma se uno ha 18 anni o 65 come fa a promuovere il suo libro? Oppure sen non ha la verve commerciale necessaria? Il suo compito si limita a scrivere una buona storia, creare, immaginare, scrivere...l'editore dovrebbe essere il "venditore", il guru del marketing, come si vede nei films americani...insomma ad ognuno il suo.
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 19/04/2006 @ 19:28:48)
# 15
Può essere "proficuo", se l'altro scrittore è "addentrato" in qualche casa editrice...e perchè no...anche divertente ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 24/04/2006 @ 19:13:09)
# 16
INTRODUZIONE

Si va scomparendo, pian piano, dietro scuole di pensiero ottocentesche e novecentesche, un offuscamento forzato, della visione pensante del nostro essere.
Mentre prima lo stile di vita, l’ideologia politica e la fede religiosa, portava ad una evasione mentale , per apparire ed essere ricordati, attraverso scritti o poesie, e anche interpretazioni visionarie della vita reale, ora ci si trova dinnanzi ad un muro, ben costruito e stabile, che separa la nostra libertà di pensiero, e le reazioni sottometrici, di ogni individuo pensante.
Dalla scolarita, alla voglia di repressione, che tanto ci aggrada, e che tanto ci piace, perché, uscendo ogni giorno di casa ci si trova dinnanzi un mondo gia creato, pronto per essere utilizzato, dalla manovalanza celebrale, auto imponendoci, ciò che altri hanno scritto e hanno costruito.
Questa e monotonia mentale, o come io la definisco, Masochismo-mentale, quindi voglia di farci del male, e far
Di  Paolo Roberto MANCA  (inviato il 28/04/2006 @ 01:11:23)
# 17
Sono capitato per caso sul blog.
Ho 42 anni, faccio il commercialista e scrivo per passione.
Nel gennaio di quest'anno una piccola casa editrice di Milano, la Araldo Edizioni del Gruppo Il Melograno, ha creduto in me ed ha pubblicato senza contributo e con il riconoscimento di una royalty a mio favore sul venduto, una mia raccolta di racconti brevi dal titolo "Ordine Sparso".
Il mio consiglio è di non darvi mai per vinti se credete in quello che fate.

Ciao e a presto
Di  Michele Davalli  (inviato il 04/05/2006 @ 18:24:50)
# 18
Ciao,

sto iniziando a guardarmi attorno per "consegnare ai posteri" alcuni miei racconti. Uno ha vinto un concorso nazionale -si sa che in Italia un premio..;)- e un altro è stato pubblicato on line su un sito. Mi sono rivolto a un piccolo editore della mia città (poco più che una copisteria universitaria). Il preventivo è di circa 620 euro per 100 copie sulla base di 100 pagg. Però l'editore mi sottopone una bozza di contratto, nella quale mi impegnerei ad acquistare 100 copie scontate del 30%. Scusa, ma non le ho già pagate? Sono ignorante io o fa il furbo lui? Aggiungo che sono un edicolante, quindi posso vendere in proprio qualche copia, minacciando i miei clienti. Che mi dici dell'idea di stamparlo in proprio, coe qualcuno mi ha suggerito?
Grazie per l'attenzione.
Di  michele sala  (inviato il 07/05/2006 @ 16:13:07)
# 19
Il problema non è stampare il libro, quanto distribuirlo. Il libro stampato in proprio potrà al massimo essere venduto ad amici e parenti, ma difficilmente avrà difffusione in libreria.
Gira su Internet, seleziona le piccole case editrici con una buona distribuzione, chiedi agli autori che hanno pubblicato i loro pareri e non stancarti di spedire il tuo lavoro.

Ciao alla prossima
Di  Michele Davalli  (inviato il 08/05/2006 @ 09:30:58)
# 20
capito per caso su questo blog! condivido in pieno il discorso che uno scrittore si avvicina all'artista e non all'imprenditore. oggi sono un pò triste perchè avevo puntato sulla mondadori per un progetto e invece..la strada è lunga ma non bisogna demordere mai..un saluto a tutti quelli che come me aprono la cassetta delle lettere con infinita ansia!
ma soprattutto una domanda: quando ci si può considerare effettivamente scrittori?
Di  Amanda Pitto  (inviato il 19/05/2006 @ 13:19:46)
# 21
Uno scrittore è una persona che scrive perchè ha qualcosa da dire, altrimenti è solo un tizio che scrive per dire qualcosa.

Ciao alla prossima
Di  Michele Davalli  (inviato il 20/05/2006 @ 11:36:20)
# 22
carissimi, io ho già pubblicato due libri con contributo, uno per bambini ed uno di fantascienza, con due case editrici piccole che non avevano distributori e quindi è stata una delusione anche se tutti coloro che li hanno letti tra gli adulti e nelle scuole tra i bambini ne sono rimasti entusiasti. Ora ho scritto un altro libro per bambini dai nove anni in su che la piemme ha trovato molto originale ed interessante (ma loro hanno già Angelo Petrosino) Esiste una casa editrice per bambini che può pubblicarlo non chiedendo troppo e che ha distributori e che partecipa a fiere? Io sono anche attrice e potrei promuovere il libro facendo spettacoli. Ho fatto anche i disegni del libro così come per "Biancaneve alla corte del principe Azzurro"
Di  Mariacristina Speltoni  (inviato il 20/05/2006 @ 21:44:32)
# 23
Ti segnalo la mia casa editrice che ha appena inaugurato una collana dio narrativa per ragazzi.
Il sito è www.araldoedizioni.net.

In bocca al lupo.
Di  Michele Davalli  (inviato il 23/05/2006 @ 17:07:04)
# 24
si chiaro..intendevo in numeri. ho ancora delle remore a definirmi "scrittrice"..
Di  Amanda Pitto  (inviato il 27/05/2006 @ 13:40:57)
# 25
p.s la araldoedizioni non valuta la rappresentanza da scritti mandati da agenzie per lo più a pagamento?
"non chiedendo troppo" o chiedendo troppo mariacristina è la stessa cosa..non è meglio puntare su case editrici con buona distribuzione in tutta italia e dove invece di pagare vieni pagata tu?
Di  amanda Pitto  (inviato il 27/05/2006 @ 14:01:25)
# 26
Perchè non ci spostiamo sul forum?
http://www.nannibassetti.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=9
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 30/05/2006 @ 11:53:31)
# 27
ho letto un pò di righe qua e là, e il succo della questione è quasi sempre lo stesso: contributo, aquisto di un certo numero di copie, eccetera. personalmente sono stato fortunato perchè quando decisi di contattare un editore la scelta cadde sulla più specializzata del settore, il gruppo Ugo Mursia, il quale accetto di pubblicare il mio manuale e ne ho altri in fase di stampa(scrivo manuali di nautica e tradizioni marinaresche). bisogna avere pazienza ed essere tenaci; prima o poi ci si accorgeranno di noi!
sono però convinto di una cosa, lasciatemela dire: un buon editore deve anche saper scommettere sul valore (se c'è, naturalmente) di un esordiente; suvvia, cari editori, se non rischiate un pochino, non farete mai un vero e proprio scoop letterario!
audaces fortuna iuvat!
cordialmente
Di  Giovanni Caputo  (inviato il 11/06/2006 @ 20:09:27)
# 28
grazie, grazie per tutti i consigli, anche quelli di Amanda pitto, Ho contattato un'agenzia la ales ed ho inviato il mio libro, speriamo che sia seria! Loro lavorano per la Araldo. Ho anche inviato alle Edizioni Il Filo. Speriamo bene. Ho scritto a grandi case editrici, ma o non mi rispondono o non vogliono materiale perchè dicono ce ne hanno troppo! salutoni a tutti e vive la vie! Mariacristina
Di  mariacristina Speltoni  (inviato il 15/06/2006 @ 15:46:12)
# 29
Il Filo chiede un contributo...e se non ricordo male anche altino
Di  Kola  (inviato il 15/06/2006 @ 16:25:16)
# 30
Cerco una casa editrice seria che voglia pubblicare il mio libro come devo fare per farglielo avere?
Di  Alessia  (inviato il 16/06/2006 @ 00:13:58)
# 31
Conosco la Ales ed è un'agenzia seria.
Le Agenzie sugli esordienti difficilmente lavorano a percentuale sugli utili, perchè gli utili sono veramente esigui.
Vi faccio un esempio.
La royalties sulle vendite a favore dell'autore di solito si aggirano sull'8%, quindi su un libro che il pubblico paga € 10 allo scrittore arrivano 0,8 € lordi.
Quindi per incassare € 800 bisogna vendere 1.000 copie. Mediamente in Italia l'80% dei libri vende meno di 100 copie, quindi le Agenzie per garantirsi almeno la copertura delle spese fanno contratti dove se non ottengono nessuna proposta editoriale non incassano nulla. In caso contrario determinano un importo fisso da pagare interamente nel caso di accettazione da parte dell'autore ed in percentuale nel caso di rifiuto.

Alla prossima
Di  Michele Davalli  (inviato il 17/06/2006 @ 11:35:05)
# 32
Salve, sono un'autrice esordiente e ho pubblicato la mia prima raccolta di racconti grazie a un premio letterario. E' vero che non ho pagato nessun contributo, ma trattandosi di una piccola casa editrice, il mio libro non è mai stato distribuito. Premetto che sono comunque molto contenta del risultato, a prescindere dalla mancata presenza in libreria, però in futuro spero di trovare un editore con un minimo canale distributivo. Io scrivo prevalentemente fantasy, avete qulache indicazione utile per me? Grazie anticipatamente a tutti i "colleghi" che mi leggono.
Di  Angela da Roma  (inviato il 20/06/2006 @ 13:37:27)
# 33
grazie Michele, mi ha rassicurato, anche perchè la Araldo edizioni si serve di questa agenzia, ed io spero di ricevere una proposta di pubblicazione per il mio libro per bambini. Riguardo a trovare sponsor qualcuno può darmi qualche suggerimento? Grazie Mariacristina
Di  mariacristina Speltoni  (inviato il 20/06/2006 @ 16:19:08)
# 34
cara Angela, se ha vinto un premio i tuoi scritti sono senz'altro buoni e quindi con un contributo troverai tantissimi editori. Senza contributo non lo so perchè è molto difficile, perchè non provi comunque a scrivere un libro di fantasy o fantascienza e mandarlo a Urania? In bocca al lupo. Mariacristina
Di  mariacristina Speltoni  (inviato il 20/06/2006 @ 16:24:23)
# 35
Salve!ti ho scritto perchè sembri uno che possa credere in me, nonostante la mia giovane età...ho 15 anni, e sto scrivendo un libro...credi che ci sia qualche possibilità che il mio libro venga pubblicato? sono sempre tutti scettici:che cosa mai potrà produrre la mente di una quindicenne??perciò anch'io finora sono incappata in case editrici che si fanno pagare...puoi darmi i contatti della casa editrice che ha pubblicato il tuo libro?da quello che ho capito "il contributo", come lo chiamano loro, non era molto elevato...
Grazie e buona fortuna per il tuo secondo libro Mary.
Di  Mary  (inviato il 21/06/2006 @ 19:48:14)
# 36
Mary, purtroppo la tua giovane età non depone a tuo favore per impressionare le case editrice, a meno che tu non scriva un vero capolavoro.
In ogni modo utilizza Interenet e seleziona le case editrici che pubblicano il genere che tu scrivi, guarda le modalità di invio dei manoscritti e non stancarti di inviare.

Di  Michele Davalli  (inviato il 22/06/2006 @ 10:12:55)
# 37
E va bene, lo confesso.
Sono pervaso anch'io dal Sacro Fuoco...
e sto per finire un libro, una sorta di giallo autobiografico.
E vorrei pubblicarlo.
Lungi da me l'idea di proporlo a chiunque si dichiari editore ed interessato a farlo dietro compenso, ci sono delle cose che vorrei sapere.
La prima: è vero che una volta terminato il romanzo bisogna inviarlo alla SIAE onde evitare che sia copiato e/o pubblicato uno simile con lo stesso titolo?
La seconda: è bene fidarsi di chi non ti chiede contributi ma poi ti chiede soldi anche solo per l'impaginazione, la copertina, le correzioni, etc etc
Grazie per l'attenzione.
Di  Mario  (inviato il 27/06/2006 @ 20:25:14)
# 38
Mario perchè non riproponi la questione sul forum?
http://www.nannibassetti.com/forum/forum.asp?FORUM_ID=9
Di  Nannib  (inviato il 28/06/2006 @ 07:55:39)
# 39
l'80% dei libri pubblicati non supera le 100 copie?
diciamo piuttosto che è nato un nuovo lavoro che sostituisce la tipografia:
LA TIPOGRAFIA VESTITA DA CASA EDITRICE, una buona idea per le manie di protagonismo...
Se fosse vera una cosa del genere le piccole case editrici sarebbero tutte fallite. e lo dice una che con il suo secondo libro ha venduto solo 1200 copie circa, un numero di copie veramente basso...
Di  amanda pitto  (inviato il 28/06/2006 @ 15:06:25)
# 40
e quindi che vuoi dire? Non ho capito se stai avvallando o meno l'affermazione che ci sono parecchie tipografie travestite? Piuttosto il disocrso contributo porta a questo...100 copie soltanto e perchè? Perchè hanno avuto i loro soldi...penso che chi chiede il contributo deve cmq assicurare una buona distribuzione e questo è verificabile solo con il loro storico ed i feedback degli autori su internet.
Se una casa editrice distribuisce in 1000 librerie su tutta Italia, sui cataloghi più prestigiosi, nelle fiere più importanti ecc. ecc. allora anche a fronte di un contributo, la cosa potrebbe essere seria e funzionare. Se poi uno vende poche copie, allora potrebbe essere il libro a non funzionare, RIPETO, fatta salva la BUONA distribuzione.
Quindi continuo a dire di informarsi sempre bene sulla casa editrice.
Di  Nanni  (inviato il 28/06/2006 @ 16:35:33)
# 41
si..potrebbe, per esempio per una casa editrice che vuole espandersi ma che ha bisogno di aiuto da parte dell'autore perché le spese sono tante.
personalmente non pagherei nemmeno un euro, piuttosto lo butto nell'immondizia se non piace, però capisco che la possibilità di farsi strada anche in questo modo non è da scartare a priori..
resta il fatto però che per la maggiore il vero guadagno è proprio nell'investimento dell'autore, non nella vendita del prodotto finito.
basta ragionarci su..l'italia è fatta di molti aspiranti scrittori, disposti a tutto. c'è chi sborsa 500 euro e chi ne sborsa 5.000...e chi deve solo acquistare un tot di copie per poi girare nelle librerie a portare in "contovendita", o vedere il suo agognato libro su internet e nelle librerie della città.
consideriamo che già per un autore emergente che pubblica senza contributo, fa pubblicità in tv e sui giornali, &eg
Di  amanda pitto  (inviato il 28/06/2006 @ 18:44:45)
# 42
è difficile..pensiamo in questo modo come è dura..l'editoria è già un percorso arduo così, siamo usati come prodotto, non come autori..figuriamoci con le illusioni..
Di  amanda pitto  (inviato il 28/06/2006 @ 18:47:28)
# 43
Mha...! Rimango sempre perplesso di due cose:
1) ma se ci sono così tanti scrittori come mai ci sono così pochi lettori?
2) Come mai gli autori italiani continuano a scrivere cose melodrammatiche, psicodrammi, pane e cipolla o poesie e poi in vetta alle classifiche di vendita ci sono libri americani, thriller, fantascienza, horror, gialli ecc.
Penso a settembre uscirà il mio romanzo "Onphalos", un thriller molto "USA style", hackers, logge massoniche, misteri storici ed un pizzico di fantascienza...edito da prospettivaeditrice, voglio vedere come andrà...
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 28/06/2006 @ 19:14:12)
# 44
E' perché gli editori, come i produttori cinematografici vogliono andare sul sicuro e quindi dagli con tutta la letteratura sfruttabile in scia del Coccige Da vinci...
Cmq sul forum ci sono stato e nn riesco ad inserire le mie domande.
Puoi rispondermi qui?
Grazie.
Di  mario  (inviato il 28/06/2006 @ 23:25:29)
# 45
Ok ti rispondo qui...però poi mi spieghi che problemi avevi col forum ; - )
Allora la Siae non è necessaria, come non è necessario inviare il romanzo a se stessi via posta con timbro postale che certifica la data certa, così un giorno, se qualcuno te lo copia, potrai sempre dire:"ma il 29/06/2006 l'avevo scritto prima io!".
p*****aTE!
Lo scritto è come la musica o il software, per dimostrare un plagio ci vogliono anni di cause...e poi parliamoci chiaro....ma chi vuole copiare il romanzo di Nanni o di Mario?
Quando diventerai Dan Brown o S. King allora ne riparliamo.
Questi problemi derivano spesso da un'alta considerazione dei propri lavori...
Per rispondere alla tua seconda domanda: NO! non fidarti patti chiari dall'inizio altrimenti c'è odore di truffa.
Per rispondere al tuo ultimo commento, ma se si va sul "sicuro" col genere "Da Vinci", perchè gli Italiani continuano a scrivere psicodrammi e storie lamentose? Forse perchè è più facile? Ti assicuro che per scrivere libri all'americana devi fare una marea di ricerche multidisciplinari...e sappiamo che la scienza in Italia....
Ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 29/06/2006 @ 08:24:33)
# 46
Ok allora vuol dire che io che per il mio romanzo mi sono documentato persino sul perché gli avvocati portano fregi di due colori diversi sulle toghe, sono la classica mosca bianca e in Italia ci sono degli sfaticati per i quali è più semplice far soldi con le porcate stile Boldi-De Sica e/o Pieraccioni che spender soldi per creare dei blockbuster tipo Collateral o Heat di Michael Mann...
p.s. E mica sono quel copista di Dan Brown, io (anche perché certi argomenti li conoscono per averli letti anni luce prima...). Aspirerei ad essere il Maurice Dantec italiano, è vero, ma come si dice dalle mie parti "ne devo ancora mangiare di fette di pane".
Cmq il problema nel forum è che nonostante sia loggato nn mi accetta le risposte alle discussioni dicendo che log in o psw sono errate.
Ciao.
Di  Mario  (inviato il 29/06/2006 @ 11:09:45)
# 47
1) secondo me perché essere scrittori fa figo, al di là dell'interesse reale per la lettura/scrittura, dunque tra l'elenco delle cose da fare c'è:calciatori, grandefratello, veline, o semai scrittori, così ho la scusa per fare il "creativo" ed essere alla moda
2)te lo dico come una che ha scritto un libro melodrammatico: è difficile scrivere qualcosa di forte, io ho già pensato ad una bella sceneggiatura horror..ma in italia tutto ha sfumature diverse, anche un thriller diventa difficile da scrivere per un italiano, o un giallo...senza metterci qualcosa di tipico di questo paese..e a me non piace l'idea di farlo..
p.s. anch'io mi interesso molto di massoneria e cose varie di questo tipo...
Di  amanda pitto  (inviato il 30/06/2006 @ 14:10:04)
# 48
Lo scrittore come il calciatore?
Certo, se pensiamo che adesso i libri li fanno scrivere anche agli ex brigastisti (cfr. la Adriana Faranda) e che Dan Brown sembra più un attore che uno scrittore vero (e forse nn a torto)...
Poi, nn è affatto vero che gli italiani, e gli eurpoei in genere, nn sappiano scrivere niente di forte. I Francesi, almeno al cinema, stanno dimostrando di poter stare alla pari con gli americani. Agli italiani, più che il coraggio, mancano i soldi. Dei produttori, degli editori...
Si può evitare di scrivere un giallo italiano senza metterci mandolini, sole, pizza e spaghetti, mafia e camorra? Certo che si può. Negli anni sessanta e settanta, il cinema di genere ha reinventato i western e i poliziotteschi al punto da diventare dei cult copiati persino dai maestri americani.
Come vedi, Pamela, le possibilità ci sono.
Di  Anonimo  (inviato il 01/07/2006 @ 06:09:05)
# 49
Scusa, volevo dire Amanda, nn Pamela.
E sono Mario.
Di  Anonimo  (inviato il 01/07/2006 @ 06:10:24)
# 50
Mha! Io penso piuttosto che i vari "giornalisti" che pompano i libri in tv hanno cultura umanistica e si sciolgono di fronte a libri di tormenti interiori, ex-drogati, vita da gay, rapporti con le nonne ecc. ecc.
E poi gli altri scrittori sono "pigri" nelle ricerche.
Esempio: quando leggi un libro di Cussler o Ludlum o King ecc. ecc. trovi nozioni di biologia, ingegneria, arte e storia, fisica, ecc. ecc.
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 03/07/2006 @ 09:55:45)
# 51
E quando nn lo sono, arrivano a copiare a mani basse dagli autori molto più dotati... Tipo quelli di "Ris" che nn si vergognano affatto di scopiazzare "CSI".
Cmq, per restare al nostro belpaese, c'è uno scrittore di "genere" che può tranquillamente stare alla pari dei maestri americani, e si chiama Alan D. Altieri. Se vi capita, cercatelo in libreria, specie la sua serie di "Sniper", tre volumi ad altissimo tasso adreanalinico.
Di  Mario  (inviato il 04/07/2006 @ 17:15:39)
# 52
Sai spesso ho pensato che forse i nomi ed i luoghi italiani si coniugano male con le cose "avventurose", tanto per scherzare:
suona meglio il capitano James Kirk di Vito Losurdo o Mario Bigazzi
oppure una parola come "Sniper" al posto di cecchino....forse anche questo osta alla scrittura di certti generi...che ne pensi?
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 04/07/2006 @ 18:12:38)
# 53
E allora di Montalbano ne vogliamo parlare? O del brigadiere Sarti Antonio di Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini?
La verità è che è molto melgio copiare gli stilemi anglosassoni che rifarsi a secoli di cultura europea, solo perché si pensa che non lo si sappia fare come gli americani... Per cui, avanti con le adolescenti smutandate alla Melissa P. o alle cazzate dei post trentenni alla Fabio Volo.
La verità è che il rischio nn piace a nessuno, neanche ai forti che per vincere si assicurano i cavalli vincenti e se nn ce la fanno, si comperano anche l'arbitro.
Di  Mario  (inviato il 04/07/2006 @ 19:24:22)
# 54
E sempre per restare alle nostre latitudini, possibile che nessuno, a parte Lucarelli, si sia sentito in dovere di investigare e scrivere qualcosa a proposito dell'Unabomber nostrano? Sono certo che uno come Mario Soldati ne avrebbe tratto un gran libro...
Di  Mario  (inviato il 04/07/2006 @ 19:29:09)
# 55
Sia nei gialli sia nei thriller o horror o avventura, c'è sempre, nei libri americani, la cura del dettaglio, ad esempio se uno impugna una pistola, l'autore si dilunga nella descrizione tecnica della "Sig Sauer 9mm con proiettili falcon a frammentazione di ogiva contenente pallini di titanio ecc. ecc." (inventato al momento da me).
Queste cose ti fanno imparare, delle nozioni senza accorgertene, gli italiani non lo fanno...come mai? Perchè dovrebbero studiarsi la pistola o l'auto o chiedere un consulto medico, ecc. ecc.
Quindi più facile scrivere di quando si cercava se stessi nei vortici depressivi, passando dalla gayezza : - D
Chiaramente generalizzo....
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 05/07/2006 @ 07:38:27)
# 56
Va bene,leggendo i messaggi precedenti mi sono scoraggiato...comunque ho scritto due libri (autobiografici) mentre ero in carcere...Non sono le solite storie drammatiche, vi sono momenti e ricordi di vita e d'amore, chi li ha letti li ha trovati interessanti. A questo punto non so cosa fare, vorrei pubblicarli ma non ho una lira, mi piacerebbe qualche consiglio serio. Insomma cosa devo fare? Grazie e ciao...Vito
Di  Vito  (inviato il 05/07/2006 @ 15:42:46)
# 57
Sf**ato l'amico Vito...
Se avesse fatto parte della banda della Magliana, o fosse stato Er Canaro, o avesse ammazzato Aldo Moro e quelli della sua scorta, forse i libri glieli pubblicherebbero ad occhi chiusi.
Cmq, Nanni, hai dimenticato di dire che le pallottole si caricano con polvere da sparo a 128 grani od anche meno... Che le pistole vanno tenute in presa bassa a due mani e nn usate tipo clava e con il vivo di volata verso l'alto...
Questo lo so io, lo sai tu.
Ma quanti altri aspiranti lo sanno?
Di  Mario  (inviato il 05/07/2006 @ 17:06:54)
# 58
Io so come pubblicare un libro, eccome e ci fate i soldi, la fama e tutto il resto...basta che siate disposti a rinunciare alla LIBERTA' e più in là magari anche a qualcos'altro...SCRIVETE UN LIBRO, COMMETTETE UN DELITTO EFFERATO; FATEVI BECCARE e UNA SETTIMANA DOPO CHE SIETE DENTRO comunicate a STUDIO APERTO che avete appena finito un libro...vi verranno a trovare in galera,,,
Di  post-arte  (inviato il 06/07/2006 @ 14:43:16)
# 59
Ma che tristezza....
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 06/07/2006 @ 17:48:22)
# 60
Rinunciare alla libertà? E perché?
La Franzoni è ancora a piede libero e ha pure un ufficio stampa, oltre al processo mediatico più seguito d'Italia...
Vedrete che dopo che finirà in galera anche dopo la sentenza d'appello, qualcuno le proporrà il libro.
E tra qualche anno, magari, anche il film. E le chiederanno di fare da consulente.
Soldi sicuri.
Di  Mario  (inviato il 06/07/2006 @ 21:44:21)
# 61
Sono ancora Vito, ho letto i vostri messaggi, mi sembrate veramente molto negativi, non credo che per tutti sia così, in fondo io credo che se un libro può essere ritenuto interessante possa essere pubblicato...certo non sarà facile...e poi, credetemi che chi è stato veramente in prigione la pensa diversamente. Almeno io continuo a sperare che qualcosa cambi...in fondo sognare non mi costa nulla.
Ciao a tutti.
Vito
Di  Vito  (inviato il 07/07/2006 @ 10:35:12)
# 62
certo mario che ne hai da dire un po' per tutti.
non direi che melissa p. è una "smutandata". è una ragazza con un ottimo senso degli affari che ha portato in un libro uno scorcio dell'adolescenza di oggi. visto che ho letto il libro e non c'è assolutamente niente di così scandaloso e perverso nella sua idea. perversa è stata piuttosto la mente dei quarantenni con la bava alla bocca dalla frustrazione e una vita patetica che l'hanno definita, velatamente, poco di buono. Solo perché alla faccia del perbenismo cattolico ha scritto quello che fanno tantissime ragazze senza nessun tipo di ipocrisia. certo è andata controcorrente, questo non si può negare.
nemmeno per quanto riguarda dan brown non capisco l'accanimento di molti che cercano ogni suo difetto per smontarne il successo. mettiamola così: se siete tutti così bravi per poter dire che che scrive male una persona diventata miliardaria e con un bel film sullo schermo DEL PROPRIO LIBRO, cioè, ci rendiamo conto?
il mondo viu aspetta..fate qualcosa di migliore..
Di  amanda pitto  (inviato il 19/07/2006 @ 12:20:30)
# 63
ciao vito...in che senso chi è stato veramente in prigione la pensa diversamente?
Di  amanda pitto  (inviato il 19/07/2006 @ 12:22:47)
# 64
Amanda ti rispondo cercando di farti capire la differenza tra "vivere" realmente la prigione rispetto all'augurarla a qualcuno senza neppure sapere come si viva realmente.
La mia è stata un'esperienza traumatica, una vita assolutamente normale da commercialista e poi all'improvviso qualcosa che pensi possa capitare solo agli altri. Condannato ingiustamente per truffa a 4anni e sei mesi, due anni latitante in casa in attesa di essere arrestato, alla fine dopo aver perso tutto l'unica soluzione fu quella di costituirmi... Ho lavorato nella biblioteca del carcere per due anni ed oggi sono uscito con l'indultino...Potrei continuare per ore, ho scritto due libri e non ho più nulla...neppure la donna che è stata con me per 23anni...
Ecco perchè chi è stato veramente dentro la pensa diversamente...ciao Vito
Di  Vito  (inviato il 19/07/2006 @ 14:14:58)
# 65
Scusami Vito, anche se non c'entra molto col tema, ma come mai per truffa tu hai pagato (ingiustamente o no che sia) e Wanna Marchi e figlia stanno a vendere cose online e i tg le fanno pure pubblicità...ma la truffa per loro non vale? Come funziona questa giustizia....quanti Vito ci sono in Italia?
Di  Nanni  (inviato il 19/07/2006 @ 17:40:51)
# 66
Ciao Nanni, rispondo brevemente alla tua richiesta sulla giustizia. Non lo so neppure io come funzioni, so soltanto che il mio reato (se fosse veramente stato commesso) era del 1994 e la cassazione confermò la condanna nel 2002, praticamente quando era già in prescrizione. Ti faccio presente che tra l'altro il reato di truffa "semplice" prevede al massimo tre anni di condanna, io ne ho avuti 4 e sei mesi dopo oltre sette anni di attesa per il processo senza alcun interrogatorio precedente o qualsiasi fermo. Tutto nell'assoluta normalità, una denuncia querela, forse diventata importante perchè arrivava da Parma...altro non ti posso dire.
Ti confermo che a condanna avvenuta e diventata definitiva non sono scappato ma sono rimasto nella mia casa per due anni e quando ho perso tutto, intendo soldi e famiglia, mi sono costituito. Se ti dicessi che quando mi sono presentato in carcere non mi volevano perchè non risultava nulla non mi crederesti...
Ecco tutto questo l'ho scritto nei miei due libri, forse un giorno riuscirò a pubblicarli. Ciao
Di  Vito  (inviato il 20/07/2006 @ 01:10:46)
# 67
Inutile dire che oramai in Italia in galera ci vanno solo quelli che non possono permettersi l'avvocatissimo di grido (o di partito), oppure quelli come i ragazzi di Milano sono andati a protestare contro una manifestazione fascista autorizzata nientemeno che dalla questura, con quest'ultima che ha ben pensato di voltarsi dall'altra parte mentre si tendevano le braccia nel saluto romano e s'inneggiava al duce (la minuscola è puramente voluta; ah come sono lontani i bei tempi in cui si finiva in galera per averlo solo gridato!). Per questi ultimi, è stato creato sinanche un apposito reato non previsto dal codice penale, quello di devastazione... Come se la Lombardia non fosse già abbastanza devastata da anni di dominio dei forzitalioti-legaiol-fascisti.
E visto che cmq questo mio post esula del tutto dall'argomento, volgio concludere ricordando che ieri era il 19 luglio, quattordicesimo anniversario della strage di Via D'Amelio a Palermo.
SILENZIO PRESSOCCHE' ASSOLUTO DI TUTTI I MEDIA, COMPRESO IL WEB, ECCEZION FATTA PER MSN.IT
Che vergogna.
Di  Mario  (inviato il 20/07/2006 @ 08:01:34)
# 68
ho un caro amico che ha scritto un libro,ha già provato ad inviarlo ad una casa editrice ma la risposta e stata che doveva pagarsi la pubblicazione.ok è uno scrittore emergente...ma anche i grandi scrittori che conosciamo prima non erano nessuno...e ancora vedo pubblicati libri che...davvero...non ho parole x descrivere tanto orrore. la mia richiesta è questa...vorrei che qualcuno mi possa dare delle informazioni su come trovare una casa editrice onesta e con persone che riscono a capire il vero significato di ciascuna "opera" senza guardare il nome dell'artista. grazie mille
Di  ELISABETTA  (inviato il 22/07/2006 @ 13:56:23)
# 69
Cara Elisabetta, benvenuta! Sei dei nostri!!: - )
Questo è il sogno di tutti...però ho letto molte interviste ad autori che hanno venduto qualcosa, ed anche loro hanno pagato la prima pubblicazione.
Devi trovare la casa editrice che ti fa pagare POCO e che distribuisca MOLTO e BENE sul territorio e che su internet abbia una buona nomea (feedback).
Io sto per pubblicare con www.prospettivaeditrice.it
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 22/07/2006 @ 18:16:08)
# 70
potresti iniziare con un libro premio. io per il primo libro ho fatto così, attraverso il concorso fonopoli.
ce ne sono di case editrici oneste, che io definirei semplicemente "normali". comunque è davvero dura. non pubblicare..pubblicare senza pagare è solo l'inizio, è la pubblicità e il fare fatica a vendere che stressa.
caro nanni..scommetto che tu sei anche uno di quei tipi che vanno a fare le presentazioni nelle librerie, ho indovinato? perché sono contraria anche a quelle (a meno che uno sia già famoso e serva la presenza per l'autografo e la dedica..)ma visto che la pensiamo all'opposto su tutto....
Vito: il tuo è un caso molto particolare. a livello di statistica intendo.
diciamo che penso che ci sia molto buonismo verso il mondo "carcere" mentre le ingiustizie, o per meglio dire l'ambiente molto difficile, è immeritato solo per alcuni. sai io sono partita con buoni propositi (vorrei direi anche per chi ha letto i miei interventi su questo blog che quando scrivo qualcosa non è per passare il tempo, ma quello che scrivo è sempre motivato da esperienze, cosa molto rara in internet, dove si parla spesso a vanvera) per poi ricredermi invece dopo poco tempo. e sono arrivata alla conclusione che il carcere è "giustamente" duro. è solo la legge che è "ingiustamente" interpretabile.
Di  amanda pitto  (inviato il 24/07/2006 @ 10:08:48)
# 71
Cara Amanda io veramente faccio tutto online sposto il mio sacro fondoschiena il meno possibile...spero che gli altri facciano il loro lavoro bene (case ed.) ognuno deve fare quello che sa fare...poi se un giorno sarà necessario andare in libreria..bho? chissà? è una nuova esperienza : - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 24/07/2006 @ 12:34:06)
# 72
Ciao Amanda, scusa ma cosa vuol dire iniziare con un libro premio? Io mi accontenterei di pubblicare i miei libri per far conoscere "realmente" cosa si provi a perdere tutto ed a vivere in carcere per una condanna ingiusta. Sono d'accordo sul fatto che molti meritino il carcere, proprio perchè recidivi ed assolutamente privi di qualsiasi pensiero di reinserimento nella società, ma altri scontano ingiustamente pene per reati che non hanno commesso. E credimi io ne ho conosciuti. Ciao Vito
Di  Vito  (inviato il 24/07/2006 @ 14:15:59)
# 73
dicevo per elisabetta...
io non ne conosco moltissimi Vito.
Mia madre ha preso una condanna di vent'anni e ha scontato per gran parte ad Opera. Ho visto quell'ambiente, ed ho visto assistenti sociali essere a dir poco buonisti con lei. che ora è fuori per mia grande preoccupazione..
Di  amanda pitto  (inviato il 25/07/2006 @ 13:59:34)
# 74
a Nanni Bassetti
ho pubblicato "L'Ascensore" libro di fantascienza che potrebbe diventare un bellissimo film, vorrei che Lei lo leggesse e mi desse un suo parere, se farlo tradurre e mandarlo in America, dato che i registi dicono che sarebbe un bellissimo film ma che noi non abbiamo i soldi per produrlo in Italia. La ringrazio per qualsiasi risposta. Io parto martedì, ma posso inviarLe il libro lunedì se vuoLe e poi potrà leggerlo con comodo, Le assicuro che non è affatto noioso. Cordialissimi saluti. Mariacristina
Di  Mariacristina Speltoni  (inviato il 29/07/2006 @ 20:11:25)
# 75
ok ti ringrazio invialo pure...appena mi inviano la stampa del mio romanzo ti ricambio la cortesia, così ci confrontiamo.
Poi se rieso a trovare qualcosa per il "tuo" film ti faccio sapere.
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 30/07/2006 @ 08:35:15)
# 76
"Chi MANOSCRIVE è perduto" avverte realisticamente lo scrittore Umberto Eco nell'introduzione al libro del Prof. Fabio Mauri.
Viste le copiose pubblicazioni al disotto di una certa soglia di tollerabilità che assaltano librerie, edicole ecc. si potrebbe affermare la seguente teoria: " Chi MANOSCRIVE è perduto, chi PEDESCRIVE è salvo".
Ho atteso invano un saggio sui 21 modi di far pubblicare un libro che non lo meritava; io, purtroppo di modi ne conosco solo due:
1) Snocciolare bigliettoni ad un editore compiacente il quale garantirà la divulgazione delle centinaia di copie in suo possesso, metafora del macero.
2) Essere un personaggio televisivo.
Porgo i miei migliori saluti
Di  Naria Luisa Papini Pedroni  (inviato il 03/08/2006 @ 11:29:36)
# 77
MI SCUSI PER IL DISTURBO MA VORREI SAPERE UN'EDIZIONI AFFIDABILI E A POCHI SOLDI DA PAGARE, GRAZIE E SCUSI ANCORA
Di  Samuele  (inviato il 04/08/2006 @ 00:29:49)
# 78
Salve una mia amica, di 17 anni ha scritto un libro e vorrebbe pubblicarlo. Il suo sogno è la Feltrinelli.. ma va be'... Comunque come posso fare per darle una mano?
Di  Cristina  (inviato il 12/08/2006 @ 14:51:38)
# 79
Create le copie di una parte del libro e distribuitelo a quanti più editori possibili. Prima o poi qualcuno vi contatterà se interessato. In bocca al lupo!
Di  Joey  (inviato il 27/08/2006 @ 19:06:39)
# 80
Perché dici "Create le copie di una parte del libro"? Non occorre inviare il testo completo? O è per la solita paura che qualcuno te lo rubi??
Di  Michele  (inviato il 28/08/2006 @ 13:27:04)
# 81
ciao mi
Di  Anonimo  (inviato il 06/09/2006 @ 15:51:13)
# 82
ciao sono gio e ho 15 anni, insieme alle mie amiche ho cominciato a scrivere un libro, e sono già a buon punto. penso che tra qualche mese sarà terminato. E' un libro per ragazzi che parla di amori, tradimenti, sesso... desideriamo pubblicarlo ma come? avete qualche sito da segnalarmi?
Di  gio  (inviato il 06/09/2006 @ 15:55:43)
# 83
salve, avrei anche io intenzione di scrivere un libro come molti di voi. anche il mio, come quello di vito sarebbe sul carcere.ho bisogno di sapere come poter fare per non farmelo "fregare" dalle case editrici una volta che lo avrò scritto e spedito. esiste un modo che certifichi che il libro sia di mia proprietà? grazie
Di  conte  (inviato il 07/09/2006 @ 23:37:09)
# 84
Ciao Conte,
sì pui spedirtelo a casa usando il timbro postale come data certa...ma cmq mia opinione...magari te lo fregano, vuol dire che qualcuno lo ha letto (gratis), l'ha trovato irresistibile e pensa che pubblicandolo ci farà i soldoni...un bel sogno eh? : - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 08/09/2006 @ 08:07:18)
# 85
Caro Nanni,
non sono una scrittrice, se mai una lettrice famelica, ma da qualche tempo (un po’ troppo) un’idea mi tormenta...E’ quella di scrivere il seguito di un romanzo di fantascienza abbastanza famoso, edito anche in Italia da “Urania”, il cui autore è morto alcuni anni fa. La storia che ho in mente è completamente nuova, ma si innesta su di un evento descritto nell’altro libro, e soprattutto su di una fantastica civiltà aliena che non mi rassegno a veder scomparire per sempre negli spazi siderali...
Secondo te ha senso scrivere un romanzo del genere o devo prenotarmi l’analista??
In fondo, qualche caso famoso c’è (Vedi “Rossella” , seguito di “Via col vento”, tanto per citarne uno). Se possibile, mi sapresti anche indicare qualche sito dove documentarmi sullo spinoso tema dei “sequel” letterari?
Ti ringrazio tanto per l’aiuto!
Di  Jordy  (inviato il 13/09/2006 @ 22:51:22)
# 86
Mha! penso che il tuo quesito si riallaccia al tema precedente della pubblicazione da esordiente...con tutti i suoi problemi, figuriamoci a scrivere il sequel di un libro di qualcun altro....pazzia, dovresti essere già famosa. (non contano gli esempi americani, qui siamo nella provincialissima e raccomandatissima ITALIA). Questo è il mio modesto parere. ;) ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 14/09/2006 @ 19:14:53)
# 87
ciao,sono una ragazza che a iniziato a scrivere un librro per gioco ma che pian piano ci si è appassionata,ora vorrei pubblicarlo ... potete indicarmi qualche casa editrice(piccolina)grazie aspetto notizie e ... A PRESTO
Di  TANYA  (inviato il 16/09/2006 @ 18:42:26)
# 88
spero che nel tuo libro tu abbia scritto HA con l'H e LIBRRO con una B sola, altrimenti è un casino!!! Seriamente(stavo scherzando!), non credo che una casa editrice piccolina costi meno di una grande. Quello che vorrei sapere io, e che avevo già chiesto qualche messaggio più su, è se alle case editrici bisogna mandare il manoscritto completo, oppure solo una parte, come ha detto Joey.
Ovviamente lo chiedo perché ho scritto un libro e come quasi tutti voi sto pensando di pubblicarlo....
Di  Michele  (inviato il 21/09/2006 @ 10:56:38)
# 89
chiunque è dotato di un cervello non venderà libri.si penso proprio che sia così,purtroppo noi "scrittori" dobbiamo attenerci alle esigenze del lettore,dell'interlocutore,ma come si puo' propagare un libro se non parla di ADOLESCENTI NINFOMANI o di frivole scuole di pensiero di pseudopolitici o addirittura very important persons che hanno il quoziente intellettivo di uno scoiattolo in calore?mi piacerebbe davvero tanto pubblicare il mio pensiero,poichè anche in un semplice racconto vi emergono tracce di logicità e razionalità(ma quella vera)se lo si è scritto con il cervello.
Di  futura sabatella  (inviato il 21/09/2006 @ 20:45:58)
# 90
La gente non legge più, questo ormai è un dato di fatto. Quello che interessa sono solo i reality show e il gossip. Ma, personalmente, creod che uno scrittore non scriva per vendere o guadagnare. Pubblicare il proprio libro, almeno per me, è solo una questione di soddisfazione personale.
Di  Anonimo  (inviato il 22/09/2006 @ 08:39:19)
# 91
La gente non legge più, questo ormai è un dato di fatto. Quello che interessa sono solo i reality show e il gossip. Ma, personalmente, creod che uno scrittore non scriva per vendere o guadagnare. Pubblicare il proprio libro, almeno per me, è solo una questione di soddisfazione personale.
Scusate, mi ero scordato di firmarmi!
Di  Michele  (inviato il 22/09/2006 @ 08:40:15)
# 92
Pubblicare un libro?
Entra nelle grazie di un Pallone Gonfiato
che caca cultura - oltre che politica - dal teleschermo da oltre vent'anni.
E, parafrasando un noto motto, concludo:
"La raccomandazione è l'anima del successo!"
Di  perepe  (inviato il 22/09/2006 @ 22:19:09)
# 93
Ciao, sono anni che ho un libro "nel cassetto" e non trovo il modo di pubblicarlo. l'ho fatto leggere alcune parti, è piaciuto, ma quando mi avvicino a un editore annoto due comportamenti: o non mi si risponde affatto o se si risponde è per pubblicarlo a mie spese senza neanche considerare il contenuto. Solo un editore, bontà sua, nel rimandarmi il manoscritto mi ha fatto i complimenti ma...non rientro nella sua linea editoriale. Ma possibile che non si riesce a avere un contatto con nessuno? Per favore me lo date un consiglio?
Di  graziano mantiloni  (inviato il 26/09/2006 @ 11:15:09)
# 94
Ciao, sono anni che ho un libro "nel cassetto" e non trovo il modo di pubblicarlo. Ne ho fatto leggere alcune parti, è piaciuto, ma quando mi avvicino a un editore annoto due comportamenti: o non mi si risponde affatto o se si risponde è per pubblicarlo a mie spese senza neanche considerare il contenuto. Solo un editore, bontà sua, nel rimandarmi il manoscritto mi ha fatto i complimenti ma...non rientro nella sua linea editoriale. Ma possibile che non si riesce a avere un contatto con nessuno? Per favore me lo date un consiglio?
Di  graziano mantiloni  (inviato il 26/09/2006 @ 11:17:11)
# 95
Caro Graziano,....è la prassi...tutti noi ci siamo passati, alla fine cerca un editore, a pagamento (basso) e che distribuisca bene...è l'unica soluzione.
ciao
Di  Nanni  (inviato il 26/09/2006 @ 11:20:02)
# 96
Nanni, tu che a quanto vedo te ne intendi un po', e in virtù di ciò che hai appena detto, quale editore consiglieresti ad un tuo amico? Se non vuoi fare pubblicità puoi rispondermi anche via e-mail!
Io ho trovato interessante la proposta di una casa editrice, di cui se vuoi farò anche il nome, ma non saprei valutare se distribuisce bene o no... D'altra parte è vero che anche un editore non potrà mai obbligare una libreria ad acquistare un prodotto nè ad esporlo... no? Dimmi cosa ne pensi...
Di  Michele  (inviato il 26/09/2006 @ 11:44:39)
# 97
Come ho già detto io ho pubblicato con www.prospettivaeditrice.it (non è ancora in stampa nè sul loro sito) il mio romanzo "Onphalos". Loro hanno una buona distribuzione, fiere e ti segnalano spesso a chi inviare una copia del romanzo (es. giornalista di Ski che deve fare recensioni su libri ecc. ecc.)
Non so come andrà...però mi son sembrati ottimi.
Ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 26/09/2006 @ 14:04:27)
# 98
Grazie Nanni.
Un'ultima domanda: hanno dovuto leggere ed approvare il tuo lavoro, o pubblicano qualsiasi cosa, purché uno paghi?
Ti chiedo questo perché la casa editrice che è piaciuta a me, oltre a farti pagare le spese si riserva comunque di fare una discreta selezione. Questo sembrerebbe un indice di serietà, no? Ovvero non si limitano a svolgere la semplice funzione di tipografia, ma cercano di pubblicare solo opere che ritengono valide.
A me hanno chiesto circa 1000 euro per stampare 2000 copie, di cui 50 spettano a me. Non sembra male. Voi che dite?
Di  Michele  (inviato il 26/09/2006 @ 16:43:16)
# 99
Onphalos è il tuo primo libro?
Posso chiederti di che genere è?
Ho visitato il loro sito e sembrano seri. La casa editrice di cui parlavo io invece è la Seneca (www.senecaedizioni.com), che mi smebra abbia una buona distribuzione... A livello economico tu che trattamento hai ottenuto? Sempre se sono cose che puoi e vuoi dire.
Grazie
Di  Michele  (inviato il 26/09/2006 @ 16:51:00)
# 100
Senti è inutile parlare del mio trattamento...perchè penso che siano personalizzati, loro si riuniscono e decidono, (prezzo, royalties, ecc.) credo...o così mi è sembrato
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 27/09/2006 @ 08:00:09)
# 101
Capisco.
Beh, comunque in bocca al lupo!
Quando pensi che sarà in libreria il tuo romanzo?
Di  Anonimo  (inviato il 27/09/2006 @ 08:54:05)
# 102
Uffa, mi scordo sempre di firmarmi....
Di  Michele  (inviato il 27/09/2006 @ 08:54:33)
# 103
Mha ! Dipende da loro...appena esce vi avviso ; - ) tutti !
CHIARAMENTE hehehehe
Di  Nanni  (inviato il 27/09/2006 @ 10:12:43)
# 104
Ma insomma è il tuo primo libro?
Di  Anonimo  (inviato il 28/09/2006 @ 14:45:14)
# 105
no il mio secondo il primo è un libro sulla sicurezza informatica edito da Duke Editrice.
Di  Nanni  (inviato il 28/09/2006 @ 16:01:41)
# 106
CIAO A TUTTI. HO LETTO CON ATTENZIONE QUASI TUTTO IL BLOG. BELLO! FORSE SONO MATTO, MA LA MIA STORIA E' INVERSA A TUTTO QUELLO CHE HO LETTO.
2004. MAGGIO. MIA MOGLIE STRINGE UN ACCORDO VERBALE CON UNA PICCOLISSIMA CASA EDITRICE SARDA PER IL SUO PRIMO ROMANZO (UNA SPY-STORY). NON CHIEDONO ALCUN CONTIBUTO (BRAVI) E CONCEDONO IL 10% SUL PREZZO (DOPO LUNGHE TRATTATIVE) DI COPERTINA PER OGNI LIBRO VENDUTO(13€). RISULTATO: QUASI TUTTE LE 1000 COPIE SONO VENDUTE... IN SOLE 5 LIBRERIE DELL'ISOLA!!! (CON L'AGGIUNTA DI MOLTE PRESENTAZIONE... QUANTI KM QUELL'ESTATE) MERITO? TUTTO MIO. HO DOVUTO OCCUPARMI DI TUTTO DALLA DISTRIBUZIONE, ALLA GRAFICA DI COPERTINA, ALLA DISTRIBUZIONE (A MANO). GENNAIO 2007? IL PROSSIMO LO PUBBLICO IO DI TASCA MIA... ALMENO LA FATICA DI M.G. (2 ANNI DI LAVORO) E LA MIA (FACCIO UN LAVORO COMPLETAMENTE DIVERSO)SARANNO PREMIATE O PUNITE SOLO DAI LETTORI. CURIOSITA': QUANDO HO CONTATTATO LA FELTRINELLI PER CEDERGLI IN CONTO VENDITA QUALCHE COPIA PER LA SUA LIBRERIA DI OLBIA, DALLA SEDE CENTRALE MI HANNO RISPOSTO: ESPONIAMO SOLO QUELLO CHE SI VENDE DA SOLO!!! COMPLIMENTI!!! EVVIVA I LIBRI EVVIVA I SOGNI
FABRIZIO
Di  FABRIZIO  (inviato il 02/10/2006 @ 15:57:27)
# 107
Bhè che dire...c'è sempre l'eccezione che conferma la regola ; - )
Cmq auguri !!!
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 02/10/2006 @ 19:54:44)
# 108
Ciao Fabrizio,
cosa intendi esattamente per distribuzione a mano?
Sei andato di libreria in libreria a chiedere se volevanio acquistare alcune copie del libro?
Di  Michele  (inviato il 03/10/2006 @ 08:09:19)
# 109
Caro Nanni,

invece di lamentarti sempre ed ammesso che qualcuno sia interessato ad un tuo romanzo non potresti rivolgerti all'editoria online?

www.lulu.com

Your old friend
Di  Diego  (inviato il 03/10/2006 @ 11:56:50)
# 110
Caro Diego, a parte che come ho scritto più volte ho già pubblicato un libro ed è in uscita il mio romanzo....non vedo perchè essere offensivi.
L'editoria online per me è una s*****ata!
L'informatica, attualmente, non è per tutti, i libri si leggono ancora sotto l'ombrellone e si tengono in mano...Non mi parlare di e-book reader ecc. ecc. perchè, non so a Milano, ma qui in Italia non sanno nemmeno che sono...scherzi a parte è ancora troppo avanti l'editoria elettronica...a Natale tu vai a Feltrinelli e compri un libro, mica fai un download...giusto?
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 03/10/2006 @ 13:50:53)
# 111
SI Michele, proprio così... anche perchè non vedo in quale altra maniera interpretare "distribuzione a mano". ma non chiedevo che acquistassero alcune copie, ne lasciavo in conto vendita dalle 5 alle 10, poi erano loro che mi chiamavano quando le finivano. una libreria di olbia (gruppo Giunti) da sola ne ha vendute quasi 200. nella classifica della libreria il libro è stato secondo solo al Codice Da Vinci. bella soddisfazione... anche se questa, la soddisfazione, non ripaga quasi mai... ma sempre meglio di un calcio in mezzo alle p***e, scherzo hahah haha. saluti a tutti
Fabrizio
Di  FABRIZIO  (inviato il 03/10/2006 @ 15:16:04)
# 112
... hops.. poca attenzione! scusa Nanni ma mi sono accorto solo ora di dove si potrà trovare il tuo prossimo libro!!! forse hai ragione c'è sempre un'eccezione che conferma la regola... auguri
Di  FABRIZIO  (inviato il 03/10/2006 @ 15:19:47)
# 113
E dove si potrà trovare il mio prossimo libro????
Di  Nanni  (inviato il 03/10/2006 @ 15:43:37)
# 114
Nanni,

perché offensivo? Sai bene che non potrei mai esserlo con te...ti sfotto!
Purtuttavia non vedo perche' ti ostini a misurare il mondo relativamente al tuo condominio...
Comprendo che uscire con la prima opera (e come fenomeno editoriale) sia l'aspirazione di tutti, ma ci sono tante iniziative che consentono a un "giovane" scrittore di farsi conoscere e magari apprezzare.
Per onestà intellettuale, pur ammettendo che come lettore amo il rapporto diretto con la carta, sono fermamente convinto che se volessi pubblicare qualcosa e comunque, non disdegnerei quello che tu bolli come s.....a.
Faccio un esempio banale e poi ti lascio.
Se sono un appassionato del genere di libri che leggi (e scrivi) tu, vado in libreria e compro Sugar Brown, spendendo una certa cifra. Diciamo X euro. No problem, lo conosco, mi piace, so quello che ci trovero' dentro...
Ma se volessi provare con un esordiente? Perche' non investire X-n euro per assaporare la novita'?
Per di piu' come lettore mi sento anche gratificato per aver fatto un po' di ecologia salvando un albero.
Insomma Nanni, prima di entrare nella mia libreria, diventa un classico!

Ci si vede ad Halloween?
; - )


Di  Diego  (inviato il 03/10/2006 @ 21:21:41)
# 115
Ah ma sei Diego! Quel Diego...uè ciao!
Ma che condominio e condominio...sono convinto che lulu.com andrà benissimo da parte degli autori, tanti inseriranno, ma quanti compreranno? Quanti italiani capiscono internet, quanti si fidano a coprare da internet? quanti comprano un libro senza toccarlo, sfogliarlo, leggerlo in libreria? Ma daiii condominio...qui le aziende ancora non sanno cos'è un smtp...amici avocati che non sanno fare un allegato e-mail, la pupa che scambia Carlo Marx per Babbo Natale : - D ecc. ecc. Non vedi in che Paese viviamo? Quindi specialmente con l'esordiente ci vuole il contatto fisico col libro, per farsi convincere, quando vedi il numero di pagine 80 pp. piuttosto di 150 pp. hai subito in mente lo spessore del libro??? No! Se invece lo prendi in mano lo senti...lo valuti.
Cmq io comprerei libri da web, ma quanti lo farebbero???
ciao
PS: ok per halloween ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 04/10/2006 @ 08:07:03)
# 116
Scusate se mi intrometto nella vostra discussione. Ma a voi due - Nanni e Fabrizio - la casa editrice quali tempi ha prospettato? Intendo dire tra il momento in cui avete raggiunto un accordo e la data di uscita del libro.
Di  Michele  (inviato il 04/10/2006 @ 08:08:25)
# 117
Ahhhh su questo ... hai toccato un tasto dolente ; - )
Io ho raggiunto l'accordo a Febbraio/Marzo e solo ieri è andato in stampa...e mi devono far sapere per l'uscita ... forse sono stato sf**ato...cmq si è perso tempo perchè ho dovuto leggere e firmare la prima bozza rispedirla e poi leggere e firmare la seconda bozza e rispedirla...sicuramente segno di serietà da parte della Casa Ed. che vuole due revisioni al fine di raggiungere la perfezione...però un pò lunghetta la procedura. Ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 04/10/2006 @ 08:43:25)
# 118
Immaginavo... anche a me hanno promesso tempi di circa due mesi, qualcuno ha azzardato 6 settimane... ma ci credo poco.
Beh nel tuo caso guarda i lati positivi... il tuo romanzo sarà pronto per Natale (immagino), e sicuramente è uno dei periodi in cui vengono acquistati più libri! Inoltre potrai regalarlo a tutti e risparmiare un bel po' sui regali natalizi... : - )
Di  Michele  (inviato il 04/10/2006 @ 09:17:22)
# 119
BELLO STO' BLOG, SEMBRA DI ESSERE GIA' DI FAMIGLIA... NANNI PENSAVO CHE IL TUO LIBRO SI POETSSE TROVARE DA FELTRINELLI (SCRIVO NEI BUCHI DI LAVORO... LEGGO VELOCE IL BLOG E OGNI TANTO MI PERDO QUALCOSA...MA NON DITELO A QUELLI DELL'ALTRO UFFICIO).
PER MICHELE: ANCHE A NOI HANNO DATO TEMPI LUNGHI. PRIMO INCONTRO GENNAIO... DISCUSSIONE-TRATTATIVA, E TIRA E MOLLA SIAMO ARRIVATI AD APRILE. IL LIBRO è USCITO A LUGLIO.
CIAO A TUTTI

PER PREVED KASPERSKIDH (O QUASI): è UNA CITAZIONE IN MARZIANO O LA MIA IGNORANZA HA RAGGIUNTO LIVELLI COSMICI?
Di  FABRIZIO  (inviato il 04/10/2006 @ 12:18:13)
# 120
CARO DIEGO... MI SCUSERAI SE SPEZZO UNA LANCIA A FAVORE DI NANNI. MA TI PORTO UN ALTRO ESEMPIO E TI FACCIO UNA DOMANDA. PER TE E.A. POE è UN CLASSICO? OGGI SI, MA QUANDO PROVAVA A PUBBLICARE LE SUE OPERE GLI EDITORI GLI SBATTEVANO LA PORTA IN FACCIA. HA DOVUTO PUBBLICARE IL SUO PRIMO TESTO DA SOLO FIRMANDOSI "A BOSTONIAN" E POI LE SUCCESSIVE OPERE NON SONO SEMPRE STATE ACCETTATE. OGGI è IL FARO NELLA NEBBIA DI CHIUNQUE VOGLIA SCRIVERE O LEGGERE HORROR, THRILLER O QUALUNQUE NOME DIATE LA GENERE DI EDGAR. SARESTI DISPOSTO OGGI A PAGARE X-N PER "TAMERLANE AND OTHER POEMS by A BOSTONIAN" O X+1000? IO?..."LA SECONDA CHE HAI DETTO!" UN CLASSICO è TALE QUANDO HA SUCCESSO MA IL LIBRO è BELLO ANCHE PRIMA DI ESSERE RECENSITO BENE O VENDUTO... HAI LETTO MARTIN EDEN DI JACK LONDON. SE SI NON CAPISCO COME TU POSSA RAGIONARE ANCORA IN QUESTI TERMINI... SE NO, TI PREGO LEGGILO E FORSE ALLA FINE LA PENSERAI COME ME!! SECONDO ME LA LETTURA è ANCHE ESPERIMENTO, SE NO è TELEVISIONE E REALITY.A PRESTO
Di  FABRIZIO  (inviato il 04/10/2006 @ 12:32:31)
# 121
Per Fabrizio: il libro di tua moglie si trova ancora da qualche parte? Lo ristamperete? Mi farebbe piacere leggerlo!
Beh comunque credo che tempi di 5-6 mesi non siano esagerati. Ricordiamoci che si sta parlando di pubblicare un libro, mica di stampare un volantino.
Per quanto riguarda la discussione tra Nanni e Diego, concordo sul fatto che il cartaceo è ancora l'unica definizione accettabile di LIBRO.
Di  Michele  (inviato il 04/10/2006 @ 15:55:01)
# 122
Ho scritto un romanzo, e vorrei rischiare, contattando alcune case editrici della mia zona (Venezia), ma per quanto riguarda il diritto d'autore, cosa devo fare?
Di  Faith  (inviato il 09/10/2006 @ 14:04:45)
# 123
Ciao a tutti... Sto terminando quello che definisco il mio primo libro.
Dalle vostre discussioni mi pare di capire che non siete molto favorevoli alla pubblicazione tramite editori virtuali - diciamo così.
Il libro pubblicato con LULU - ad esempio - si può scaricare, ma anche ordinare direttamente o tramite libreria e stampano le copie richieste... Voi dite che è un ripiego publicare così?
Io sono per la carta ed ho ordinato in libreria un testo edito da Aracne. Mi sembra buono...
La cosa brutta è che nessuna persona esperta legge quanto si pubblica...
Ciao a tutti!

Minù
Di  Minù  (inviato il 10/10/2006 @ 15:27:44)
# 124
Vorrei chiedere questo: ma a forza di mandare in giro manoscritti per farsi pubblicare non c'è il rischio dei plagi? O anche semplicemente che qualcuno scopiazzi le idee, situazioni, soggetti, personaggi, descrizioni etc? Vi è mai successo? Il rischio esiste?
Di  ludovico  (inviato il 15/10/2006 @ 19:23:30)
# 125
Il rischio teoricamente esiste, ma credo che sia altamente improbabile che ciò accada!!
Innanzitutto perché benché tutti, me compreso, siano convinti di aver scritto un ottimo racconto, è difficile che questo sia realmente un capolavoro (a meno che tu non ti chiami Dan Brown...). Se ad un editore piace il tuo manoscritto, la cosa più rapida, semplice ed economica per lui consiste nel pubblicartelo!
E comunque se qualcuno rubasse il mio manoscritto per pubblicarlo - ferma restando la mia notevole incazzatura - come scrittore per me sarebbe una soddisfazione enorme, e GRATUITA.
Anche perché voglio sperare che pure per voi l'obiettivo sia la soddisfazione personale... o c'è ancora qualcuno convinto che con un libro si possa guadagnare????
Di  Michele  (inviato il 16/10/2006 @ 08:39:16)
# 126
Ancora un chiarimento: i manoscritti è meglio inviarli per posta, cartacei o è preferibile via email?
Nel mio manoscritto ho allegato anche delle fotografie; secondo voi è il caso di inserirle già nelle bozze da sottoporre agli editori o - visto che non sono determinanti per la comprensione del libro - meglio in un secondo momento?
Qualcuno di voi è poi andato a curiosare il sito di LULU?
Mi farebbe piacere conoscere un vostro parere...
Sono alla fine del libro che sogno di pubblicare, ma sono anche un po' dibattuta e scoraggiata, dopo aver letto tutte le vostre parole...
Il mio non è un romanzo, ma un diario di viaggio lungo un percorso antico, che racconta prevalentemente emozioni attraverso luoghi ed incontri.
Avete qualche suggerimento su editori che si interessano di questo argomento e che leggono manoscritti di autori sconosciuti?
Grazie mille!
Di  Minù  (inviato il 17/10/2006 @ 14:35:31)
# 127
per michele. forse in qualche libreria c'è ancora, alemno in sardegna. bisognerebbe cercarlo.... se ti interessa davvero si può trovare il modo do fartelo avere. fammi sapere
Di  FABRIZIO  (inviato il 18/10/2006 @ 18:00:08)
# 128
Per Fabrizio.
Se sul serio si può trovare il modo, mi farebbe piacere, perché il genere mi piace e sono davvero curioso di leggere un'opera di un'esordiente come me.
Fammi sapere tu come si può fare o chi devo provare a sentire, o se in qualche modo riesci a procurartene una copia tu (dopodiché ci accorderemo per il pagamento e la spedizione).
Il mio indirizzo e-mail lo trovi qua sotto.
Di  Michele  (inviato il 19/10/2006 @ 12:59:19)
# 129
Per Minù.
I manoscritti solitamente è bene inviarli in formato cartaceo.
Per cercare di risparmiare un po', puoi provare ad inviare alle case editrici solamente una sinossi del tuo libro (sinossi= una specie di riassunto-presentazione-recensione) lunga al massimo 1 o 2 pagine, rendendoti disponibile ad inviare il testo integrale qualora la sinossi gli sia piaciuta.
Di  Michele  (inviato il 19/10/2006 @ 13:02:54)
# 130
voglio pubblicare un pò di poesie che ho scritto durante il corso della vita...veramente sto iniziando a scrivere un libro, ma è ancora in fase di creazione mentale e poco materiale....datemi qualche consiglio
Di  Andrea  (inviato il 19/10/2006 @ 14:19:05)
# 131
Salve a tutti è uscito il mio romanzo ONPHALOS, ed entro metà novebre sarà possibile ordinarlo nelle librerie e a Feltrinelli. ecco il link:
http://www.prospettivaeditrice.it/libri/schedeautori/bassetti1.htm
sinossi:
Tutto inizia nel medioevo con la scoperta e l'occultazione di un oggetto misterioso, riportato dalle crociate, da parte dell'abate Ubaldo, che lo nasconde dietro un indecifrabile codice. La vicenda passa ai giorni nostri con il tema della ricerca dell'oggetto da parte della oscura Loggia dei Dragoni, società pseudo-esoterica che si foraggia con le quote versate da migliaia di adepti, ma il vero scopo della Loggia è il potere derivante dal possesso dell'oggetto. In questa caccia al tesoro si intrufola Sean Barni, imprenditore informatico ed hacker, che per pura curiosità si ritrova invischiato negli affari della Loggia. Da qui, Sean e Silvia (una sua collega con un passato misterioso), entrano in un vortice di spyware tecnologici ed esoterismo fino a giungere alla decifrazione del canovaccio di Ubaldo, rubato alla Loggia da un ladro braccato dalla mafia russa. La decodifica porta i due protagonisti a scoprire l'ubicazione dell'oggetto misterioso e dei suoi poteri, ma la Loggia dei Dragoni è sulle loro tracce, fino a giungere sull'Onphalos che attiverà il manufatto.

 
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 20/10/2006 @ 14:29:31)
# 132
Per Michele.
Grazie per la tua risposta, seguirò certamente il tuo consiglio.
Preparerò la sinossi e poi vedremo...
A presto.
Di  Minù  (inviato il 20/10/2006 @ 15:50:24)
# 133
ciao sono daniela ho 22 anni e scrivo da napoli, mi trovo qui per caso,cercavo notizie su come riservare i diritti d'autore, ho letto sommariamente quello che avete scritto, ma non ho trovato risposta. non conosco praticamente nulla sulle case editrici e su come salvaguardare cio che uno scrive, per questo chiedo a voi, sicuramente più esperti di me, esiste un modo, come dire per depositare le proprie scritture? in modo che nessuno possa copiarle o cose del genere? non si tratta di un romanzo, ma sono diciamo delle poesie. io preferisco definire quello che scrivo semplici parole nate da sentimenti ed emozioni. aspetto una risposta grazie
Di  daniela  (inviato il 22/10/2006 @ 01:23:23)
# 134
Allora la Siae non è necessaria, come non è necessario inviare il romanzo a se stessi via posta con timbro postale che certifica la data certa, così un giorno, se qualcuno te lo copia, potrai sempre dire:"ma il 29/06/2006 l'avevo scritto prima io!". p*****aTE! Lo scritto è come la musica o il software, per dimostrare un plagio ci vogliono anni di cause...e poi parliamoci chiaro....ma chi vuole copiare il romanzo di Nanni o di Mario? Quando diventerai Dan Brown o S. King allora ne riparliamo. Questi problemi derivano spesso da un'alta considerazione dei propri lavori...
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 22/10/2006 @ 08:22:54)
# 135
non è questione di avere un'alta considerazione dei propri lavori. il mio come il tuo potrebbero essre i lavori più brutti di questo mondo, ma darbbe cmq fastidio vederli un giorno con la firma di un'alto a piè pagina!!!!!!anche se o non buoni sono sempre cose scritte da persone che esternano quello che sentono. detto ciò, chiedo: quindi si può depositare alla siae?
Di  Daniela  (inviato il 22/10/2006 @ 14:31:04)
# 136
hai ragione darebbe fastidio...però a fronte di cause ecc. ecc. non credo che qualche piccola casa ed. si metta a tal rischio per un lavoro "al buio", come un libro di un esodiente...cmq se vuoi registrarlo alla SIAE fallo pure, ma costa...vale la pena???
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 22/10/2006 @ 16:25:13)
# 137
Concordo pienamente con Nanni, è inutile farsi certe "seghe mentali" come quella della siae... nessuno ruberà mai il libro di Michele o di Daniela.
Complimenti a Nanni per Onphalos, appena possibile io lo acquisterò sicuramente!!! La sinossi promette bene, sul serio.
Di  Michele  (inviato il 23/10/2006 @ 08:55:18)
# 138
A Quali siti posso rivolgermi per pubblicare il mio libro sul web e cosa ne pensi funziona? oppure è meglio cercare la strada normale? grazie lucy
Di  lucy  (inviato il 23/10/2006 @ 16:04:49)
# 139
Ho un po paura a intromettermi in questi discorsi "adulti". Io non ne capisco nulla di soldi, editorie, e pubblicazioni di un libro. Ho solo i miei sogni, e il mio romanzo. Ho solo quindici anni, e so bene che c'è poco spazio per noi giovani. Tutte le domande che avevo le avete già risposte nelle precedenti conversazioni, grazie, vedrò di seguire i vostri consigli nella pubblicazione. Per ora posso dire che anche se mi sbatteranno 2000 porte in faccia, i miei sogni non me li togli nessuno...
Di  Lucrezia  (inviato il 23/10/2006 @ 19:13:08)
# 140
Per chiarezza: Onphalos è acquistabile da subito dal sito web di Prospettiva Editrice:
http://www.prospettivaeditrice.it/libri/schedeautori/bassetti1.htm
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 24/10/2006 @ 08:58:10)
# 141
Per Lucy.
Di siti per pubblicare sul web ce ne sono diversi, credo che Lulu (www.lulu.com) sia il più famoso, e conseguentemente forse è anche quello dove il tuo lavoro ha maggiori possibilità di essere visto e scaricato (volendo anche a pagamento).
Di  Michele  (inviato il 24/10/2006 @ 11:05:12)
# 142
Mi piacerebbe molto scrivere un libro di genere didattico, storie per bambini con domande sulla comprensione del testo o qualcosa di simile, volevo sapere a chi mi posso rivolgere per pubblicare un libro di questo genere anche on line. Grazie
Di  Ilaria  (inviato il 28/10/2006 @ 11:59:57)
# 143
Salve mi kiamo simona ed ho scritto una storia ke reputo carina..vorrei sapere a quale sito rivolgermi per fare in modo ke qlk1 lo legga e lo prenda un po' in considerazione.Se ha qlk1 interessa leggerlo(mi farebbe piacere saxe cs ne pensate)mandatemi una mail a:simona.af@libero.it
Di  simona  (inviato il 11/11/2006 @ 14:48:28)
# 144
Ilaria e Simona siete nel posto giusto, Nanni bassetti e' sicuramente l'esperto su pubblicazione di libri. guardate infatti a quasi 40 anni il successo che puo' dimostrare, milioni di copie vendute ed una carriera imprenditoriale da far invidia ai piu'.
Di  Pippo  (inviato il 11/11/2006 @ 17:15:46)
# 145
Mha! Pippo non so se la tua era ironia o acidità....io non sono un espertone di editoria e nemmeno ho mai venduto milioni di copie...nel blog ho scritto delle mie opinioni (il blog è mio o no?) ;) e poi tanti lo hanno scambiato per un centro informazioni...quindi la tua critica è fuori luogo...o forse avevi capito che volevo ergermi a GURU dell'editoria?
Ciao e spero che riveda il tuo concetto
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 11/11/2006 @ 18:04:10)
# 146
Caro, nanni ero serissimo. Ho trovato questa discussione molto illuminante. L'iperbole e' un po' il mio pane, sei un esempio per me.
Di  pippo  (inviato il 12/11/2006 @ 04:05:42)
# 147
Ok l'iperbole...ma l'iperbole l'hai fatta sulla mia figura non sull'argomento, quasi un attacco personale...qui flaming non ne voglio, ho cancellato gli altri tuoi post "stupidi e provocatori", questo l'ho lasciato perchè volevo capire cosa ti "tormentasse", bè spero che le tue angoscie si plachino e che anche tu esprima un parere costruttivo sull'argomento ok?
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 12/11/2006 @ 08:32:06)
# 148
complimenti, ho letto tutto, molto interessante....
si puo' avere o dove posso trovare una vera e propia lista con indirizzo annesso di case SERIE con una buona distribuzione?
grazie mille.
christian
Di  christian  (inviato il 12/11/2006 @ 18:20:54)
# 149
Prova qui:
http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 12/11/2006 @ 19:56:27)
# 150
Io, però, non so come fare e avrei bisogno di un consiglio...
Di  Ilaria  (inviato il 12/11/2006 @ 21:43:48)
# 151
Ciao Ilaria, bè il consiglio è sempre quello di cui abbiamo discusso in tutto il blog...hai varie possibilità:
1) www.lulu.com (leggi sul loro sito)
2) http://www.danaelibri.it/rifugio/agenda/caseeditrici.asp (trova le case ed. affidabili e testate)
3) Invia senza remore il tuo lavoro alle case ed. più promettenti e poi scegli in base al rapporto contributo/distribuzione
chiaro?
ciao

Di  Nanni Bassetti  (inviato il 13/11/2006 @ 08:38:27)
# 152
Credo che questo "Pippo" sia solamente invidioso del fatto che Nanni, nel suo piccolo, ha già pubblicato due libri (io tra l'altro sto leggendo il suo romanzo, Onphalos), mentre lui sicuramente altro non è che un incapace sia come scrittore che come imprenditore.
In ogni caso, sarebbe interessante se riuscisse ad esprimere il suo parere senza ironia e battute offensive, ma con argomentazioni serie e motivate.
Di  Michele  (inviato il 13/11/2006 @ 08:44:03)
# 153
Grazie Michele ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 13/11/2006 @ 10:44:30)
# 154
Non so se sia consentito pubblicare un link così (magari è pubblicità, magari la casa editrice sarà contenta o magari si arrabbierà ma...): http://amarantos.senecaedizioni.com c'è una documentazione PDF a fine pagina che è veramente grande (non l'ho letta tutta), e spiega per bene se non altro la SIAE, l'ISBN, i depositi di legge, il come può/deve esser realizzato un libro... non so quanto sia aggiornata e se sia ancora valida, ma loro promettono (almeno, sulla carta...) la pubblicazione gratuita senza contributi nè acquisto copie. Se non altro, si può scaricare in maniera anonima il file (non serve la registrazione), c'è anche la legge completa del diritto d'autore. Ripeto, non so se tutto sia vero, per il momento sto ancora leggendo tutto (c'è in effetti anche il contratto di edizione), magari li contatto. Per ora è una delle documentazioni più complete che ho trovato. Se ne avete trovate altre, potremmo mettere insieme tutti i documenti per cercare di capirci qualcosa... io un po' come tutti ho scritto delle poesie, e non ho granchè soldi per pubblicarle, però mi farebbe piacere. Non so, secondo me bisognerebbe sempre cercare, cercare, cercare e qualcosa di buono si trova.
Saluti a tutti gli scrittori e poeti!
Di  Filippo Di Bartolo  (inviato il 13/11/2006 @ 16:58:47)
# 155
Per i link non ci sono problemi...questo non è un sito sconcio ; - ) quindi va bene...credo.
Purtroppo credo che alla fine ci si deve adattare a quello che ci dice la casa editrice, non puoi dettare leggi tipo "voglio il bollino siae" ecc.
Quando trovi quelli GRATIS guarda due cose:
1) che ci sia pubblicazione cartacea e non e-book
2) che sia distribuito bene sul territorio ed in grossi circuiti, non nelle edicole di sotto casa... : - )
ok?
Cmq sì dai facciamola la raccolta dei documenti...per adesso tengo il tuo link poi se ne becchiamo altri li unisco ok?
ciaooo
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 13/11/2006 @ 17:18:47)
# 156
Come ho scritto diversi post più su, la senecaedizioni è la casa editrice con cui ho già avuto contatti. Nel mio caso la richiesta era circa di 1000 euro per stampare 2000 copie, di cui 50 spettano a me. Per quel che dice Filippo, ritengo ragionevole pensare che per una pubblicazione gratuita, senza il minimo contributo nè acquisto copie, occorra innanzitutto aver scritto un capolavoro, e molto probabilmente rinunciare ai diritti d'autore, almeno fino alla prima ristampa.
Comunque vado a leggere quella pagina : - )
Di  Michele  (inviato il 14/11/2006 @ 08:37:38)
# 157
grazie mille signor Bassetti, ho guardato il sito da lei consigliato ed è molto utile. Ora se non le do troppo disturbo verrei sapere, come fare una volta finito un libro, passo per passo cosa bisogna fare.
intanto in che formato va stampato?, è consigliabile andare a registrarlo? e poi in che modo e formato bisogna spedirlo alla casa editrice,? ed è consigliabile avvisare prima telefonicamente?
insomma signor Bassetti non so niente, ho solo scritto un libro comico tutto qui. ora grazie ha lei ho il sito con i vari indirizzi per proporlo,...ma prima q
quali appunto passi devo fare e come? farli? grazie mille per il suo tempo.
CHRISTIAN
Di  christian  (inviato il 14/11/2006 @ 19:04:13)
# 158
Bè quante domande ; - ) che dirti io l'ho spedito via e-mail e poi ho aspettato la proposta di contratto...come ho detto alla fine c'è da attenersi al contratto della casa ed. non possiamo dettare noi leggi ok?
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 14/11/2006 @ 19:58:57)
# 159
Per Christian: ogni casa editrice solitamente indica un canale (es: indirizzo postale o e-mail) dedicato alla ricezione dei manoscritti. La maggior parte degli editori preferisce il cartaceo, ma a molti va bene anche in formato elettronico.
Tra l'altro sarebbe interessante secondo me - ma non so quanto sia fattibile - confrontare tra di noi i nostri manoscritti, quantomeno a livello di sinossi (giusto per evitare la paura che qualcuno di noi "rubi" l'opera degli altri) e ricevere i giudizi di altri scrittori esordienti. Mi rendo purtroppo conto che la cosa non è molto fattibile, ma sarebbe stata interessante. Il giudizio di amici, compagne e parenti, spesso è un po' troppo di parte e non può avere una funzione costruttiva.
Di  Michele  (inviato il 15/11/2006 @ 08:28:54)
# 160
Caro Michele, la sinossi è come la locandina di un film, spesso è attraente, poi magari il libro è scritto male, la storia è noiosa o banale ecc. ecc. è un po' difficile giudicare un testo dalla sintesi...vedi CELL di S. King, l'ho comprato, la sinossi era attraente, poi si è rivelato un cagatone pazzesco ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 15/11/2006 @ 09:29:13)
# 161
Concordo pienamente, anche perché la sinossi viene scritta - specie nel caso degli esordienti - dallo scrittore stesso, e quindi è facile promettere grandi cose.
D'altra parte non vedo un altro modo per confrontare tra di noi i nostri scritti senza incorrere nel rischio di rubarci le idee tra di noi. Peraltro ti dirò che questa paura non è tanto mia quanto di quasi tutte le persone che qua sul blog hanno insistito a parlare di siae, diritti ecc. Io mi faccio molti meno problemi, il mio libro l'ho già fatto leggere a tante persone (amici) e soprattutto mi rendo conto di non aver scritto un aspirante best-seeller.
Quantomeno, confrontare le sinossi, o ancora meglio dei piccoli riassunti, può servire per capire chi di noi ha avuto idee più interessanti e chi meno. Bah!!
Di  Michele  (inviato il 15/11/2006 @ 09:35:44)
# 162
Il problema è scrivere bene dell'idea che si vuole sviluppare...es. se scrivi di un'avventura in mare, devi puntare sui termini marinareschi, i dettagli tecnici e non solo le emozioni ecc. altrimenti il lettore, che ha preso il libro, perchè appassionato di barche rimarrà deluso, "sentirà" che manca la competenza dello scrivente nel campo d'azione della storia.
Questo PROBABILMENTE, accadrà in molti scrittori di fantascienza, che magari hanno una buona idea, ma non sviluppano la parte "scienza" ma solo la parte "fanta" ;) IMHO
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 15/11/2006 @ 10:02:20)
# 163
Si potrebbe fare una sorta di sondaggio per vedere quali sono i generi che vanno per la maggiore tra noi pseudo-scrittori...
Una curiosità, Nanni: tu quanto tempo hai impiegato per scrivere il tuo libro?
Di  Michele  (inviato il 15/11/2006 @ 10:40:00)
# 164
Mmmm 4-5 mesi ma non lavorandoci tutti i giorni...per il sondaggio... mha! Giusto speculazione statistica : - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 15/11/2006 @ 10:54:19)
# 165
Anche se sappiamo benissimo che quando si ha l'ispirazione si sfornano pagine e pagine, direi che sei stato parecchio veloce!
Il mio libro è nato nell'ormai lontano 1995 e credo ai tempi di averci lavorato anch'io 3 o 4 mesi. All'inizio era un racconto di sole 40 pagine, ma è stato quello che poi ha dato vita al romanzo attuale, su cui sto nuovamente lavorando da diversi mesi e che al momento ho dovuto mettere in stand-by (anche se è praticamente finito) almeno fino a fine anno. Conto di correggerlo e mandarlo in pubblicazione a primavera, sperando (e sottolineo sperando) che possa uscire entro Natale 2007.
Giusto per la statistica: il mio racconto è un romanzo d'avventura che si svolge in un antico castello del nord Italia, ma ambientato ai giorni nostri....
Di  Michele  (inviato il 15/11/2006 @ 12:07:43)
# 166
ahahah, tormentasse? grazie per la tua preoccupazione ma per ora sto bene. ma dai, prendi tutto cosi' sul serio? guru, dell'editoria? mah.. non sembra che ci siamo ancora, forse fra qualche anno.
be' la mia opinione costruttiva e' che se tutti gli aspiranti scrittori avessero un po' piu' di autocritica (ed anche i loro familiari) probabilmente il tasso di respinti diminuirebbe.
anch'io penso di comprare onphalos, per mio figlio.

p.s. dai, non dire che non ti era piaciuto il commento sull'unico manoscritto sicuro, lo avresti potuto lasciare, censore.
Di  pippo  (inviato il 17/11/2006 @ 03:46:46)
# 167
Michele, ma si sono proprio invidioso, del successo di Nanni. Purtoppo pero' non sono uno scrittore ne' reale ne' aspirante. volessi pubblicarmi pagherei i 3000 euro o giu' di li' e lo farei, grande soddisfazione cosi' eh?
L'impressione leggendo il blog e' che tu e Nanni sembrate patetici e tristi, Amanda e Vito sembrano interessanti, spero che Vito sia pubblicato.
L'esempio di Poe e' uno degli esempi tipici fatti e rifatti sugli artisti sconosciuti in vita e riconosciuti dopo, per ogni artista che e' diventato famoso cosi' quanti ce ne sono che sono morti di fame ed hanno condotto una vita miserabile pensando che forse forse loro sarebbero stati il prossimo Poe? Difficile ovviamente essere oggettivi e capire quando e come fermarsi, come dicevo pero' un po' di autocritica non fa mai male.
be' adesso basta con l'esser seri pero', sprecato.
ciao
Di  pippo  (inviato il 17/11/2006 @ 04:21:55)
# 168
Continui a criticare senza argomentare...che significa "patetici e tristi"? Io parlo sulle mie esperienze e qui ognuno lo fa, l'unico che parla senza esperienza sei proprio tu! In genere chi ha esperienza critica chi vive di "teoria" ...come mai tu inverti questa tendenza??? Uno che non è scrittore, non ha mai tentato di pubblicare, viene a criticare, chi da anni si informa e ha cercato il meglio per il proprio romanzo e qualcosa ha trovato! Quindi si deduce che chi ti sta sulle scatole è "patetico", ora il motivo per cui ti stiamo sulle scatole ci è ignoto, ma evidentemente sarai uno di quei colletti bianchi frustrati, che vengono a sfogarsi su internet...interventi più costruttivi prego!
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 17/11/2006 @ 08:22:11)
# 169
x Pippo: Sono daccordo con te su una cosa: l'autocritica.
E' vero se parenti ed amici fossero più critici ed ognuno pensasse "male" del proprio lavoro, ci sarebbe un filtro maggiore, ma questo vale anche per la musica e le arti in genere...Nel mio caso, prima di presentarlo alle case ed. l'ho fatto leggere a qualcuno anche esterno e poi ho sempre chiesto un giudizio "sereno" anche "feroce", bè che dirti? sarò stato fortunato (o no) ma a tutti è piaciuto e l'hanno trovato intrigante e piacevole...che faccio? Lo faccio leggere alle case editrici, anche lì sempre successo, finchè non ho trovato quella che distribuiva meglio. Ecco tutto...senza incensarsi ecc. ecc. Comunque tanti "infognano" questo mondo, perchè c'è poca autocritica su questo sono daccordo, ma n on è il mio caso...
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 17/11/2006 @ 08:29:43)
# 170
E chiariamo qualcosa:
avere uno o due libri pubblicati è sì un piccolo successo, ma non è un SUCCESSO...! Le vendite sono il successo, quindi per adesso la mia opera vale quanto quella di chi ce l'ha nel cassetto.
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 17/11/2006 @ 08:34:16)
# 171
Pippo, Pippo...
"ma che te lo dico a fare??" (Donnie Brasco).
Forse prima di scrivere dovresti imparare a leggere, non credi?
Su, piccolo, fatti coraggio e rileggi la pagina dall'inizio, dai!
Perché così ti renderai conto che nè io nè Nanni aspiriamo a diventare famosi nè a guadagnare un solo centesimo dai nostri libri.
E la soddisfazione di pubblicare una propria opera non è conseguenza del numero di copie vendute o dei soldi guadagnati.
Uno scrittore degno di esser chiamato tale (e non dico di esserlo) scrive spinto da altri motivi.
Tanto per restare in tema di citazioni, Einstein diceva: "Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima". Beh, ora che ho consociuto te, io sono sicuro della seconda. Vedi che anche queste futili discussioni alla fine possono servire a qualcosa?
Con i miei primi commenti a ciò che avevi scritto, ho provato a lanciarti un salvagente per consentirti di risollevarti, invitandoti a motivare intelligentemente le tue opinioni. Ma tu hai ignorato quel slavagente.
Beh, a questo punto ti lascio libero di affogare nell'immenso mare della tua ignoranza.
Di  Michele  (inviato il 17/11/2006 @ 08:38:51)
# 172
Per Nanni:
la lettura di Onphalos prosegue...
; - )
Di  Michele  (inviato il 17/11/2006 @ 08:41:48)
# 173
Ma di che manoscritto stai parlando??? Oltre i tuoi insulti ingiustificati, nessuno ha ricevuto alcunchè...
Poi questo è un blog non una casa editrice, anzi mi piacerebbe trasformarlo in forum, ma vedo che le persone preferiscono usare il blog...
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 18/11/2006 @ 08:28:37)
# 174
Sono Antonio, ho 18 anni e sono uno studente al 4 anno di un Istituto per il Turismo di Prato. L'anno passato ho scritto un ricettario con introduzioni alla viticoltura in genere con itinerari enogastronomici sulla mia città. Il mio libro è stato valutato dalla Regione Toscana, per il corso AIPII, con una valutazione complessiva di 100/100. Avrei piacere di pubblicarlo, ma non saprei come fare, mi sono rivolto al mio Assessore che pare entusiasta, ma i tempi burocratici sono molto lunghi, ed io avrei piacere di vederelo pubblicato entro il 2007. Potreste darmi un consiglio? Vi ringrazio
Di  ANTONIO SIGNORINO GELO  (inviato il 19/11/2006 @ 15:51:05)
# 175
X Michele: ho provveduto a cancellare le ultime cacchiate di pippo no risse qui! Quindi questo Pippo è solo un deficente che viene a perder tempo e dice cose senza senso, per poi istigarci a fargli domande...d'ora in poi i suoi msg saranno cancellati.
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 20/11/2006 @ 08:46:39)
# 176
Hia fatto bene.
Sono a pagina 120 di Onphalos...
Forse stasera lo finisco, dopodiché farò la mia recensione : - )
Di  Michele  (inviato il 20/11/2006 @ 09:17:25)
# 177
Per Antonio.
Ti dico come farei io.
Andrei al Comune di Prato, riparlerei nuovamente con l'Assessore e gli farei questa proposta:
"Caro Assessore, che ne dice se io stampo 50.000 copie della mia guida, da distribuire ad ogni famiglia di Prato? Al Comune non costerà niente purché si faccia carico dell'invio alle famiglie (magari allegandolo agli opuscoli informativi che vengono inviati regolarmente ai cittadini)."
L'amministrazione difficilmente, se ritiene che sia un buon lavoro, rifiuterà (magari ti diranno che vogliono il logo del comune in copertina).
A questo punto, dirai, chi la paga la stampa?
Gli sponsor. Non avrai alcuna difficoltà a trovare ditte interessate, ad esempio, ad acquistare uno spazio sul retro della guida, quando gli dirai che verrà distribuita ad ogni famiglia.
Più spazi pubblicitari vendi, e più ci guadagni (oltre a coprire le spese dio stampa).
Ad esempio, essendo una guida del genere, puoi inserire una o due pagine con nomi di ristoranti o agriturismi... C'è chi fa soldi a palate con questo metodo.

Di  Michele  (inviato il 20/11/2006 @ 12:36:37)
# 178
OTTIMO consiglio ; - ) L'unica difficoltà che vedo in queste cose è "parlare con l'assessore", heheheheh cmq se funziona si possono fare dei bei soldini con gli sponsor, la cosa triste è che bisogna sempre "improvvisarsi" dei COMMERCIALI (trova sponsor, parla assessore, ecc. ecc.) il semplice intellettuale ormai deve sempre ispirarsi ai venditori di aspirapolvere... : - (
PS: Michele hai ricevuto le mie e-mail?
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 20/11/2006 @ 12:54:32)
# 179
Non è semplice, ma se uno ci dedica del tempo (e se il lavoro è valido) raccoglierà senza dubbio dei buoni frutti.
P.S: si, le ho viste adesso e ti ho risposto, anche se ero un po' di fretta e non mi sono dilungato molto.
Di  Michele  (inviato il 20/11/2006 @ 13:21:11)
# 180
Da adesso in poi quest'argomento si trasferisce sul forum:
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Avrete risposte alle vostre domande
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 21/11/2006 @ 19:14:39)
# 181
volevo chiedere qualcosa che non c'entra esattamente il vostro problema..se in un libro si raccolgono diversi testi di autori celebri, poi come bisogna comportarsi? nel senso, è necessario qualche accorgimento particolare o si possono mettere senza problemi?
Di  JC  (inviato il 22/11/2006 @ 21:48:29)
# 182
Ti ho inserita nel forum
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
per le risposte vedi lì
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 23/11/2006 @ 08:53:14)
# 183
Ciao, sono Michele, volevo chiedere se c'è pericolo, quando mando il mio manoscritto ad una casa editrice, che questa me lo pubblichi con un altro nome e io rimanga fregato. E se c'è come tutelarsi. Grazie
Di  Michele Russo  (inviato il 27/11/2006 @ 16:42:06)
# 184
ciao. diciamo che io ho finito di scrivere un libro. come mi tutelo? come funziona con la S.I.A.E.? a cosa devo essere iscritto? serve la partita iva? è dura essre artisti nel nuovo millennio . ciao a tutti e buona fortuna
Di  roberto  (inviato il 28/11/2006 @ 09:22:15)
# 185
ciao Roberto,
perchè non posti la tua domanda sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Cmq l'argomento è stato trattato anche sul blog ; - )
ciao a presto
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 28/11/2006 @ 09:27:54)
# 186
stò scrivendo un libro fantasy insieme a una mia amica... come faccio a pubblicarlo? la trama fila liscia,ma ogni volta che lo rileggo mi viene da dar fuoco al computer, le mie amiche mi dicono che è bello e che con qualche correzione potrebbe andare... ho solo 14 anni ma di libri fantasy ne so qualcosa...
Di  ljubash  (inviato il 18/12/2006 @ 19:26:43)
# 187
Ciao,
perchè non posti la tua domanda sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Cmq l'argomento è stato trattato anche sul blog
ciao a presto
Di  Nanni  (inviato il 18/12/2006 @ 20:08:05)
# 188
Ciao a tutti! Sto cercando Fabrizio dalla Sardegna. Io abito ad'Olbia e vorrei comprare io libro di sua moglie. Cosa devo cercare, quale' il titolo?
Di  Renata  (inviato il 27/12/2006 @ 14:58:40)
# 189
Anche io amo scrivere ed ovviamente ho lo stesso problema. Ho trovato una casa editrice che si chiama Kimerik, che pubblica il libro per 540 euro. Non so, sinceramente, se ricorrerò a questo mezzo, ma mi è sembrato comunque interessante. www.kimerik.it
Di  mysya  (inviato il 30/12/2006 @ 21:36:35)
# 190
a mysya
Fai attenzione alle case editrici che pubblicano solo poche copie per 540 euro. Ricordati che la cosa più importante è la distribuzione del libro, è di questo che devi informarti prima di tutto. Auguri! Mariacristina Speltoni
Di  Mariacristina Speltoni  (inviato il 02/01/2007 @ 18:00:16)
# 191
Ma perchè non scrivete sul forum?

http://www.nannibassetti.com/xscrivere

lì ci sono tanti che possono contribuire a dare notizie utili????
: - )
ciaooooo
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 03/01/2007 @ 09:11:54)
# 192
Ciao,
io sto scrivendo un libro a 4 mani con una mia amica sulla falsariga del diario di Bridget Jones. Chiedo un tuo consiglio specifico in merito a chi rivolgermi, visto che oltre alla solita problematica relativa al casus belli "esordiente", e alla casa editrice ad hoc, mi domando se e quanto può e da chi essere apprezzato un'opera semi-comica alla Littizzetto, cosiderato che della Littizzetto al massimo posso averne solo le fattezze!!!
Ti ringrazio anticipatamente!
Di  Giovanna  (inviato il 08/01/2007 @ 12:19:40)
# 193
Ciao, ti ringrazio per la considerazione, però dal mio piccolo posso dirti che la comicità femminile è uno scoglio duro...la Littizzetto e poche altre ci sono riuscite, quindi ricadiamo nel solito problema dell'esordiente e la casa ed. ad hoc.
Inoltre il testo dovrebbe essere davvero comico, spesso le cose comiche sentite in TV, quando le leggi, non hanno lo stesso effetto, far ridere solo con lo scritto è veramente impresa ardua : - )
Cmq prova a postare questo msg nel forum:
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
magari qualcuno sa qualcosa di più ;)
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 08/01/2007 @ 16:20:01)
# 194
Salve a tutti.
Sto scivendo un libro fantasy, volevo sapere però,magari se capita di qui un editore o qualcuno che se ne intende davvero :), se sto sulla strada giusta. Magari se mi conviene continuare oppure è meglio che lascio perdere^^
Potrei postare qualche pezzo del libro, così sapete dirmi di più...fatemi sapere!!!!
Di  Alessio  (inviato il 11/01/2007 @ 00:07:05)
# 195
Ciao Alessio,
se vuoi postare un pezzo di libro, perchè non lo fai nel forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
c'è pure un concorsino.... ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 11/01/2007 @ 08:32:34)
# 196
Ciao a tutti, anche io ho scritto un libro e vorrei proporlo a qualche editore. Sapreste dirmi se potrò in futuro occuparmi io stesso della distribuzione? Ad esempio potrò andare nelle varie librerie per farlo vendere o è una prerogativa solo dell'editore?
Grazie
Di  Massimo  (inviato il 26/01/2007 @ 15:28:35)
# 197
Ciao a tutti, anche io ho scritto un libro e vorrei proporlo a qualche editore. Sapreste dirmi se potrò in futuro occuparmi io stesso della distribuzione? Ad esempio potrò andare nelle varie librerie per farlo vendere o è una prerogativa solo dell'editore?
Grazie
Di  Massimo  (inviato il 26/01/2007 @ 15:29:12)
# 198
ma sta kimerik alla fine è o no una cosa da provare?
Di  cicciiio  (inviato il 29/01/2007 @ 16:49:01)
# 199
Io mi sono ritrovato a pubblicare quasi per dispetto (bozze inviate di nascosto da un'amica). Adesso esite il libro (titolo "Nei panni di mia moglie") e sono già in trattativa per i diritti cinematografici, per cui mai dire mai...
Di  Andrea Saviano  (inviato il 30/01/2007 @ 14:50:12)
# 200
Ciao Andrea, complimenti!
Vuoi condividere/pubblicizzare questa tua esperienza/libro sul mio forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
ciao e auguri!
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 30/01/2007 @ 18:06:10)
# 201
Ciao Nanni, faccio anch´io parte dell´allegra banda dei CHICACCHIOSEITUPERFARTIPUBBLICAREUNLIBRODAME? Premetto che ho mandato bozze a destra e a manca per almeno farmi dare un´occhiata ai miei lavori: racconti comici sul mondo della finanza.Risposte ZERO: almeno mi avessero detto: VA A LAVURA´BARBUN. Nemmeno quello. Conoscete qualche editrice che possa almeno LEGGERE le mie bozze comiche? Grazie
Di  Holly963  (inviato il 02/02/2007 @ 18:42:49)
# 202
ciao Holly...ti invito a postare la domanda, anche se ci sono già parecchie risposte, nel mio forum
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
ciao
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 03/02/2007 @ 09:07:50)
# 203
sai indicarmi una casa editrice per bambini (famosa) dove ho almeno una speranza di pubblicare i racconti che ho scritto?
Di  marghe  (inviato il 03/02/2007 @ 18:26:04)
# 204
Salve a tutti. Mi sono divertito a leggere i vostri inserimenti; Un po per le semi risse multimediali che spesso sfociano nel ridicolo, un po per la simpatia di alcuni e, perche no, spesso anche per i giovanissimi che, gia grintosi, si buttano a capofitto nel mondo dell'editoria chiedendo informazioni e fantasticando. Eppure i geni esistono eh, chissa che non ce ne sia qualcuno anche qui e magari inaspettatamente tra qualche anno starà vendendo milioni di copie del suo romanzo cyberpunk o strappalacrime. Ho notato che è uscito Onphalos, mi fa piacere ma spero per Nanni che grazie alla pubblicità via internet venga notato e magari riproposto da qualche grande casa editrice, o preso in considerazione lui stesso per lavori futuri. In ogni caso io sono del parere che la cosa migliore sia lavorare sul cartaceo ma che comunque ci debba essere autocritica sempre perchè, in effetti, impressionare un editore che legge una quantità allucinante di scritti l'anno è cosa ben difficile. Io scrivo da circa quindici anni e non leggo da altrettanti, l'unica volta che mi sono deciso a partecipare ad un concorso(Poesia)ho vinto la pubblicazione in una raccolta, dopodiche mi sono detto: "c***o ma perche scrivo solamente per me?"
Il che non sarebbe nemmeno tanto male qualora si parlasse unicamente di poesia e prosa ma, quando si comincia a parlare di romanzi, allora sorge il dubbio amletico...piacerà abbastanza ad abbastanza persone? La poesia come la prosa poetica è abbastanza individuale come lettura, suscita emozioni differenti a seconda del tipo di lettore mentre un romanzo deve arrivare come tu vuoi farlo arrivare a tutti quelli al quale arriverà.
La morale è questa: Al giorno d'oggi sono a metà racconto di una bestia di circa 400 pagine stimate, e vi assicuro che i tre mesi o quattro che potranno diventare che avrò impiegato a scribacchiare di questo o di quello, li dove la Mondadori,
Di  Paco  (inviato il 24/02/2007 @ 04:03:23)
# 205
la Feltrinelli, la Pinco Pallino o la Truffa & Co. non saranno interessate, non saranno affatto vani...niente pubblicazione a pagamento, mi riempio il portafogli di soddisfazione e mi rimetto chino, sul foglio pixelloso, penna virtuale alla mano, pronto a ripartire per un lungo viaggio di quattrocentomila parole. Non desistete, non vi appannate gli orizzonti sbuffando.
Ciao, alla prossima!
Di  Paco  (inviato il 24/02/2007 @ 04:06:17)
# 206
http://www.ewriters.it/leggi.asp?Racconto=F23356.txt
Di  Anonimo  (inviato il 26/02/2007 @ 18:39:58)
# 207
Caspita... io sto scrivendo delle cose... non mi interessa dei soldi... vorrei solo condividere queste cose col più alto numero di persone possibile, mantenendo solo la proprietà del titolo... sarei anche disposto a spendere i famosi 1500 euro a fondo perduto per poter condividere
Di  Gwidien (r.leo@libero.it)  (inviato il 26/02/2007 @ 22:27:01)
# 208
sto scrivendo un libro su un fatto realmente accaduto.come tema la droga vissuta nell'ambito familiare da una famiglia per bene!!! secondo te potrebbe avere successo?
Di  stefano  (inviato il 07/03/2007 @ 15:05:04)
# 209
scusate ragazzi...
possiamo parlarne sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Grazie ciaooo
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 07/03/2007 @ 16:56:52)
# 210
Tra queste numerosissime righe leggo fiumane di speranza dura a morire. Ho notato che oltre a tanti giovanissimi ci sono miei (probabili) coetanei e anche qualche "stagionato" :). La scrittura è un mondo affascinante, sensibile nella quale tutti vorrebbero annidarsi e procreare ma la porta d'ingresso pullula di gorrila severi ed incazzati. Il mio libro ha girato in formato copie A4 per quasi 6 mesi. In tanti l'anno letto a Bologna (Amici, amici di amici,). La fortuna ha voluto che ci fosse una buona recensione sul giornale dell'università ed ora qualcuno mi chiede di pubblicarlo (non a spese mie). sto ancora valutando ma di certo cederò. Questo per dirvi che non bisogna cedere alle segnaletiche di scorciatoia che in troppe occasioni nascondono strade poco collaudate e piene d'insidie. Scrivete un buon libro e sarete premiati.... se saprete aspettare
Di  NY1979  (inviato il 12/03/2007 @ 18:49:57)
# 211
Grande blog, io faccio la scrittrice e il tema mi piace ! Io dico: non demordere, never give up !
Di  Luana  (inviato il 16/03/2007 @ 22:34:43)
# 212
e non hai visto il forum ;)
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 17/03/2007 @ 07:12:01)
# 213
ciao mi chiamo cristian. la mia è una semplice domanda: premetto che scrivo e sono in attesa di risposta da alcune piccole case editrici...qualora avessi la possibilità di produrre da solo il mio libro, in che modo posso diffonderlo? a chi devo rivolgermi? grazie spero di ricevere una risposta....cristian
Di  cristian  (inviato il 22/03/2007 @ 23:27:11)
# 214
Sul forum:
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
ci sono molte risposte alla tua domanda...cmq se "diffonderlo" significa venderlo … diventa complicato (apertura P.Iva, Inps obbligatoria, ecc.), sennò prova con www.lulu.com
ciao ...cmq vai sul forum ;)
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 23/03/2007 @ 07:35:12)
# 215
Ciao scusa non capisco perché le case editrici fanno pagare tutti questi soldi per produrre qualche libro? ( spero che stia leggendo qualche casa editrice e che mi risponda )
Voglio solo fare due semplici esempi.
1 Ci sono dei libri come i classici economici che costano circa 2 euro. Be penso che le case produttrici di questi libri dovranno pagare la loro produzione e le spesse ecc. ecc. ma alla fini dovrà guadagnarci qualcosa lui ed gli altri.
2 Prendo un altro esempio come la produzione di un manga. Be la media del costo e di circa 3,30 in oltre qui si dovrà pagare un autore esportazione ecc. ecc., il inoltre penso che i macchinari dovranno essere di una qualità superiore visto che si tratta di disegni. In più penso che ci sarà un alto consumo d’inchiostro.
Pero alla fine tutti devono avere la loro parte di torta. : - )
Be se un giorno dovrò pubblicare qualcosa penso che il prezzo sarà in torno alle 5 euro. Metterò al posto della carta in avorio la carta igienica perché alla fine penso che sia migliore risparmiare su queste stupidaggini ed arrivare ad un maggior numero di lettori (angelo511@supereva.it)
Ciao
Di  angelo  (inviato il 27/03/2007 @ 13:46:46)
# 216
Se io pubblico un libro con una agenzia letteraria, piccola dopo è possibile che le agenzie più grandi lo notino e ne viene publicato uno anche da loro?
Di  Luca  (inviato il 10/04/2007 @ 15:10:34)
# 217
caio mi chiamo valeria e avrei bisogno di un consiglio: ho appena finito di scrivere il mio quarto libro, e non mi decido a contattare qualche casa editrice perchè ho paura di perdere i miei romanzi, ho paura che me li portino via. cosa devo fare per tutelarmi? Grazie
Di  valeria  (inviato il 13/04/2007 @ 18:20:55)
# 218
Ciao, mi chiamo Cristina e ho qualche manoscitto nel cassetto. Volevo chiedervi un consiglio.
E' necessario registrare il proprio manoscitto alla SIAE, o ad agenzie simili, per esser sicuri che esso non venga "rubato" o "copiato", o esistono altre vie?
Mi è stato detto che basta un timbro, che può mettere anche la posta, di data certa e non dovrebbero esserci problemi, ma si sa, di leggende ne girano tante.
Qualcuno può aiutarmi?
Di  Cristina Giustini  (inviato il 17/04/2007 @ 12:57:45)
# 219
Ciao a tutti, io ho subito veri e propri "furti" da questi pseudo-editori". Alla fine mi sono "autoprodotto" da solo... Ora sono al mio terzo libro, e sinceramente le cose non vanno poi tanto male. Potete dare un'occhiata ai miei lavori su www.libreriadileo.com e se vi piaciono magari darmi anche una mano. Grazie a tutti anticipatamente.
Di  Giuseppe Nicola Di Leo  (inviato il 01/05/2007 @ 09:51:03)
# 220
Wow ho letto tutto il blog
davvero bello, mi ha aperto gli occhi su molte cose
ankio ho scritto qualcosa per hobby ma-seppur bello- è un'ispirazione scostante non abbastanza sufficiente per desiderare davvero di fare la scrittrice
il mio ragazzo invece ci muore a scrivere, lascerebbe anche domani il suo lavoro (fa l'ingegnere)
spero che riuscirà ad avverare tutti i suoi sogni, io gli sono vicina
io invece faccio la truccatrice, è una cosa diversa ma è sempre una forma d'arte
ma cm per lo scrittore è molto difficile emergere
intanto incrociamo le dita e in bocca al lupo a tutti :)
Di  tefy  (inviato il 02/05/2007 @ 03:09:01)
# 221
Ciao Giuseppe, e da sove si comincia per autoprodursi un libro???
Io sarei anche disposta. Per ora mi limito a partecipare a concorsi con racconti brevi, di cui m'importa, relativamernte poco!!!Per quelli a cui tengo si vedrà.
Di  Cristina Giustini  (inviato il 03/05/2007 @ 12:41:53)
# 222
Carissimi scrittori alle prime armi,
ho letto le molteplici difficoltà che avete trovato per farvi pubblicare. Sono solidale con voi.
Proprio per questo è nata la casa editrice ZEISS. Ci piacerebbe leggere i vostri manoscritti così da poter valutare 4 o 5 lavori interessanti da pubblicare e promuovere direttamente. Se intendete tentare inviate il vostro manoscritto( escluse poesie ) all'indirizzo PIMPITO@HOTMAIL.IT specificando il titolo, il genere, il nome, il cognome e il numero di telefono dell'autore. Siamo ben disposti a leggere e valutare le vosre opere.
Di  Flavio ZEISS  (inviato il 08/05/2007 @ 10:08:59)
# 223
Salve Si. Zeiss, le chiedo cortesemente se c'è un limite stabilito per poter inviare i manoscritti o se eventualmente potrei inviarglieli più tardi. Stò provvedendo alla correzione dei miei scritti, che non mi sembrano mai corretti abbastanza.
Grazie mille
Di  Cristina Giustni  (inviato il 11/05/2007 @ 10:47:53)
# 224
...se vi piace scrivere, scrivete. Perché rincorrere una pubblicazione. Scrivete, fatevi un blog e scrivete. Pubblicizzatelo ai vostri amici e scrivete. Se siete validi vi seguiranno. Altrimenti perché inseguire un'illusione? Siete scrittori o avete bisogno di fama? Siete scrittori o avete bisogno che qualcuno vi riconosca come tali? Scrivete e siate umili... e magari leggetemi e scrivetemi!

www.iononmilamento.wordpress.com
Di  liberto  (inviato il 11/05/2007 @ 12:44:34)
# 225
Carissimi scrittori alle prime armi,
ho letto le molteplici difficoltà che avete trovato per farvi pubblicare. Sono solidale con voi.
Proprio per questo è nata la casa editrice ZEISS. Ci piacerebbe leggere i vostri manoscritti così da poter valutare 4 o 5 lavori interessanti da pubblicare e promuovere direttamente. Se intendete tentare inviate il vostro manoscritto( escluse poesie ) all'indirizzo PIMPITO@HOTMAIL.IT specificando il titolo, il genere, il nome, il cognome e il numero di telefono dell'autore. Siamo ben disposti a leggere e valutare le vosre opere.
Di  ZEISS EDITORE  (inviato il 16/05/2007 @ 10:41:25)
# 226
ho inviato il mio manoscritto alla ZEISS. Precisa e professionale. Mi hanno risposto dopo alcuni giorni e abbiamo fissato un colloquio per discutere su un eventuale pubblicazione.
Di  gabriele giusti  (inviato il 16/05/2007 @ 10:46:11)
# 227
Ho sedici anni e quest'anno ho vinto molti concorsi letterari (circa una decina). Non scrivo per vantarmi, sarei quantomeno una povera stupida! Ma solo per chiedere a chi ha più esperienza di me: "E adesso, cosa ci faccio?" Non rispondetemi: "La birra!" poiché sono astemia. Ma neanche facili amenità scurrili. Grazie
Marinella Andrizzi
Di  Marinella Andrizzi  (inviato il 06/07/2007 @ 17:22:51)
# 228
Salve, vi scrivo dall'estero. Vivo in un paese del nord-africa, sono italiana e ultimamente sto scrivendo un libro ispirandomi alla realtà che vivo ogni giorno e a delle incredibili storie che qui mi sono state narrate ... Credo che la mia testimonianza sia veramente interessante, ma leggendo il blog mi sono scoraggiata un po', vedo che la publicazione non é di facile riuscita. Comunque ci provero'.
Un saluto a tutti.
Di  azzurra Mameli  (inviato il 11/07/2007 @ 13:53:59)
# 229
Salve, mi chiamo Domenico, ho 14 anni. Ho appena finito di scrivere un libro. Vorrei pubblicarlo...sapete dirmi come devo fare???????
Grazie in anticipo!!!!!!!!!
Di  Domenico  (inviato il 14/07/2007 @ 14:13:37)
# 230
come tanti, ho scritto un libro che mi sembra buono

chiaramente brancollo ancora nel buio; dovrò fidarmi del mio istinto e sopratutto darmi da fare

auguri a tutti
Di  mauro  (inviato il 16/07/2007 @ 12:40:40)
# 231
buongiorno, mi chiamo Filippo ed ho scritto un "diario", penso tragicomico su come superare una delusione d'amore...mi piacerebbe pubblicarlo, ma non so come muovermi, un consiglio?
Di  Filippo  (inviato il 17/07/2007 @ 10:04:33)
# 232
Ciao sono Massimiliano da Trieste come tanti in questo blog vorrei scrivere un libro/diario, ma sono tentato nel cercare un editore straniero, mi sapete dire qualcosa ? Se ci riesco ( a a trovare l'editore straniero ) lo posto qui..
devo convenire con coloro che hanno criticato cinema/tv e letteratura moderna italiana , oltre alla fantasia, la letteratura soprattutto anglosassone è innovativa e in cerca di eccellenza. Non sarà che data la vetustà e la grandezza della ns letteratura del passato, ormai sì è scritto troppo con velata presunzione all' ombra di geni quali l'Alighieri o il più vicino, Italo Calvino ? Del resto in Italia, se nn hai la benedizione dall' alto..
Di  Max  (inviato il 27/07/2007 @ 11:55:47)
# 233
Ciao azzurra e ciao a tutti. Vivo in Sudafrica (ved. Mondiali di calcio 2010)da oltre 5 anni e anch'io ho scritto un libro. Ho spedito la sinossi a oltre 35 editori. Sono anch'io un po' scoraggiata, pochissimi mi hanno chiesto l'intero manoscritto, non si sa mai... Vi terro' aggiornati. Ho letto tutto ed ho trovato elementi estremamente interessanti. Grazie Nanni
Di  Paola Casadei Farolfi  (inviato il 07/08/2007 @ 11:37:07)
# 234
mi chiamo marco e ho 16 anni. ho scritto un libro e vorrei pubblicarlo ma non ho abbastanza soldi.aiutatemi a pubblicare una speranza
Di  marco  (inviato il 07/08/2007 @ 18:44:00)
# 235
sono ancora marco. vorrei che qualcuno potesse contattarmi
Di  marco  (inviato il 07/08/2007 @ 18:45:48)
# 236
Ciao! Mi chiamo Max, ho 36 anni ed ho sempre avuto la passione per la scrittura. Una passione che ho potuto alimentare anche grazie all'opportunità di viaggiare moltissimo. Ho scritto un romanzo, che è una via di mezzo tra un thriller ed un fantasy di circa 400 pagine, ambientato in Asia. Naturalmente l'ho già proposto a diverse case editrici, sono stato così folle da proporlo anche a quelle grandi, dalle quali naturalmente non ho mai avuto risposta. Due case editrici piccole mi hanno risposto positivamente, ma con la richiesta di contributo. Ecco, la mia domanda è questa: io non ho nulla contro chi chiede un contributo, ma sinceramente l'idea di pagare per farmi pubblicare non mi da alcuna soddisfazione. Credete chesia meglio accettare questa offerta, o sia meglio insistere nel cercare una casa editrice "normale" che creda davvero in me?
Grazie,
Max
Di  Max  (inviato il 08/08/2007 @ 18:26:40)
# 237
Mi piacerebbe da sempre pubblicare un libro molto piccolo che ho scritto, sono poki capitoli e poko però mi sembra difficile riuscire a pubblicarlo. Cosa devo fare? Non ne ho la più pallida idea anche perchè credo che il mio libro non sia all'altezza di quelli nel mondo. Help risp presto
Di  Crikka  (inviato il 18/08/2007 @ 16:29:25)
# 238
sono di nuovo io, volevo dirti che ho poco tempo quindi se non ti dispiace di rispondermi subito. Nn potrò ritornare molte volte quindi se nn ti sbrighi n vedrò la tua risposta. Grazie
Di  Crikk@  (inviato il 18/08/2007 @ 16:32:28)
# 239
ragazzi...io sono un ragazzo di 16 anni che vuole pubblicare un libro di poesie...e devo dirvi che non ho pubblicato con una casa editrice il mio libro perchè, oltre a dover pagare l'editore ( €2000)io prendevo il 10% di € 8,50 per libro e la fornitura copriva l'1,5% di librerie in Italia( quindi su 1500 solo 15), e per altro io non avevo neanche una copia gratuita del mio libro...asd...
Di  Mattia Savorana  (inviato il 26/08/2007 @ 22:17:49)
# 240
Ma perchè non ne parlate sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 27/08/2007 @ 09:17:00)
# 241
Ciao a tutti, trovavo interessante leggere questi post: talvolta demoralizzanti, talvolta spronanti, ma forse mi rendo conto che il mio romanzo fantasy in costruzione non verrà mai pubblicato...
Sono a 15 capitoli e a 200 pagine se pensiamo di vederlo come un libro formato harry potter; mi stanno sgeuendo nella sua realizzazione ex professori liceali e amici, che trovano la trama particolarmente intrigante e sullo stampo di un "tolkien" o di un "brooks".
Ciò nonostante ci tenevo ad essere conciso:
Gli editori potrebbero mai fare gli ipocriti? Nel senso:
Potrebbero mai ignorare un libro a cui, in realtà, sono interessati e in cui pongano molta fiducia, solo per il futile motivo che appartenga ad uno scrittore esordiente?
Mmh, spero che il mio mago Lord Garland innalzi al cielo il suo munifico bastone...
Aspetto ansioso una risposta da quanti vorranno soffermarsi nella lettura.
Grazie infinite ;)

Di  Paolo  (inviato il 29/08/2007 @ 13:17:54)
# 242
errata corrige: SONO 12 CAPITOLI CHE HO GIA' FATTO E A 200 PAGINE
Di  Anonimo  (inviato il 29/08/2007 @ 13:22:59)
# 243
Allora ciao a tutti, Massimo vorrei capire due semplici cose ho siete tutti geni ho avete dei soldi da spendere, io personalmente, no ! Dico, voi come del resto ho ffatto io scrivete libri ma chi ve li ha corretti, chi vi ha dato un giudizio sul contenuto del testo, perchè io personalmente per due libri scritti sono diventato pazzo nella correzzione e devo ancora sapere se in realta ho scritto una cosa che può andare. Voi che metodo assumete per la correzzione di una bozza scritta di fretta, relativamente, perchè io i miei libri li avrò già letti 700-800 volte ma non sono ancora certo della sistematica grammatica. Datemi pure dell'ignorante ma penso sappiate bene cosa significhi scrivere. Datemi un consigli, perchè ho anche provato ha contattare insegnanti che ha sua volta avrei pagato, ho cercato una ditta apposita alla completa revisione del tuo libro hanno risposto che non possono perchè hanno lavoro fino al 2011. Fatemi sapere. per ciò che riguarda a chi e come uscirne per il libro scritto, io personalmente mi sono affidato all oserei dire famosa casa anfibia Vibrisselibri, che non fà altro che ricevere il libro da te spedito in formato Word 2003, lo passano per una commissione e poi, ti fanno sapere. Se il libro piace viene messo in rete a loro spese, e in un secondo tempo se a qualche casa editrice piace, viene contattata la Vibrisselibri che ha quello che ho capito si incarica di portare avanti un eventuale transizione, contatandoti personalmente e facendoti sapere che una casa editrice si è interessata al tuo libro, chiedendo solamente il 5% del compenso che ti verrà pagato alla vendita dei diritti d'autore.il Link è Http:\\www.vibrisselibri.com
Di  massimo866  (inviato il 14/09/2007 @ 16:57:06)
# 244
Sempre Massimo, io sono un pò tonto, ma il più delle volte ci azecco, dunque; noto da sempre, premetto che mi interesso solamente di scrittura, che il problema costante di noi scrittori novizi sia come impegnare una valanga di tempo preziosissimo, trivellarci la mente e a lavoro finito, essere anche destinati a sperare su un qualche avvento che il più delle volte vediamo abbastanza impossibile. Eppure un modo per andne fuori per me ci sarebbe. Mi spiego, oggi esiste persino il librofonino, a chi lo sapesse, allora dico perchè non fare una semplice cosa, ci uniamo facciamo una cooperativa, si apre un sito, qualcuno si prende la briga di iscriversi alla camera di commercio, e poi inseriamo i nostri libri vendibili come Libri Elettronici dal momento che penso scriviamo tutti con il computer, oramai, poi ci potrebbe essere chi si incarica di fare una buona correzzione, chi si prende la briga di tenere una contabilità, tanto penso ci siano anche persone tra di voi che non sono solo laureati in letteratura, credo, e un idea che stò assottigliando da me ma purtroppo occorre troppooo tempo per scrivere un testo, e i soldi invece chiamano da sempre, l' unione fà la forza non trovate. Ci si potrebbe addirittura fare una riunione, in un bel locale e discuterne. vendere libri formato Word 2003
Di  massimo866  (inviato il 14/09/2007 @ 17:35:55)
# 245
Oggi sono particolarmente preso, faccio innanzitutto i miei complimenti a Nanni, perchè di tanti blog che ho visitato che tu ci creda o no questo e il primo intervento che faccio in 5 anni che navigo, poi vorrei tornare al problema che affligge la maggior parte di tutti noi, non consideratemi un materialista, anzi, io per primo mi considero un buon moralista, con questo voglio mettere in chiaro che anche da parte mia la solidità del proprio riuscire, e alla base di tutto, ma così perdiamo di vista il fine, quando, persone come Filippo, Anna, NY1979, Micaela, giò, minù, ljubash, riusciranno ad avere breccia in una casa editrice, per non parlare del solo fatto di provarci, mi intenderete cosa intendo
e poi ci sono anche coloro che vorrebbero vedere qualche entrata, ho sbaglio, per questo vorrei seriamente valiare la possibilità di fare un insieme di noi altri e aprire un SITO dove le opere che si realizziamo vengano inserite, e poi chi deve avere più talento di altri si vedrà, ma avremmo così tutti una possibilità. Datemi una risposta mi sembra non ci sia tanta gente in giro tutti a scrivere manoscritti. Massimo866 CIAO A DOPO
Di  massimo866  (inviato il 14/09/2007 @ 18:37:46)
# 246
Voglio proprio fare un sondaggio. Chi di voi prima di diventare un vero scrittore, è un Ragioniere ? Scrivimi, poi, chi è un buon disegnatore-geometra, chi di voi ha una seria fonte che potrebbe correggere il mio manoscritto prima di pubblicarlo, di modo che non faccia io un figura da ignorante, gli errori corrono come i treni. Provate a scrivermi
Comunque chi si trovasse daccordo con il mio progetto, mi può sempre scrivere, è permesso Nanni di inserire un indirizzo, ne ho già visto uno, là... sai quando entri a casa degli altri ci vuole sempre un pò di educazione......

massimo866@libero.it
Di  massimo866  (inviato il 14/09/2007 @ 19:08:17)
# 247
Ciao Massimo, ti ho dato il benevenuto nel forum http://www.nannibassetti.com/xscrivere
; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 15/09/2007 @ 07:53:07)
# 248
Ciao a tutti.
Io ho scritto alcune poesie, veramente sentite con il cuore, e mi piacerebbe pubblicarle. Però, ahimè! non pensavo che il contributo fosse una cifra cosi alta!
Il rischio è parecchio alto, se non si riesce ad avere successo.
Tuttosommato, vorrei saperne di più.
Per esempio: come faccio a contattare una casa editrice?
Inoltre mi domandavo se, nel mio caso, bisogna scrivere un certo numero di poesie per poterle pubblicare.
Se qualcuno fosse così gentile da rispondere alle mie domande, ne sarei davvero grata!
Il mio indirizzo mail è : barbyfrin@yahoo.it

Grazie ancora,
saluti a tutti,
Barbara
Di  Barbara  (inviato il 18/09/2007 @ 18:49:07)
# 249
m*****a... ma allora è vero che in Italia tutti scrivono e nessuno legge...
Di  Pedantis  (inviato il 28/09/2007 @ 20:08:25)
# 250
condivido, più o meno con tutti, il problema di come pubblicare...
ho ricevuto una proposta da ALTRO MONDO EDITORE (naturalmente a pagamento) ma non conosco il loro modo di operare (soprattutto ditribuire e i contatti con editori medio grandi). qualcuno li conosce e può darmi qualche ragguaglio?
ciao
mauro
Di  mauroc  (inviato il 11/10/2007 @ 14:06:15)
# 251
Ho ricevuto un contratto di pubblicazione dove, a parte il contributo, mi si chiede di firmare la rinuncia ai quadagni delle vendite fatte dall'editore, ai diritti sulle traduzioni e a quelli per versioni cinematografiche. Io penso che questo non è un editore ma uno s*****o. Cosa ne pensate?
Di  giulio  (inviato il 11/10/2007 @ 18:58:57)
# 252
è qualcosa di molto vicino a quello che dici. d'altronde ho trovato davvero poco di diverso tra chi ha il gusto dell'intorto degli esordienti.
coraggio
Di  mauroc  (inviato il 17/10/2007 @ 14:49:51)
# 253
Nasce spontanea la domanda.
Mettiamo che "Io non ho paura" l'abbia scritto io e non Ammaniti. Sono uno scrittore esordiente perfettamente sconosciuto, ovvero non sono nessuno, il sig.x. Spedisco il libro (che sappiamo col senno di poi essere un opera importante)ad un piccolo editore.
Che possibilità ha il mio libro di essere pubblicato? Verrà letto? Si? Sicuro? Ma da chi?
Insomma, quanti "Io non ho paura" sono finiti al macero perchè lo scrittore era solo autore e non anche autorevole?
Continuo a sperare che le opere importanti siano destinate, prima o poi , ad essere riconosciute ed apprezzate. Ed in caso, magari, anche vendute. Ma in effetti, ne dubito.
Scrivere solo per vendere proprio no.
Scrivere comunque sia.
Io non ho paura...di scrivere.
Di  Sergio  (inviato il 22/10/2007 @ 11:02:38)
# 254
Salve a tutti! io sono Marco da Pescara.
Ho trovato questo sito per caso, proprio perchè stavo cercando nella rete case editrici e anche maggiori info sui diritti d'autore ecc...
Ho terminato il mio primo libro che è un Horror con molti colpi di scena.
Ho visto che nel settore ci sono molte difficoltà e per un piccolo autore sconosciuto emergere è quasi impossibile
o per lo meno è possibile come vincere 1 milione di euro al gratta e vinci.
Scherzi a parte.
Che devo fare ???
Saluti a tutti
Di  Marco R.  (inviato il 26/10/2007 @ 22:18:58)
# 255
Ciao sono un ragazzo sardo che da.anni lavora a mallorca. Come tutti voi, anche io sono alle prese, col problema di pubblicare un libro. A differenza, vostra, io sono coscente che il mio scritto e' una cazzatta, talmente grande e simpatica, che tutti i miei amici, mi hanno praticamente forzato a scriverla. Conoscete, casa editrice sarda, disposta a pubblicare questa mia cazzatta, anche a pagamento? Male che vada, regalerò questa cazzatta ai miei amici! Ciao a tutti Giulio
Di  giulio  (inviato il 01/11/2007 @ 17:24:41)
# 256
come posso pubblicare un libro inedito
Di  erika  (inviato il 07/11/2007 @ 19:16:00)
# 257
io vorrei pubblicare un libro il problaema è che essendo completamente all'oscuro di tutto, non so proprio come muovermi a proposito.
ma soprattutto come posso tutelarmi dal plagio, omeglio come posso dimostrare che l'opera o presunta tale mi appartiene,devo registrare il manoscritto alla siae o ci pensa l'evnuale casa editrice?
Di  erika  (inviato il 07/11/2007 @ 19:19:12)
# 258
Cara Erica,
ti consiglio di mettersi in contatto con "Eco"- che è un’associazione culturale appoggiata da una grossa casa editrice. "Eco" pubblica libri ed inserisce gli autori nel ciclo delle attività di vendita e promozione stampa della casa editrice Sassoscritto.
la mail: eco.scrittori@gmail.com
rimarrai soddisfatta,te lo garantisco!


Di  giulietta  (inviato il 12/11/2007 @ 16:03:05)
# 259
Ciao a tutti, Vi chiedo un consiglio.
Dopo una selezione, ho ricevuto una proposta di pubblicazione relativa ad una raccolta di poesie. Ora, come spesso accade, mi viene richiesto un contributo per l'acquisto di un centinaio di copie, e la cifra è considerevole.
Cosa devo fare? Considerando anche che sarei più interessata alla pubblicazione di una raccolta di racconti.
Ho un mese di tempo per decidere...Help
Di  Cristina  (inviato il 15/11/2007 @ 07:54:15)
# 260
Pubblicate su lulu. www.lulu.com
Di  Anonimo  (inviato il 16/11/2007 @ 10:45:03)
# 261
Ciao, sto scrivendo un librove, parlo della gente della mia eta (28) di cosa facevamo di quello che succedeva, di sesso di droga di solitudine, di sogni e di futuro di come vedevamo il nostro domani e di come è invece questo domani. non è un romanzo ma nemmeno una biografia, insomma non so come definirlo...
Secondo voi è una cazzata...
Siate sinceri cosi non perdo nemmeno tempo a scriverlo.... grazie Venu
Di  Venusia  (inviato il 01/12/2007 @ 22:59:15)
# 262
Vorrei sapere, tanto per capire...ma quanti libri vengono mandati mediamente ad una casa editrice da autori alle prime armi, e qual e solitamente la percentuale delle pubblicazioni...se qualcuno sa rispondermi lo ringrazio...
Di  Giandomenico  (inviato il 04/12/2007 @ 18:14:33)
# 263
Ma io non capisco... l'editore non rischia, il produttore non mette un soldo per fare i film... ma che significa? Non è questo il compito di un imprenditore e soprattutto di un imprenditore che ha così prossimamente da fare con una produzione che dovrebbe contenere in sè almeno il seme di "artisticità". La verità è che i soldi se li intascano, gli unici libri che pubblicano sono quelli che danno all'autore, la distribuzione è inesistente. Prima di affidarVi a qualsiasi editore Vi chieda un contributo, provate ad andare in libreria e chiedere se hanno la disponibilità di un qualsiasi titolo di quell'editore... allora capirete che non è quella la strada! Per quanto mi riguarda vieterei per legge questa possibilità. Se non sei in grado di fare l'editore, non chiedi soldi agli autori che vuoi pubblicare, ma fai un altro mestiere.
Di  Alfonso P.  (inviato il 12/12/2007 @ 19:05:32)
# 264
Leggo con interesse le richieste per Le pervengono, che sono relative a pubblicazioni varie.
Lei sicuramente è al corrente dell’attività svolta dalla ditta LULU (www.lulu.com)
Gli editori di libri tradizionali negli Stati Uniti pubblicano circa 120.000 libri all'anno.
Lulu da solo ne ha pubblicati 98.000 globalmente, creati da 1.2 milioni di utenti registrati.
In aggiunta, Lulu da la possibilità ai creatori di inserire, vendere e condividere centinaia di migliaia di video, download di musica, creazioni artistiche e grandi fotografie.
Vorrei avere il suo parere su questa attività e quali sono i vantaggi o svantaggi , se ve ne sono, a rivolgersi a LULU per una pubblicazione.
Di quello che ho capito la distribuzione è garantita sui più grandi siti (tra i quali Amazon) ma non so per quando riguarda la gestione del codice ISBN.
Grazie mille per la risposta.
Claudio Lolli di Avezzano
Di  Claudio  (inviato il 28/12/2007 @ 12:21:51)
# 265
salve a tutti mi chiamo stefano,ho ripreso dal cassetto un quaderno dove srivevo poesie pensieri ecc.ne voglio fare un libro,gia ho tutto pronto copertina testo quasi completato.ma sento parlare di diritti di autore.come posso fare?cioè se io mando questo mio scritto a qualche casa editrice,può capitare che mi venga trafugato? come mi tutelo? ho questo forte dubbio mi aiutate in una risposta?

Di  stefano  (inviato il 02/01/2008 @ 04:50:18)
# 266
Ho da pubblicare un'opera. L'editore mi chiede l'invio delle bozze per valutazione e correzione. Ma non rischio il plagio, dal momento che l'opera non è ancora protetta? Vale fare prima il deposito SIAE?
Di  PINO  (inviato il 04/01/2008 @ 13:05:27)
# 267
Spediscitelo a casa, per evitare guai.
Di  Anonimo  (inviato il 15/01/2008 @ 19:26:50)
# 268
Ciao a tutti,mi chiamo Nicola, 27 anni di forlì. Mi chiedevo..quanto potrebbe venire a costare la registrazione alla SIAE del proprio manoscritto?
Sapete per caso se il costo dipende da specifici fattori (non so...numero di pagine o quant'altro)...complimenti sinceri per il blog, interessante e pieno di valide informazioni per aspiranti scrittori. Saluti dalla Romagna!!!
Di  Nicola  (inviato il 21/01/2008 @ 11:54:02)
# 269
CIAO MI CHIAMO SALVATORE HO 22 ANNI HO MOLTE COSE DENTRO CHE ESTERNO OGNI GIORNO SU UN FOGLIO BIANCO E TENGO TUTTO SOO PER ME PENSO CHE LE MIE POESIE FILOSOFICHYE SIANO UN PECCATO CHE RIMANGANO SOLO A ME NON VORREI ESSERE UNO SPACCONE CON QUESTA MIA AFFERMAZIONE MA VORREI COLLABORARE CON VOI SE è POSSIBILE PUBBLICANDO LE MIE POESIE SUL VOSTRO SITO A PUNTATE CHE RACCONTANO DELL ANGOSCIA DI VIVERE E DEL SENSO DELLA VITA OLTRE A UN RACCONTO CHE STO PER TERMINARE SULLA STESSA RIGA DELLE POESIE SPERO VIINTERESSI E CHE ALMENO VOI CHE FATE PARTE DELLA MIA STESSA TERRA VOGLIATE ALMENO DARMI UN BRICIOLO DI ATTENZIONE E VALUTARE LA MIA OPERA... ALMENO PER QUESTO VE NE SAREI GRATO. PER CONTATTARMI
Di  salvatore  (inviato il 23/01/2008 @ 12:52:01)
# 270
Vorrei dichiarare che per il dopopranzo l'ideale e' vivere sempre senza fatui riguardi nell'universo del modellismo per autotrazione. Bisogna partire dalle vittime, per riuscire ad accendere la stanza, riuscendo anche a verificare miti addobbi. Che occasione sprecata, dover essere nati eppur disciolti nell´universo dell´automobile incastrata nel tempo di un grazioso garage.
Di  Gaetano  (inviato il 23/01/2008 @ 23:00:06)
# 271
A chi è interessato a pubblicare il proprio libro di narrativa, saggistica e manualistica, comunico che "edizioni 9muse" è interessata a visionare manoscritti.
Sul sito della casa editrice è riportato chiaramente il progetto editoriale perché vogliamo che il rapporto con l'autore sia fin da subito improntato alla chiarezza, all'onestà e alla reciproca fiducia.

Per chi ha scritto un libro e vuole aumentarne la visibilità, sul sito di "edizioni 9muse.net" è possibile richiedere gratuitamente una scheda del libro "Trucchi & strategie per aumentare la visibilità del tuo libro - Manuale di guerrilla marketing per scrittori esordienti (e non)".

Per tutti coloro che temono il plagio inviando il proprio manoscritto alle case editrici, prima di spedirlo alle suddette, consiglio di imbustare una copia del manoscritto, apporre delle firme o timbri postali sui punti di chiusura della busta (fungeranno da sigillo), spedirla al proprio indirizzo tramite raccomandata e NON APRIRLA. In tal modo, si potrà dimostrare di essere il legittimo proprietario del manoscritto.

Un cordiale saluto a tutti.
Di  Bianca Adriano  (inviato il 24/01/2008 @ 10:28:24)
# 272
Ciao Bianca,
potresti postare questo annuncio sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
Grazie
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 24/01/2008 @ 17:00:38)
# 273
Caro Nanni,
grazie per l'indicazione. Come da te suggerito, ho spostato il messaggio sul forum, luogo più consono. Ritieniti libero di cancellare il mio commento precedente, se lo ritieni opportuno.
Tieni in caldo la penna e non smettere di scrivere!

Saluti,
Bianca
Di  Bianca Adriano  (inviato il 25/01/2008 @ 09:19:00)
# 274
Cancellare il mio commento nn significa assolutamente che qualcuno di voi abbia la benchè minima possibilità di successo,
la mancanza di originalità, la scontatezza e il vostro credere diversi sarà il vostro veleno, il mio il vostro parlare
Di  Sempre io il malvagio  (inviato il 31/01/2008 @ 18:20:04)
# 275
Se poi avrete successo, potete sempre contattarmi e attaccarmi, accetterò le vostre rivendicazioni solo se accetterete di pagarmi qualcosa, e beccatevi anche questo pò di morale skifosi, non scrivete per scrivere, scrivete per soldi,
E Federico Moccia non avrebbe potuto dirvi di meglio
Di  Io il malvagio, non cancellare  (inviato il 31/01/2008 @ 18:26:14)
# 276
il malvagio......ha ragione però......è sgarbato ma ha ragione
Di  red byron  (inviato il 31/01/2008 @ 18:29:29)
# 277
Il malvagio, per far credere di saper scrivere, esagera, come un transessuale è un'iperbole della figura femminile, poichè un falso, questo che significa? Che non si capisce niente...non so cosa voglia dire e che pensavo fosse un ragazzetto ignorante...cmq scrivesse pure i suoi commenti in quell'italiano involuto ;)
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 02/02/2008 @ 07:38:03)
# 278
Ciao Nanni, sono anch'io un'autrice esordiente, per lo meno per quanto riguarda romanzi. Ho inviato il mio libro alla tua casa editrice, che mi ha risposto nel giro di 24 ore!!! Ha detto che è interessata al mio romanzo e di mettermi in contatto con il loro agente letterario. La cosa che mi ha stupito è che mi ha detto che ci saranno dei costi, tanto per cambiare! Avevo capito che quella casa editrice non chiedesse contributi. Mi puoi illuminare?
Di  Berthe  (inviato il 06/02/2008 @ 20:25:08)
# 279
Cara Berthe,
tutte le case ed. che fanno la versione cartacea, danno l'ISBN e distribuiscono in libreria chiedono un contributo...bisogna scegliere quella che ha il miglior rapporto distribuzione/contributo ed il contrib. non deve superare i 1500 euro IMHO ; - )
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 07/02/2008 @ 07:57:41)
# 280
Quindi mi stai dicendo che devo rassegnarmi a pagare? Insomma non pubblicano gli esordienti gratis? Berthe
Di  Anonimo  (inviato il 07/02/2008 @ 11:33:19)
# 281
se vi servono info contattatemi
http://s7.gladiatus.it/game/c.php?uid=16595
Di  Boss  (inviato il 10/02/2008 @ 08:57:37)
# 282
ciao vorrei poter pubblicare un libro mi potete dire dove posso recarmi??rispondetemi sull'indirizzo e-mail cimpi-rimpi@email.it
Di  chiara  (inviato il 15/02/2008 @ 16:03:14)
# 283
"Il piccolo contributo che le chiediamo è quello di acquistare nella prima
stampa 100 copie così aiuta noi alle fasi lavorative consapevole del fatto
che vendendo le sue copie recupera il denaro speso."
Questo mi è stato detto da una casa editrice "interessata" alla pubblicazione di un mio racconto breve, scusate ma io non mi fido, se una cosa ti piace e ci credi, investi, io a chi vendo 100 copie del mio libro? non sono una commerciante,
datemi un consiglio grazie.
Di  Piccolina  (inviato il 19/02/2008 @ 17:15:30)
# 284
Al di là dei contrubuti degli autori per vedersi pubblicare un libro, il nodo è: come venderlo?
Come promuovere un libro senza avere alle spalle Mondadori?
Ecco... alcuni consigli per vendere un libro li ho scritti qui:

http://www.gutenberg2000.org/come_vendere_libri_marketing_A.htm
Di  Mr.Gutenberg  (inviato il 28/02/2008 @ 13:20:08)
# 285
Sono giovane ma maggiorenne,scrivo una trilogia fantasy, in cui vengono toccati temi di religione,etnie,passionali,profezie,con tanto di apocalisse. E' un mix fatto bene. Ho capito che non si vive di sogni, che in Italia uno scrittore se non si chiama " tamaro" o "Camilleri" e se non fa libri melodrammatici e non ha le giuste conoscenze non va avanti. ma allora che fare? Non scrivo per i soldi, scrivo perchè ho ancora capacià di immaginazione e di inventiva, con il tempo i miei sogni si incupiranno perchè crescendo la mia ingenuità non sarà quella di adesso e scrivere fantasy sarà dura. Vorrei aggrapparmi a qualcuno che mi dia la possibilità di pubblicare non in un paese ma su larga scala. Studio legge il mio desiderio reale è fare l'avvocato, ma perchè solo i bimbi( geni) di 5 anni possono pubblicare i libri ed essere i numeri 1 in america ed in Italia se non scrivi come Moccia ti bocciano? Ditemi che cosa si deve fare!
Di  Lilisir  (inviato il 29/02/2008 @ 21:15:35)
# 286
Scrivo da anni, da quando ero poco più che bambina. Non ho mai pensato di poterci guadagnare qualcosa. Qualche anno fa ho abbandonato tutto e cestinato parte dei miei lavori.Lavoro duramente, dieci ore al giorno, in ufficio. Non mi piace, non è da me. Così ho ripreso in mano quel che avevo scritto. Il primo racconto, l'ho inviato sia per mail sia per raccomandata. Almeno a 50 case editrici. Una mi ha contattato subito. Il mio racconto piace. La casa editrice distribuisce con Mondadori. Mi hanno chiesto un contributo di 300 copie (pari a 2.600); tiratura iniziale 1.500 di cui solo 1000 andranno in vendita. 10% il mio guadagno sul venduto. Promozioni, pubblicità e locandine, ci pensano loro.
Unica offerta per ora. Ma è vero, dobbiamo essere realisti. 1 su 1000 troverà una casa editrice perfetta, che pubblica gratis, riconosce royalties alte, distribuisce con grossi nomi dell'editoria. I più dovranno pagare, sperando che almeno le pubblicità li aiutino a farsi un nome. Io lavoro, sono assunta. Quindi dovrei aprire una partita IVA, che comporterebbe spese in più (se qualcuno in merito può darmi delucidazioni) e fare i conti con la realtà non aiuta i sogni.
Di  barbara  (inviato il 05/03/2008 @ 15:31:09)
# 287
LULU.COM
ci ho provato anche io, ma a meno che non si compri il codice ISBN c'è poco da fare : non si vende.
LULU è ottimo se avete un libricino perfetto che non necessita di alcuna correzione editoriale.
Il codice ISBN costa sui 110 euro, su LULU. Ci sono da aggiungere altre spese relative alla pubblicità su LULU'. Direi che con 300 si ha il nostro libro pubblicato e venduto su AMAZON.
Certo rispetto a chi chiede 1000 euro direi che è ottimale. Ma nessuna correzione è apportata al testo, nessuna modifica. Come lo invii così viene stampato. Nessun suggerimento. Inoltre se il file supera i 300MB bisogna acquistare un programmino sempre di LULU che permette di caricare foto disegni altro.
Si può considerare certo, ma l'ITALIA non è gli USA
Di  barbara  (inviato il 05/03/2008 @ 15:38:27)
# 288
Salve, mi sono imbattuto anche io in questa discussione dopo avere navigato in rete. Vorrei porvi alcuni miei dubbi:
Anzitutto sono interessato al pubblicare il mio romanzo, si tratta di un genere Fantasy. Sto cercando di rendere nozioni da ogni parte...'ambientazione deve essere curata se si vuole essere credibile.
Avrei bisogno però, di un formato word su cui basarmi.
In pratica ho bisogno di sapere in che formato si scrive!
Chiunque mi puo aiutare sarebbe un grande aiuto per me, Grazie. Potete anche contattarmi via email donatelli.anto@tiscali.it
Di  Antonio Donatelli  (inviato il 06/03/2008 @ 10:55:28)
# 289
Ciao. Io ho scritto in A4, classico
Esistono anche dei formati a5 scaricarbili in giro. Ma non è un problema..come dire tuo. L'importante è cercare di dargli un'impaginazione corretta, utilizzando caratteri normali (Arial 12). La casa editrice che mi ha contattata, farà lei i "ritocchi" estetici al testo. Ri dividerà i capitoli. Insomma...si occuperà di fare l'editore vero e proprio.
Di  barbara  (inviato il 06/03/2008 @ 11:54:53)
# 290
Ok grazie, io sto usando Times New Roman da 11, probabilmente lo aumento a 12 perchè cosi com'è lo vedo troppo piccolo. Poi ero preoccupato di come finire ai margini.Perchè vedo sui i libri quelli finiti e pubblicati tanto per intenderci, finiscono tutti giustificati. Ma se questo non è un problema per noi non me ne occupo piu. Cmq se in giro qualcuno conosce una guida da scaricare è meglio per me, oppure se qualcuno di voi puo inviarlo al mio indirizzo ve ne sarei grato. Magari mi date una bozza di come fate voi cosi mi regolo di coneseguenza. Poche righe basteranno.grazie
Di  Antonio Donatelli  (inviato il 06/03/2008 @ 16:08:05)
# 291
Ma perchè nn ne discutete sul forum?
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
c'è più gente, più consigli, ecc. ;)
Un mio consiglio.
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 07/03/2008 @ 07:58:49)
# 292
Grazie Nanni.
Di  Antonio Donatelli  (inviato il 07/03/2008 @ 10:53:31)
# 293
ciao,

noi ci siamo riuniti in 25 sul web per cercare un'alternativa ai canali tradizionali che si usano per pubblicare. Alcuni di noi, me compreso, hanno già pubblicato, ma crediamo che la rete possa diventare un ottimo strumento nelle mani degli scrittori (penso alle potenzialità di un forum, come abbiamo fatto noi, in cui leggerci e confrontarci). Noi rifiutiamo categoricamente gli editori che chiedono soldi (sempre di più), anche quando li considerano una sorta di anticipo (il tipico es: ti pubblico se mi compri 100 copie). Se gli editori non vogliono più rischiare significa che per lo scrittore è giunto il momento di tornare in prima linea. Noi ad esempio ci stiamo muovendo in giro per l'italia e facciamo reading per promuovere l'antologia che ci siamo autoprodotti tramite Lulu. Per sopperire all'impalpabilità della rete (sono d'accordo sull'importanza del libro anche come oggetto materiale) occorre tornare a confrontarsi in prima persona col pubblico! Per ogni info il nostro sito è www.scrittorisommersi.com

Di  simone  (inviato il 07/03/2008 @ 12:07:26)
# 294
salve a tutti!mi presento.il mio nome e' Michele.sto scrivendo un libro!qualcuno mi spiegherebbe per cortesia come funziona la fase di pubblicazione?perche' nn c'ho capito molto!grazie a tutti!
Di  Michele  (inviato il 08/03/2008 @ 22:48:45)
# 295
Ho letto con attenzione questo testo, ma non ho capito molto!! chi mi potrebbe aiutare
Di  FF  (inviato il 11/03/2008 @ 10:07:19)
# 296
Ciao a tutti, sono fabio e sto scrivendo un libro!! ma sinceramente non ho capito molto in questo testo lungo!!chi mi potrebbe aiutare??
Di  Anonimo  (inviato il 11/03/2008 @ 10:10:23)
# 297
Vorrei publicare un libbro
e un romanzo il titolo è La venere di Bordogna
Cosa devo fare? Mi volete contrattare x favore
Aspettando un vostyra risposta vi mando i miei saluti
Miceli Giovanna
Di  Miceli Giovanna  (inviato il 13/03/2008 @ 18:51:24)
# 298
ciao!!!sono Alessandra ho 15 anni ank'io sto scrivendo un racconto si intitola "MAG E IL BRACCIALE DELLA FELICITà"mi piacerebbe tanto pubblicarlo un giorno...ma...non sò cm!!!!se sapete cm si fa mi potete aiutare??grazie!!!ciao...
Di  alessandra  (inviato il 14/03/2008 @ 09:55:54)
# 299
Ciao a tutti! Mi chiamo Antonio e da un pò di tempo mi sono messo a scrivere un "romanzo" (tra virgolette perchè non me la sento di definirlo a pieno un'opera letteraria).Ho iniziato senza un motivo, uno scopo. Poi gradualmente è divenuto una sorta di rifugio,quasi uno strumento psicoterapeutico. Non riesco a chiuderlo, perchè non me ne voglio separare: ma quando ce la farò mi basterà stamparmelo con la mia epson a getto d'inchiostro, giusto per dargli una forma materiale. Comunque buona fortuna a tutti quelli che ne vogliono fare una professione, e a chi ha, giustamente, l'ambizione di ritrovare il proprio libro sugli scaffali delle librerie (Anche se i nostri connazionali non ci aiutano certo!)
Ciao
Di  Antonio  (inviato il 21/04/2008 @ 22:33:04)
# 300
ciao Nanni...era ora ke qualke blog serio venisse fuori tra tutte queste cyber p*****ate sparse..io avrei una proposta da farti, xkè come me 6 al 2°libro e di verve si sente ke ne hai ancora..contattami sulla mia casella di posta ke ti aggiorno..1abbraccio.
Di  Teo  (inviato il 23/04/2008 @ 03:35:43)
# 301
Salve a tutti, bel posto per uno come me che ha intenzione di pubblicare un libro.

Una domanda, leggevo che bisogna inviare il testo all'editore, ma non c'è il rischio che possa fregarselo? Soprattutto se il libro ha in sè una serie di informazioni inedite?

Grazie
Enzo
Di  Vincenzo  (inviato il 03/05/2008 @ 19:05:45)
# 302
Faccio una domanda fuori dal coro; come faccio a cautelare la mia opera prima di inviarla ai vari editori per chiederne la pubblicazione? O meglio come cautelo l'idea insita nel mio prodotto? Grazie a chi saprà rispondermi
Di  Marco  (inviato il 04/05/2008 @ 19:28:46)
# 303
Ciao a tutti volevo informarvi che è in costruzione un nuovo sito dedicato a tutti gli artisti (scrittori, musicisti ecc..) che come voi non trovano spazio per essere pubblicati.
Se siete interessati e volete maggiori informazioni inviate una mail a:
beman3030@yahoo.it
con oggetto: info libro
tutte le vostre curiosità verranno prontamente soddisfatte.
A presto
Massimiliano Piaget
AD Entertainment Inc
Di  Massimiliano Piaget  (inviato il 04/05/2008 @ 20:22:28)
# 304
Ciao a tutti, mi chiamo Anna, da un anno circa sono in contatto con un editore per la pubblicazione di un libro che ho scritto, che di un progetto di mia invenzione.
L'editore è stato molto entuasta del mio lavoro, ma purtroppo dopo una lunghissima attesa e molte telefonate, qualche giorno fa mi ha detto che purtroppo nessuno è interessato ad investire 6 mila € per la pubblicazione del mio lavoro.
Sigh!

Adesso vi chiedo: Avete dei suggerimenti da darmi?Conoscete il nome di un casa editrice che pubblica idee artistiche e fai da te??? Ovviamente senza spendere chissà quale patrimonio!

Grazie a tutti.
Di  Anna  (inviato il 05/05/2008 @ 12:41:39)
# 305
ciao mi chiamo giuseppeho 24 e tro che l'italia e tutta sbagliata provo a fare cocorsi ma il loro modo di effettuarli e squallido vorrei sbagliato e truccoso poi vivo in conflitto co la ladre della lia ragazza e ho pensato di scrivere un libro sulla mia storia e lo vorrei intitolare in due modi o su di noi solo tua madre o povero ragazzo del sud per chi fosse interessato puo rintracciarmi grazie
Di  GIUSEPPE TAURISANO  (inviato il 10/05/2008 @ 23:36:13)
# 306
ciao sono paolo da un po di tempo che vorrei scrivere un libro-manuale visto che la mia passione e' il modellismo ferroviario,un libro che guidi passo passo il lettore nell'autocostruzione di modelli in scala,costruzione dentro le mura di casa con mezzi limitati,da qualche anno costruisco modelli ed e' da circa un anno
che sto costruendo il mio fiore all'occhiello ,un modello di locommotiva tutta in metallo,funzionante con motori eletrici un lavoro da pazzi hanno detto in molti,ed e' cosi che mi e' venuta l'idea del libro visto anche il livello di perfezione raggiunta nella costruzione.
cosi se qualcuno saprebbe darmi info su editori che trattano questo tipo di libri
gli sarei molto grato. ciao a tutti
Di  paolo  (inviato il 11/05/2008 @ 09:40:04)
# 307
ciao ragazzi.sono 2 anni che sto scrivendo un libro statistico su le corse automobilistiche.dove posso trovare qualche casa edititre per proporglielo?grazie
Di  Valerio  (inviato il 12/05/2008 @ 20:15:46)
# 308
Ho solo tredici anni e sto scrivendo un libro.Se gli editori non danno possibilità a persone adulte come posso io riuscire a realizzare un sogno? Come posso io riuscire a pubblicare un libro?
Di  Jennifer  (inviato il 23/05/2008 @ 19:06:16)
# 309
Ciao sono caterina, ho 18 anni, vivo a Palermo e sono disperata!!!!voglio pubblicare il mio libro...e fin'ora è stato accettato dalle due case editrici a cui l'ho inviato...ma chiedono dei contributi troppo alti...non potete consigliarmi qualche altra casa editrice??? vi pregoooo
Di  caterina  (inviato il 30/05/2008 @ 15:50:33)
# 310
sto scrivendo un libro ma leggendo qua e la ni rendo conto che è tutta una truffa..
quando arriverà il momento di pubblicare(forse)se le cose stan cosi l'editore avrà qualche ossa rotte----da noi funziona cosi....
Di  maurizio  (inviato il 02/06/2008 @ 17:38:44)
# 311
Ciao mi kiamo Linda, ho 16 anni...sono 2 anni ormai che ho finito di scrivere un libro, all'inizio era un gioco per sfogarmi e passare il tempo, ma arrivata ad un certo puntio mi sono resa conto che poteva essere qulcosa di +...mi piacerebbe moltissimo pubblicarlo, nonkè dopo le superiori mi piacerebbe studiare x diventare giornalista, o un lavoro che mi possa permettere di scrivere. questo libro ha già tutto, cioè, ho già scelto il titolo e la foto di copertina, ma nn so come muovermi, davvero io parto da zero...non ho la minima idea di cosa posso fare x pubblicarlo...sono gironi che cerco nel web ma i risultati sono stati scarsini. Secondo me quello che ho scritto è molto bello, e so che rispecchia un pò tutti i ragazzi e le ragazze della mià età...ma nn è la solita storiella d'amore, c'è ben altro...ti prego ho bisogno di una mano...grazie infinite! il mio indirizzo e-mail è crazystar.91@hotmail.it
Di  Linda Galimberti  (inviato il 23/06/2008 @ 19:45:12)
# 312
non ho trovato quello che cercavo. che delusione...
Di  Jasmine  (inviato il 28/06/2008 @ 17:42:08)
# 313
ho inviato il testo ad una agenzia letteraria che fra editing, aiuti per proposte editoriali, asistenza editoriali, costi e accidenti vari mi vuole 4.000 euro e poi non mi garantisce editori importanti....ma che senso ha?
Di  susanna  (inviato il 10/07/2008 @ 22:07:59)
# 314
le case editrici nn hanno nessun motivo x rifiutare esordienti,a che pro?Il loro scopo è guadagnare,se 1 ha scritto 1 "buon"libro xkè non pubblicarlo? forse xkè gli esordienti non vendono? NON è VERO.quindi non c'è nessun motivo valido x non pubblicarlo,a meno che...IL LIBRO è UNA SCHIFEZZA!!In questo caso verrete pubblicati solo se avete scritto 1roba tipo MelissaP,che è trash,però vende x motivi non certo legati alla qualità del romanzo.
"ma se gli esordienti sono scansati come la peste da tutti...come mai ogni tanto esce qualche nuovo autore che ha successo?
Forse bisogna vivere nei soliti posti? avere le conoscenze?" NO, molto + semplice:bisogna scrivere 1buon libro.i libri pubblicati a pagamento fanno schifo!sono pieni d'errori,e non mi riferisco solo a refusi,ma errori di buona narrativa.per saper scrivere 1libro nn basta conoscere la grammatica e la sintassi occore studiare come si scrive un libro di narrativa e questo non s'impara a scuola,nè scrivendo saggi.bisogna esercitarsi,leggere:esistono regole su come scrivere un libro di narrativa,non si può scrivere e basta.è come voler scrivere una canzone senza aver mai studiato musica.e poi occorre documentarsi,ma questo l'avete già detto.ma anche qui ATTENZIONE!non bisogna esagerare:1romanzo non è un saggio,le notizie devono essere solo quelle pertinenti alla storia,non devo dar sfoggio della mia cultura, sennò il lettore si annoia.e questo è l'errore che fa nanni quando dice che nel suo libro"moltissimi termini non sono comprensibili":AAARGHH! questo è un errore tremendo:la scrittura dev'essere semplice,il lettore deve capire quello che legge;certo,non è per nulla facile scrivere semplice,ma questo non vuol dire che si può parlare solo di cose semplici,al contrario:la difficoltà sta proprio lì:parlare di cose complesse con un linguaggio accessibile
Di  Lolly  (inviato il 16/07/2008 @ 22:27:10)
# 315
invece di cercare disperatamente una casa editrice che vi pubblichi perchè non vi impegnate disperatamente a trovare tutti gli errori che avete commesso nel vostro libro? trovare scuse(non pubblicano esordienti,bisogna avere conoscenze,ho scritto un capolavoro ma do fastidio) non è un buon atteggiamento:non aiuta a migliorarsi.parafrasando un noto giornalista "non è che tutti devono fare gli scrittori...ci sono tanti altri lavori"
Di  Lolly  (inviato il 17/07/2008 @ 11:40:31)
# 316
Ciao sono nuovo di qua e vorrei subito spiegarvi la mia situazione. Io mi diverto a scrivere film e libri. Tutti parlano di storie vere sull'amore che si hanno nella nostra eta, visto che ho 17 anni racconto le mie storie con tt le problematiche le crisi le gioie, insomma vorrei sapere se c'e' qualcuno che crederebbe in me!!!!
Di  Fabio  (inviato il 04/08/2008 @ 14:12:58)
# 317
pultroppo non ho potuto leggere tutti i commenti per problemi di tempo, e cosi' m sono fermato all'intervento. ebbene è verissimo quello che è scritto, io sono anzi sarei uno scrittore emergente e la cosa mi fa ridere, ho provato con la mondadori ho chiamto il numero indicato sul sito per le proposte editoriali, la prima volta mi hanno dato un altro numero la seconda era occupato la terza non rispondeva nessuno, così ho preferito far passare del tempo, per non parlare della feltrinelli sul sito i poveri mortali non esperti non riescono nemmeno a trovare facilmente un indirizzo e.mail al quale rivolgersi e cosi via andando, cosi' ho provato con delle case editrici piccole risultato? la prima mi ha chiesto 3000 euro di contributo spese, ovvero io pago la tipografia loro intascano i soldi, la seconda mi ha chiesto 2000 euro e il rimborso in caso il mio libro non vedesse abbastanza, assurdo vero? per non parlare di alcuni concorsi non si sa mai se fidarsi o meno, certo si non sono stephen king o dan brown, ma da qualche parte bisogna pur dover sbattere la testa... ma siamo in italia e il problema è sempre lo stesso: dove?
Di  saber  (inviato il 12/08/2008 @ 02:30:10)
# 318
buondì a tutti, ho trovato le vostre parole interessanti, spero far buona cosa aggiungendovi le mie, magari il blog riparte...
io sono uno scrittore, in piena regola come diceva sallinger, ossia senza quattrini, senza sponsor, con il bisogno di scrivere, l'eterna lottab interiore per il barlume di un'ispirazione ma l'impossibilità di fare altro, scrivo da una vita lo farò per sempre. prima della prossima estate uscirà il mio primo libro. ho un sacco di dubbi sulla distribuzione che spero la mia casa ed. faccia bene ma...penso che in fondo bisogna buttarsi. io ho pagato un contributo, acquisto 150 copie per la stampa e messa a disposizione delle librerie di 300. due partecipazioni a fiera letteraria di torino e roma, un intervista in radio, una su una rivista, messa in vendita on line, il 10% sui proventi dalle vendite del mio romanzo come diritti d'autore. ho un contratto di due anni per questo romanzo, poi si vedrà. e strò a vedere, in un modo bisogna cominciare, prima di avere la loro proposta ci capivo nulla, la prossima volta ne saprò di più. oggi non si può solo scrivereb ma devi capirci un pò anche di sto mondo. non avete paura di buttarvi se potete e riuscite. continuate a scrivere se non potete farne a meno, d'altronde cosa alktro potreste fare? spedite ovunque. attenti aiu furbi, son facili da smascherare. leggete. sognate. in bocca al lupo
Di  davide  (inviato il 16/08/2008 @ 06:38:52)
# 319
Salve a tutti, è possibile far stampare solo 100 copie in tipografia, ad esempio di un manuale tecnico, e poi venderlo direttamente senza codice ISBN e senza case editrici di mezzo? Se si cosa bisogna fare? Essendo un manuale tecnico che presenta parti riguardanti anche l'ingegno per un garante dei diritti d'autore è consigliabile il deposito di tale manuale alla SIAE?
Tale società la SIAE ha una percentuale sulle vendite effettuate direttamente da me?
Grazie per le risposte!!
Di  Giacomo  (inviato il 28/08/2008 @ 15:11:01)
# 320
ciao. Sono una ragazza di 14 anni ne compio 15 ad ottobre... Ho scritto un libro di 196 pagine e ora un'altro che credo abbia i numeri per diventare un buon libro. C'è qualche speranza che una piccola scrittrice come me riesca a trovare un modo per farsì che il suo libro venga pubblicato?
Di  Roxanne west  (inviato il 01/09/2008 @ 22:15:38)
# 321
ciao..sono Marina..le mie miche mi dicono sempre che ho la stoffa per diventare una scrittrice..si divertono molto a leggere le mie storie..così..dato che è arrivato il momento di decidere cosa fare della mia vita, ho deciso di scrivere un libro..e sta venendo bene..ma come posso pubblicsrlo? E soprattutto ci si può fidare o si rischiano fregature?
Di  Marina  (inviato il 03/09/2008 @ 18:56:59)
# 322
ciao marina... Io ho una storia un pò simile alla tua... Alle mie amiche piace molto leggere le mie storie e ogni volta mi chiedono il continuo.... Anche io ho questo sogno... Però credo sia un pò difficile per chi è ancora alle prime armi! Che il signore ci aiuti!
Di  Roxy  (inviato il 04/09/2008 @ 21:08:06)
# 323
Complimenti vivissimi al Sig. Nanni Bassetti, x il discorso chiaro e deciso x dire in quale Paese SVENTURATO ci troviamo! Nonostante tutto però cerchiamo di tirar sempre avanti e non smettere mai di sognare.!
Di  Katia  (inviato il 22/09/2008 @ 19:45:56)
# 324
Io sto scrivendo un libro sul mondo Ultras visto dall'interno, visto che lo ero fino a pochi giorni fa...
nessun consiglio su case editrici cui possa interessare?
grazie
Di  Pietro  (inviato il 25/09/2008 @ 06:21:42)
# 325
sono più di tre ore che giro sul web per avere informazioni in merito alla pubblicazione di testi di narrativa... diciamo che arrivata qui mi sento un bel pò demoralizzata!
sono anni che la mia raccolta di favole per bambini se ne sta buona buona nel cassetto prima e nell'hard disk poi...forse la mia unica soluzione è continuare a leggerle alle nipotine e sperare di poterle leggere ai miei figli un giorno! ma nessun giornale o quotidiano in nessun luogo d'Italia pubblicherebbe qualcosa "a puntate" come si faceva un tempo? io continuo a sperare di trovare una soluzione, da precaria non posso certo pensare di pagare per pubblicare i miei scritti... in fondo oltre a farmi piacere l'idea che possa essere letta sarebbe anche bello guadagnare qualche soldino... se qualcuno ha qualche informazione da darmi... grazie ancora
Di  Natascia  (inviato il 21/10/2008 @ 01:02:18)
# 326
Io un libro l'ho pubblicato nella mia lingua e nel mio paese. La casa editrice non mi ha fatto pagare nulla ma è anche vero che non si tratta di grandi gruppi editoriali.
Siccome credo che sia un'anteprima mondiale il modo curioso in cui è stato scritto questo libro di poesie (la crittica ha scritto cose interessanti definendolo tra l'altro come "spettacolo poetico"), avrei molto piacere di vederlo pubblicato in italiano.
Avete qualche consiglio da darmi?
Di  bluemoon  (inviato il 21/10/2008 @ 21:19:03)
# 327
La promissima settimana uscirà il mio primo libro, è un libro per bambini che ho pubblicato con una piccola casa editrice ma senza alcun contributo. Ho potuto farlo perchè primo è una casa molto seria che pubblica senza mai chiedere contributo e secondo perchè ho vinto il concorso indetta dalla casa editrice e il premio era la pubblicazione. Anch'io ho avuto molte proposte di pubblicare con contributo oppure non avuto risposte ma quello che posso consigliare a tutti è far leggere ai propri amici o parenti per avere un parere poi cercare solo piccole case editrici, non accettare di pagare conributi perchè perdete e basta. Forse il modo migliore e partecipare ai tantissimi concorsi che ci sono (asono a pagamento ma i più economici costano 8 euro)
Io ho avuto fortuna perchè sono capitata nel posto giusto al momento giusto ma non solo perchè prima di tutto il vostro lavoro deve essere ottimo per convincere un editore a puntare su di voi.
Di  Aurore  (inviato il 08/11/2008 @ 19:14:41)
# 328
se può servire...ecco quanto mi ha detto un editore di quelli "non a pagamento"..

rispondo alla sua richiesta sperando di non essere troppo franco. Le rispondo perchè ho apprezzato molto il suo sito internet e le idee da lei espresse e che vuole divulgare. Trasgredendo una regola che per noi è vitale, le rispondo perchè voglio metterla in guardia su questi pseudo editori che giocano sul desiderio degli autori esordienti di pubblicare i propri lavori. Non è detto che sia il suo caso ma non credo di sbagliarimi di molto. Questi "Editori" spesso rispondono con un parere positivo salvo poi richiedere cifre assurde per la pubblicazione. Ricordo che Giovanna Bartolini mi fece vedere il suo manoscritto che, tra le centinaia che riceviamo ogni mese, si distingueva certamente. Certo è improbabile avere qualche possibilità di emergere in un mercato (così purtroppo è) che mediamente sforna 7.000 nuovi libri in libreria ogni mese con una vita media di poche settimane. Dopo di che i libri invenduti tornano all'Editore e buona parte vanno al macero. E' un dato di fatto, non è certo il suo caso, che in Italia si legga poco e si scirva molto ed è molto triste, sopratutto per la lettura così come è un dato di fatto la scadente qualità della maggioranza di ciò che oggi va per la maggioreI piccoli editori, tanto più se editori veri, sono "mosche bianche" destinate all'estinzione perchè non traggono reddito dalla loro attività. Il mercato librario e le librerie sono in mano a tre grandi gruppi editoriali che occupano il 75% degli scaffali con le loro varie sigle. Il rimanente 25% è destinato a molte migliaia di piccoli e medi editori, presenti a seconda non tanto della qualità delle proprie pubblicazioni ma della forza del proprio distributore nazionale. Ci sono poi editori, se così vogliamo chiamarli, che pubblicano solo s
Di  Dona  (inviato il 13/11/2008 @ 16:53:15)
# 329
Ci sono poi editori, se così vogliamo chiamarli, che pubblicano solo se l'autore paga per intero la tiratura e che hanno ancora più scarsa visibilità in libreria. Si può dire che questi "Editori" siano ai margini del sistema ma il loro scopo non è quello di vendere i libri.Il loro scopo è di guadagnare subito praticando ai poveri autori prezzi più che triplicati rispetto ai costi di stampa. Tenga conto che un libro come il suo non può costare più di 2,5-3 euro a copia. Non conosco la cifra che le hanno richiesto ma dubito che sia quella giusta, cioè non più di 1.000 euro in totale per 350 copie. Non voglio scoraggiarla ma sarei molto dispiaciuto che qualcuno approfittasse della sua buona fede. Sappia anche che è singolare e sospetto che le abbiano garantito una distribuzione natalizia del libro. Le librerie prenotano le novità che escono sotto Natale entro metà di settembre... Siamo ora in prenotazione per le novità di gennaio-febbraio e tra due settimane gli editori presenteranno le schede dei libri in prenotazione per marzo-aprile. Con questa premessa, tenga inoltre conto che il periodo natalazio vede migliaia di novità editoriali in libreria e non è proprio quello giusto per un autore esordiente pubblicato da un piccolo editore. Certo che costituisce un ottima scusa per una mancata distribuzione o una mancata vendita.
Di  Dona  (inviato il 13/11/2008 @ 16:59:00)
# 330
Ciao, mente giravo sul web inn cerca di informazioni su come pubblicare un libro mi sono imbattuta in questo interessante blog.
Ho 18 anni e sto lavorando a un Fntasy.
Il mio sogno sarebbe quello di pubblicarlo perchè penso ne sia degno.
Ma qui sorge il problema! A chi devo rivolgermi? Vorrei mettermi in serio contatto con qualche editore !!!1
Potete aiutarmi?
Grazie
Di  Silvia  (inviato il 16/11/2008 @ 18:40:11)
# 331
ciao a tutti!non ho letto tutta la discuassione sulle pubblicazioni perché non ho molto tempo a disposizione (sono connesso da una postazione di biblioteca e il tempo costa più dell'oro, visto che c'è gente che ha urgenza di giocare ai videogiochi on-line del cavolo).comunque:ho scritto unlibro e l'ho portato da un editore che, per non far pubblicità a quel disgraziato, non dirò il nome della casa editrice (o casa bidonatrice, come la chiamno io).dopo che mi ha letto il racconto mi ha detto che non vedeva l'ora di pubblicarlo. quando mi presentò il contratto:sorpresa!5 anni di durata e 95% a lui dei guadagni.gran finale:rispondo che rifiuto di pubblicare il libro e lui si tiene lo stesso il racconto.conclusione:come ha fatto Faletti a pubblicare quella schifezza di "io uccido..."?ha dovuto pagare?sennò ci provo pure io!
Di  Fabio da San Remo  (inviato il 19/11/2008 @ 16:11:05)
# 332
comunque io propongo due modi per pubblicare il racconto:
1) cercare su internet concorsi a premi indetti da case editrici. questi concorsi permettono ai racconti vincenti di essere pubblicati (chiedete prima di partecipare ed inviare il racconto la percentuale di guadagni sul prezzo di copertina)
2)prendere un libro di questi autori italiani esordienti,che diventano subito famosi già dal primo libro,dalle mani di una di quelle ragazzine deliranti che lo hanno comprato,e leggere il nome della casa editrice sulla copertina del libro, poi contattare detta casa editrice.prima di inviare il racconto DOVETE fare una cosa: registrare il racconto!andate da un notaio o alla siae e registrate il racconto a pagamento (gratis, come avete capito, non si fa mai niente).se qualcuno non lo sa, se non si registra un racconto,non si può dire che vi appartiene.una casa editrice,se è in mala fede,può far pubblicare ad un'altra persona il vostro racconto e non potrete mai certificare che era vostro se non lo avete pubblicato.dopo aver registrato il manoscritto,inviatelo alla casa editrice e pregato il vostro dio,o dei quali essi siano,e sperate che piaccia.
Di  Fabio da San Remo  (inviato il 19/11/2008 @ 16:26:42)
# 333
Fabio se un genio! Così non fanno copiright!!!! Tanks!
Di  Totò  (inviato il 22/11/2008 @ 14:28:54)
# 334
Vi la racconto una bella storia. Qualche anno fa terminai di scrivere un libro. Lo presentai a qualche case editrice. Una locale accettò subito e accettai anch'io. Pagai 2500 euri per avere 250 copie. Durante la gestazione editoriale, il tempo avanzava veloce. L'"editore" - sempre più difficile da contattare dopo aver arraffato i soldi - mi assicurava ogni tanto disendomi che stava lavorando sodo sul libro. E io mi fidai, prenotando una sala per la presentazione. Quando tutto era a posto (inviti di amici, alberghi prenotati e pagati dal sottoscritto, ristorante, pubblicità a mio carico, ecc.) il signore mi diede i libri, quattro giorni prima dell'evento! Sorpresa: era la bozza pubblicata senza averla mai letta! Troppo tardi! Folla alla presentazione, venduti 150 libri!. Passarono due mesi, un'altra presentazione con 200 persone. Poi lavorai come consulente per un documentario su questo tema. Intanto mi telefonò una grande casa editriche chiedendomi di pubblicarlo con loro. Ma ero sotto contratto con quell'altro! E persi il primo bel treno! Intanto vinsi un concorso come autore emergente. Ma il libro non veniva distribuito e del premio l'"editore" non gli importò nulla,perchè il volume giaceva nei suoi magazzini. Le librerie mi telefonavano a casa!!!!! Arrabbiato nero riuscì a sciogliere il contratto con il vecchio, prsentarlo ad un "gigante" dell'editoria che acettò quasi subito. Intanto il libro iniziò ad apparire in un sacco di recensioni. Ricevetti pure una lettera da un grande della letteratura italiana e tanto altro. Ma...improvvisamente il "gigante" non ha più voglia di pubblicarlo, dopo aver pubblicizzato l'uscita del libro e tante altre stupidaggini. Ora siamo per avvocati e ben difficilmente il mio libro verrà ancora alla luce. A meno che...non si faccia avanti un editore serio che corregga, pubblichi e soprattutto distrubuisca il libro in tutta Italia! Se qualcuno ha qualc
Di  hendrix  (inviato il 29/11/2008 @ 09:28:25)
# 335
Se qualcuno ha qualche idea buona sarà sicuramente ben accetta.
N.B. : la mia non è una situazione disperata, ho diversi editoruccoli pronti pubblicarlo. Ma credo che mertiti di più di 1000 copie su scala regionale.
W l'Italia!
Ciao
Di  hendrix  (inviato il 29/11/2008 @ 13:35:52)
# 336
scusate, cosa signifcano in termine deitoriali 400 o 100 cartelle di 2000 batute ciascuna?
Di  Miry  (inviato il 12/12/2008 @ 14:37:06)
# 337
salve sono benedetta vorrei portare il mio romanzo in qualche concorso indetto possibilmente da qualche casa editrice se non famosa almeno conosciuta,per vedere se è un buon lavoro al di la di quello che mi dicono amici e conoscenti, avete qualche consiglio? aggiungetemi anche su msn cosi possiamo scambiarci informazioni crazybop@hotmail.it
Di  benedetta  (inviato il 19/12/2008 @ 16:35:28)
# 338
Volevo solo dire che quest post sono utilissimi. Continuate a scrivere delle vostre esperienze.
Un aspirante scrittore.
P.S. Probabimente auto-produrro' il mio libro.
Di  sonopovero  (inviato il 11/01/2009 @ 13:56:45)
# 339
VOLEVO FARVI UNA DOMANDA.
ESISTE UN MODO PER SAPERE QUANTE COPIE HA VENDUTO UN LIBRO?OPPURE DOBBIAMO FIDARCI DEI DATI CHE CI FORNISCONO LE CASE EDITRICI?
Di  sonopovero  (inviato il 11/01/2009 @ 14:38:12)
# 340
Ho bisogno di un consiglio. Se pubblico a mie spese un libro, completo di codice ISBN (ah... tra l'altro qualcuno mi spiega con chiarezza cos'è il codice ISBN?) e poi giro di libreria in libreria a venderlo ho probabilità di ottenere qualche buon risultato? Ma soprattutto è legale vendere direttamente il proprio lavoro a una libreria? Grazie
Di  Marco  (inviato il 18/01/2009 @ 17:55:46)
# 341
miry ogni "cartella" è una pagina. in terminini editoriale il suo significato è quello. le "battute" sono tutte quelle lettere e punteggiature (compreso lo spazio). Tutto qui. spero di essere ancora in tempo per risponderti
Di  Fabio da San Remo  (inviato il 19/01/2009 @ 10:37:15)
# 342
comunque non c'è di che totò
Di  Fabio da San Remo  (inviato il 19/01/2009 @ 10:40:28)
# 343
salve a tutti ma in modo speciale al signor nanni bassetti, mi chiamo luigi e ho 43 anni, ho appena terminato il mio primo libro intitolato DRIFTER.ti scrivo una breve sinossi, mi farebbe piacere conoscere il tuo parere. SI USAVA IN ALTRI TEMPI NARRARE LE STORIE DEI NOBILI CAVAGLIERI E LE GESTA STRAORDINARIE DEI VALEROSI CONQUISTATORI, E PERTANTO FAREMO QUI` RELAZIONE DELLE IMPRESE DI UN NOBILE GENOVESE,CONQUISTATORE CHE NON CONQUISTO`,
COLONIZZATORE CHE NON COLONIZZO`, INVASORE CHE NON INVASE.LANCILOTTO MALOCELLO,PRIMO EUROPEO A SCOPRIRE LE CANARIE E A POGGIARE I PIEDI NEL 1312`SULL`ISOLA DI LANZAROTE,ALLA QUALE DIEDE IL SUO NOME.MA COME SPESSO ACCADE UNA STORIA FIGLIA DEGLI INTERESSI DI ALCUNI POTENTI DELL`EPOCA VOLLE CANCELLARE.MA UN ALTRO PERSONAGGIO NE COSI` NOBILE NE COSI` ANTICO RACCONTERA` LA SUA DI STORIA,INTRUFOLANDOSI COME VIRUS INFORMATICO CON L`UNICO PROPOSITO DI CONFONDERE L`IGNARO LETTORE.BUON VIAGGIO E BUONA FORTUNA.
cordiali saluti, luigi da londra.


Di  luigi de leonardis  (inviato il 22/01/2009 @ 02:32:07)
# 344
salve sono sempre io luigi, ho notato che da parecchi mesi nanni non partecipa al blog percio` percio` la sinossi del mio libro DRIFTER e` diretta a chiunque volesse darmi il proprio parere. inoltre vorre sapere se qualcuno conosce la casa editrice specializzata in autori novelli. luigi.
Di  luigi de leonardis  (inviato il 22/01/2009 @ 02:46:45)
# 345
Caro Luigi, non partecipo più ai commenti su questo post del mio blog, perchè, ho scritto più volte, che tutto si è spostato su un forum dedicato:
http://www.nannibassetti.com/xscrivere
ciao e cmq grazie :)
Di  Nanni Bassetti  (inviato il 22/01/2009 @ 07:26:02)
# 346
sto finendo un romanzo ed è il primo che
scrivo per avere un parere sulla qualità
del mio scritto a chi posso rivolgermi?
Di  di carlo Matteo  (inviato il 28/01/2009 @ 18:05:38)
# 347
Premetto che anche se amo leggere non mi sono soffermata su tutti i commenti di questo post, quindi se la domanda che vado a proporre è gia stata presa in considerazione perdonatemi!!!
Io sto scrivendo un "libro" (spero che alla fine risulti tale-__-) vorrei giusto sapere se una volta terminato devo proteggerlo da frodi; nel senso, un libro può essere rubato? può qualcuno pubblicare il racconto al posto dello scrittore prendendone tutti i meriti?
se la risposta è si, come si può evitare quando per editarlo bisogna spedire il sudato libro a svariate persone (per di più sconosciuti...)?
se sono tutte paranoie mie ben venga naturalmente!!! (è possibile ricevere la risposta anche per mail???)
ciau ciau
Di  Cristina  (inviato il 29/01/2009 @ 01:17:40)
# 348
Beh, io ho pubblicato 4 libri, di cui uno di diritto, e non son certo un professore universitario che può vendere i suoi libri agli studenti, non ci ho guadagnato nulla, ma il mio editore non mi ha chiesto un soldo. Semplicemente ha pensato che fossero libri che valesse la pena di pubblicare e se n'è assunto il rischio. Certo con questi metodi non naviga nell'oro, però se continua ad esistere vuol dire che comunque guadagna abbastanza da portare avanti la casa editrice
Di  Flavio  (inviato il 29/01/2009 @ 22:08:16)
# 349
io sto per pubblicare un libro di poesie che pagato io.
Ho scelto 500 copie, magati ho esagerato, ma la casa editrice mi ha detto che, siccome alcune le regalo, altre le do nelle biblioteche, nelle librerie, così, ero sicura che ne rimanesserro per me.
Di  FRANCESCA  (inviato il 31/01/2009 @ 12:29:26)
# 350
Salve a tutti
mi chiamo Sandy, ho 14 anni e sono una studentessa siciliana.
da un pò di tempo desidero fare la scrittrice ma a sentire voi ( e soprattutto Nanni) il vero problema è pubblicarlo perchè io non ho 2.500 €...
scorrendo i commenti però ho letto di flavio che dice di aver pubblicato fin ora 4 libri senza pagare... cosi mi chiedevo cara Nanni se tu potssi essere cosi cortese da chiedere a Flavio il nome dell'editore e di inviarmelo via e-mail. grazie x il tempo che mi hai dedicato...
sandy
Di  Sandy  (inviato il 02/02/2009 @ 14:50:59)
# 351
Ciao,
mi chiamo Veronica e ho 19 anni, ho finito di scrivere un romanzo qualche mese fa dopo tre anni di lovoro dedicato ad esso. Ora vorrei davvero proporlo e vedere se un piccolo sogno può realizzarsi. Non ho potuto leggere ogni pensiero qui sopra.. comunque sarei felice di un consiglio su come sfruttare il metodo di pubblicazione... grazie.
Di  veronica  (inviato il 10/02/2009 @ 03:14:33)
# 352
E se uno ha uno sponsor (molto ricco)che paga tutte le spese per un libro...può essere pubblicato anche all'estero?E anche con le migliori case editrici?
Di  Marcella Rossi  (inviato il 12/02/2009 @ 15:42:27)
# 353
Siete interessati alla pubblicazione GRATUITA di un vostro racconto? Se il vostro è un racconto di 8 - 12 cartelle in Times New Roman 12, da poter destinare ad un pubblico di lettori dai 15 anni in su, le Edizioni Melagrana valuteranno l'eventuale pubblicazione degli stessi, SENZA SPESE PER GLI AUTORI, in un testo che farà parte di una collana di narrativa già esistente. Chiunque è interessato può inviare una richiesta di informazioni all'indirizzo di posta elettronica: manoscritti@edizionimelagrana.it
Di  Ilaria  (inviato il 15/02/2009 @ 19:05:23)
# 354
Salve mi chiamo Donatella ho 40'anni e penso di avere molte cose da raccontare ..sono mamma 2 volte oggi capisco l'importanza di essere genitore..ho vissuto gli anni 80 in tutte le sue sfumature ..da come per scherzo o per ribellione si inizia con un semplice spinello a come si finisce in un lungo e penoso tunnel senza ritorno,ma il mio bagaglio non posso racconatrlo qui.Oggi sono una mamma felice ma con una grande voglia (ma lo sento piu' come una missione e' inspiegabile cosa provo dentro) di racconatre e fare in modo che tanti ragazzi capiscano l'importanza della vita di come reagire di fronte a cio'di negativo ce'.io ce l'ho fatta ma agrande fatica perche' lasci segni indelebili ma sono salva. grazie per il vostro tempo dedicato nel leggermi grazie tante spero in una vostra risposta.
Di  Donatella  (inviato il 22/02/2009 @ 16:40:53)
# 355
ciao a tutti ho scritto un libro evorrei inviarlo a qualche editore! esiste una regola, cioe' mi spiego un incolonnamento particolare, un minimo di parole o via dicendo? grazie
massimo
Di  massimo  (inviato il 28/02/2009 @ 17:01:16)
# 356
ciao vorrei pubblicare un libro sulla mia infanzia fino ad adesso,ho 23 anni....come faccio a pubblicarlo a chi rivolermi senza essere truffata.grazie!
Di  lella  (inviato il 04/03/2009 @ 12:45:45)
# 357
se può interessare
Edizioni OMP
copyleft
no profit
no contributo dell'autore
Di  Anonimo  (inviato il 16/03/2009 @ 22:12:27)
# 358
ciao,
sono giulia e sono capitata per caso. sto scrivendo un libro come una mia amica, scrivo per passione ma se vi dico la mia età vi mettete a ridere. sto cercando siti e case editrici che possano pubblicare il mio libro magari anche con un PICCOLO contributo. Grazie in anticipo.
P.S. Se volete saperlo ho dodici anni ma ma chiunque legge le prime parti del libro rimane incantato. Ciao.
Di  giulia  (inviato il 26/03/2009 @ 19:43:02)
# 359
Be io tempo fa spedii il mio libro a un concorso "il Filo manoscritti" e mi hanno rsposto con un contratto editoriale, però io devo acquistare 180 copie ... Alla fine dovrei pagare 14 euro a libro,quindi in tutto 2640 euro circa... Che fare? Io poco ci credo ... Ma come potrei mai pubblicare il mio libro da sola? Ho comunque bisogno del loro aiuto o è meglio rinunciare?
Di  Daniela Silvestro  (inviato il 02/04/2009 @ 13:23:38)
# 360
CIAO NAnni, ti scrivo da Melbourne dove l'autrice di storie per bambini mi ha affidato la traduzione del suo ultimo libro in Italiano (sono laureata in Lingue ho gia' fatto lavori di traduzione ma sempre su materiale gia' destinato alla pubblicazione) come posso fare a farlo pubblicare in Italia?!
grazie
Di  Vittoria  (inviato il 08/04/2009 @ 15:48:02)
# 361
Ciao Posso avere gentilmente la mail di Nanni Bassetti.Grazie
Di  StefaniaClelia  (inviato il 20/04/2009 @ 16:04:08)
# 362
Ciao a tutti, sto cercando informazioni su come pubblicare un libro, anche se il mio non l'ho ancora terminato. Sto raccontando la cronaca dell'attentato sull'Achille Lauro del 1985 vista con gli occhi della ragazza ( ufficiale di coperta) che ero allora, con molti riferimenti alla vita personale, infatti c'era anche una storia d'amore. Grazie per la vostra cordiale disponibilità. Vorrei avere qualche giudizio sui miei scritti al fine di capire se è opportuno continuare o conservarli solo come proprie memorie.
Di  Rosaria Nuzzo  (inviato il 05/05/2009 @ 11:31:39)
# 363
Salve, mi chiamo Nino Zantiflore. Sono uno scrittore di sistemi sulla roulette. Potete vedere chi sono cliccando il mio nome su Google. Nel 1986 ho scritto a mie spese il mio primo libro, che ha avuto un discreto successo. Ora ho finito la stesura di un secondo libro contenente metodi di gioco nuovi e inediti. Sto cercando un editore e magari anche un agente che si curi del lato commerciale. Qualcuno mi può aiutare? Salve a tutti.
Di  Nino Zantiflore  (inviato il 19/05/2009 @ 01:02:25)
# 364
Salve,mi stavo cimentando in un libro e mi servirebbero delle indicazioni per delle case editrici.Il libro parla diuna vicenda accaduta alla protagonista e da li inizia ad analizzare il suo pensiero su fatti quotidiani.Volevo chierevi sotto a che gruppo fa parte,racconto,analisi,ecc.
Mi potreste aiutare.grazie
Di  Alysha  (inviato il 25/05/2009 @ 16:59:43)
# 365
Salve,volevo chiedere un parere sulla possibilità di pubblicare all'estero..perchè in italia è impossibile. Ho scritto un fantasy e abito vicino Milano..Licia Troisi non sarebbe l'unica scrittrice di fantasy italiani se me lo facessero pubblicare!Grazie per l'attenzione.
Di  Sharon  (inviato il 28/05/2009 @ 15:33:10)
# 366
Ciao Sharon anche io sto scrivendo un libro e leggendo qui stavo davvero valutando l'idea di pubblicarlo all'estero dato che magari sono più disposti lì a pubblicare un romanzo a metà fra il fantasy-fantascientifico ed il thriller. Il mio dilemma è che ho solo 15 anni e da quanto ho capito questo è un dato ulteriormente a mio svavore nel piccolo e duro mondo degli esordienti. Sarebbe davvero bello se le case editrici rischiassero se credono in un libro ma d'altra parte mi rendo conto che editori come mondadori o feltrinelli( che potrebbero sobbarcarsi tranquillamente la pubblicazione, la distribuzione, e la pubblicità per un libro) saranno sommerse da richieste di autori emergenti, è comunque sbagliato non prendere nemmeno in considerazione noi esordienti. Vedo difficile pubblicare il mio libro con mio contirbuto dato che ho 15 anni e l'unica mia speranza sarà trovare qualcuno che me lo pubblichi gratuitamente ma anche in questo frangente la vedo molto dura.
Dopo questo mio lungo post( concedetemlo ho letto quasi tutto il blog primma di scrivere) c'è qualcuno che sa qualcosa a proposito di pubblicare un libro all'estero? Magari negli Stati Uniti?
Di  Mariagrazia  (inviato il 16/06/2009 @ 19:52:00)
# 367
io ho 13 anni e ho appena scritto un libro intitolato I Cani Randagi una storia molto carina però vorrei pubblicare il mio libro sapete come posso fare?
Di  matteo  (inviato il 19/06/2009 @ 11:28:20)
# 368
Procurati la lista di tutti gli editori su internet e manda una sinossi del tuto libro più una recensione fatta d a te che non occupi più di una pagina in una lettera all'attenzione del direttore a quante più case editrici puoi. Se saranno interessate ti chiederanno il manoscritto in lettura. Questo è quello che ho leto un pò ovunque cercando su google..
Di  Mariagrazia  (inviato il 26/06/2009 @ 19:03:41)
# 369
salve a tutti sto finendo ora un libro fantasy è non o come publicarlo,il libro è gia stato letto da alcuni ragazzi almeno cio che ho scritto,ed è stato apprezzato in modo onesto non per farmi felice ,la copertna e le immagini illutrate gia le ho create ho bisogno solo di sampa è vendita al publico ,essendo disoccupato non posseggo denaro per pagare una casa editrice in più ho paura che inviando il manoscrito la storia potrebbe essere copiata ho rubata come faccio a trovare qualcuno che me lo publichi o come faccio a non far accadere la contraffazione del manoscritto inviato agli editori poiche ho letto che molti non restituiscono il manoscitto?
Di  claudio  (inviato il 30/06/2009 @ 18:58:10)
# 370
Io non riesco proprio a comprendere il perchè non si dia fiducia anche ai giovani,agli adolescenti che iniziano a scrivere. Prima ci si lamenta tanto che la goiventù di oggi ormai è persa, che i ragazzi non studiano, che pensano solo alla droga e alle cose futili della vita e poi? Io ad esempio sto scrivendo un libro che tratta un pò tutti i problemi riguardanti l'adolescenza quali i rapporti con i genitori, la droga, l'amore, le amicizie, la scuola.. ma so già da ora che non ho neanche la minima possibilità che venga mai pubblicato.. perchè ho solo 16 anni.. quindi mi chiedo.. Ragazzi come me.. Ragazzi diversi dalla massa che vorrebbero dire la loro.. che vorrebbero far capire a tutti che non bisogna fare di tutta l'erba un fascio.. che non siamo tutti uguali.. che esistono ancora ragazzi motivati.. ragazzi che conducono una vita sana.. Cosa devono fare? Tutto questo a chi importa? L'importante è parlare delle cose negative e omologare tutti i giovani.. Un bacio a tutti
Di  Federica  (inviato il 03/07/2009 @ 18:52:41)
# 371
Ciao ragazzi, nel 2003 ho pubblicato un Romanzo Gli occhi del Male con la Prospettiva Editrice, i diritti sono scaduti e ho nel cassetto altri due romanzi Neila e Grida oltre il silenzio. Si tratta di tre romanzi del genere Thriller/Sovrannaturale sapete a chi potrei rivolgermi?
Di  Antonio Ferrara  (inviato il 13/07/2009 @ 18:56:30)
# 372
www.andre4x4.com
se vi piace l'avventura in moto leggete il mio libro fotografico,autoprodotto, "Terre del Silenzio" girato in Islanda durante un raid in solitaria nel 2008.
costa solo 10€ di cui 3€ andranno in beneficenza all'ospedale Gaslini di Genova
Di  andre4x4  (inviato il 20/07/2009 @ 23:25:05)
# 373
non entro in merito alle spese richieste dagli editori. ritengo però che ci siano più analfabeti convinti di essere degli ottimi scrittori che persone oneste con se stesse e consci dei propri limiti letterali. in italia di persone che scrivono cazzate ce ne saranno almeno 200000...se sono sicuri della propria bravura hanno solo da editare da soli i "propri Capolavori"...
Di  giorgio  (inviato il 22/07/2009 @ 16:21:45)
# 374
A me sembra utile partecipare ai premi letterari, anche per un confronto con altri scrittori di fronte a una giuria. Se poi il primo premio è la pubblicazione del romanzo o raccolta, e uno lo vince, meglio ancora. E poi: scrivere, leggere, scrivere, riscrivere, far leggere, e una sana autocritica.
Di  Mari  (inviato il 02/08/2009 @ 14:33:03)
# 375
Salve
Personalmente non sono d'accordo sul fatto che i romanzi impostati sulla psicologia, o, comunque, che mettono in primo piano soprattutto il lato interiore delle persone, vendano più di quelli impostati sull'azione, all'americana, per capirci.
Se così fosse, non si spiega come mai "la solitudine dei numeri primi" di Giordano, con la sua cupa malinconia, abbia potuto vendere milioni di copie, in tutto il mondo.
Pino
Di  Pino  (inviato il 04/08/2009 @ 19:17:42)
# 376
ho trovato molto interessante questa discussione, mi presento mi chiamo Antonio Spezia, e anche iodue anni fa ho scritto un libro di circa 260 pagine e l' ho sottoposto a due piccole case editrici (perchè le case grandi ti fregano -parlo con esperienza e parlo di Mondadori e Feltrinelli, quando dico ti fregano intendo che si prendono l' idea e non ti vogliono pagare nemmeno un euro , anche se vendi ), una di Milano la Nuova Autori srl, e una di Napoli Guida editore (che ha l' organizzazione simile a quella dei barbari, in poche parole il cesso della stazione e di gran lunga superiore, visto che mi hanno fatto aspettare , dopo che gli ho mandto l libro per ben 8 mesi, li ho dovuti chiamare io per farmi dre che dopo l' avevano forse perso gettato chi sa dove e così sono dovuto andare a riprendermelo) l' unica soddisfazione in parte l' ho ricevuta da Milano che dopo un mese mi ha scritto, contattandomi direttamente l' editrice visto che fu lei a leggerlo, in quella lettera vi era una pagina di complimenti e infine una scritta di cattivo gusto sul quale io dovevo investire 6500€ per vederlo pubblicato, il lato positivo e che i diritti di autore erano del 40 % sul prezzo di copertina, con 1000 copie stampabili e una distribuzione nazionale, ora mi chiedete se ho pubblicato, NO!!!!! chi mi da 6500€, e mi chiedo se avete scritto che il mio libro può diventare un ottimo soggetto cinematografico perchè non investite voi, c***o!!!! ragazzi non fatevi mai dare meno del 40%, gli editori sono come gi avvoltoi se diventate dei grandi scrittori loro saranno i più grandi ruffiani del mondo,ma purtroppo anche se la vostra opera prima avesse un successo mondiale (perchè non sognare ) loro si predernora parte dei frutti e solo al secondo libri potrete imporvi al di sopre del 40 % ---- informazione = i Usa le pubblicazzioni sono gratuite se apete scrivere in inglese pensateci ( lo so perchè ho u vecchio amico lì ,
Di  Antonio Spezia  (inviato il 15/08/2009 @ 15:22:51)
# 377
ciao sono gabri, ho scritto un libro teorico e tecnico sull'aiuto alla persona ..non so a chi rivolgermi per poterlo publicare,e come fare............grazie del tuo aiuto
Di  m. gebriella scassellati  (inviato il 17/08/2009 @ 12:28:15)
# 378
sentite, anche io sto scrivendo un libro, e non sono nessuno, ma prorpio oggi ho letto che pubblicheranno un libro sia Cesare Cremonini che Flavia Vento... avete capito no? loro hanno già i soldi per il contributo, ne venderanno perchè sono già famosi, anche se tra i due dubito un po' su quello della gentile segnorina, ma il mio racconto vi dirò a differenza di quello di Flavia che parla dei suoi 30anni di vita è molto più interessante pur trattandone solo 3... della mia!
Di  Alessia  (inviato il 18/08/2009 @ 16:44:25)
# 379
Ciao a tutti.Ho scritto quasi per gioco una raccolta di storielle per bambini con delle belle illustrazioni ,che ho fatto poi stampare in poche copie e in moo del tutto privato e artigianale.Ho utilizzato il testo in una scuola per l'infanzia per un lavoro di racconto e rielaborazione in interazione con insegnani e bambini.Ora lo vorrei pubblicare e continuare questo percorso.Che consigli mi dai?Grazie
Di  Sebastiano  (inviato il 23/08/2009 @ 11:38:31)
# 380
Pubblicare per soldi è sempre una boiata - umiliante per l'autore, squallido per l'editore. Io segnalo un romanzo appena uscito che è la riprova che una piccola casa editrice può fare ottime cose selezionando senza far pagare: "Il contrario di tutto" di Gianluca Wayne Palazzo, della Voras Edizioni. Il libro più coraggioso che ho letto da 10 anni a questa parte, che sta avendo un meritato successo grazie al passaparola.
Di  Romina  (inviato il 25/08/2009 @ 00:12:58)
# 381
Io ho appena pubblicato un libro, ovviamente mi sono servito di una piccola casa editrice ed ho dovuto versare il famoso contributo spese. L'editore a fronte del versamento del contributo mi ha "regalato"150 copie del libro, dicendomi che rivendendole avrei recuperato le spese. Sinceramente motivato dall'idea di vedere pubblicato il libro ed essendo totalmente inesperto in merito di editoria ho accettato il contratto, solo in seguito mi sono reso veramente conto di quanta fatica costi riuscire a vendere in proprio un libro, fermo restando il fatto che è impossibile vendere tutte le copie, in quanto una parte va in omaggio a familiari, amici ed a coloro i quali si fa affidamento per avere un minimo di pubblicità. Si cerca quindi di vendere le copie restanti organizzando serate di presentazione ed anche lì è una fatica enorme, si è fortunati se si trova come nel mio caso un paio di amici che danno una mano. Comunque per concludere, io ho altri 2 libri da pubblicare ma aspetto, magari provo prima a sbattermi un po per trovare qualche "sponsor"poi provo a rivedere il contratto in modo da renderlo un po più a mio vantaggio, dal momento che sono io a pagare le spese di stampa!Detto questo, do l'imbocca al lupo a tutti e vi dico che anche se non ci si arricchisce economicamente è comunque una soddisfazione enorme vedere una propria opera sugli scaffali di qualche libreria! Se a qualcuno può interessare: Da Tirana a Pogradec. edito da SBC edizioni Ravenna, collana i luoghi ed i giorni.Marco Morrone.p.s tenete comunque a mente che nessuno lavora gratis, altrimenti non sarebbe un lavoro, gli editori fanno solo il loro mestiere,ciò non toglie che si possa trovare un buon accordo tra le parti per la felicità di tutti.
Di  Marco M.  (inviato il 31/08/2009 @ 20:13:11)
# 382
A vederceli, in una libreria. Io ho pubblicato con e senza contributo: il problema è la distribuzione, un piccolo editore non entra mai nei circuiti che contano. La soddisfazioe di pubblicare è grande, ma se continui a sbatterti solo nelle presentazioni diventi, alla lunga, un po' patetico
Di  Carmen Gueye  (inviato il 14/09/2009 @ 21:05:36)
# 383
Ciao a tutti!Ho appena scritto un libro,il mio problema,pero',e' che sono davvero molto,diciamo anche tranquillamente troppo piccola per pubblicarlo. Ho 13 anni. Volevo semplicemente chiedervi se,nonostante la mia eta' posso lo stesso pubblicarlo. Grazie in anticipo.
Di  Anonimo  (inviato il 15/09/2009 @ 21:49:04)
# 384
Salve per qualsiasi consultazione e verifica del suo manoscritto spedirlo all'attenzione del sig. De Luigi su manoscritti@email.it o su scrittoriemergenti@email.it la casa editrice ti seguirà passo dopo passo fino alla pubblicazione del libro. Lo staff verificherà la buona stesura del manoscritto e dopo un periodo minimo di tre mesi vi darà una risposta in caso sia positivo sia negativo.
Vai sul sito manoscritti.net
Di  GIUSEPPE  (inviato il 26/09/2009 @ 11:07:23)
# 385
Buongiorno a tutti,mi chiamo Alessia e ho scritto una serie di libri educativi per bambini con molti disegni colorati,in cui spiego in modo semplice e divertente come nascono le "cose"(ad es.il formaggio,la pasta ecc..).Il mio problema è quello di tutti voi:a chi rivolgermi per essere pubblicata?Essendo inoltre i disegni una parte fondamentale del mio lavoro,come fare per spedirlo alle case editrici?Devo fare delle copie a colori su carta(e la spesa sale!)o scannarizzarle al computer? Ringrazio fin d'ora chiunque mi possa aiutare.
Di  Alessia N.  (inviato il 07/10/2009 @ 08:37:03)
# 386
Pubblicare con il contributo è da ingenui, per dirlo con un eufemismo. Se hai scritto un ottimo libro che può stare sul mercato prima o poi lo vedrai nelle librerie. Non ho mai sentito di capolavori scoperti dopo anni di letargo nei cassetti perchè nessuno li voleva. Forse è accaduto in passato, Sciascia docet, ma erano altri tempi ed i contatti con gli editori difficili. Ora basta un click.
Consiglio: tutelare l'opera con un deposito, tipo SIAE, inviare il manoscritto a tutte le case editrici possibili, quelle serie, e aspettare. Nel frattempo scrivere qualcosaltro cercando di migliorarsi. Se si è noti è ovvio che tutto questo è superfluo. Ma se non lo si è...lavorare per crescere.
Ultima nota, il lavoro si paga e non viceveresa.

Di  Peter  (inviato il 19/10/2009 @ 11:56:36)
# 387
ciao,sn una ragazzina di 12 anni, come dice anche anonimo, siamo roppo piccole perchè le case editrici possano publicare nostri libri. io anche ne stò scrivendo uno, e secondo me le case editricimolto grandi (mondadori,feltrinelli,ecc.) dovrebbero dare un occasioe a questi piccoli scrittori. Io lo faccio, a parte il fatto che è una mia fissazzione, anche perchè i miei genitori sono due semplici operai, e spesso e olentieri ono in cassa integrazione. Ho letto che un ragazzino di 13-14 anni è riuscito a pubblicare un libro: allora, diciamocelo francamente, i genitori avvano la possibilità economica. Beh, io non ce l'ho, qindi prego qualche casa editrice a farsi viva sul mio blog ( http://www.semplicementedorothy.live.spaces.com/ ) perchè, come diceva anche peter, il lavoro si paga e non viceversa!!!
Di  Dorothy  (inviato il 04/11/2009 @ 16:10:09)
# 388
Ciao.
Ho 38 anni e anch'io mi trovo alle prese con il tentativo di pubblicare il mio agognato primo romanzo! Oltre a tutte le informazioni estremamente interessanti trovate in questo forum, ho una domanda semplice: come si fa a tutelare i diritti quando si manda in giro il manoscritto tra i vari editori? E poi, da dove cominciare con l'elenco degli editori?
Grazie a tutti
Edoardo
Di  Edoardo  (inviato il 07/11/2009 @ 10:44:26)
# 389
Innanzitutto Grazie a chi dà questi belli spazi per dire qualcosa Tutti.
Io propongo di Riunirci, noi "scrittori esordienti" e Pubblicarceli noi i Nostri Libri.! Che ne pensate ? Il mio libro visto il caos l'ho gia buttato nel cestino ma sono contento di avermelo scritto e di avermelo letto. Grazie Ciao a Tutti.
Di  dal mediterraneo alle alpi  (inviato il 15/11/2009 @ 09:40:50)
# 390
Ragazzi...sto scrivendo anche io un libro, ma da ciò che leggo, mi sa che nn potrò mai pubblicarlo...che delusione...come al solito vanno avanti solo le persone con soldi e raccomandazioni...
Di  Irene  (inviato il 25/11/2009 @ 19:00:04)
# 391
Ciao raga, il gruppo Albatross come lo vedete??? mi hanno chiesto il contributo dopo avermi detto che l opera gli interessava. Io gli ho risp che nn avevo soldi e mi hanno detto che mi avrebbero fatto sapere. sembravano abbastanza interessati secondo voi mi faranno sapere???
Di  Marco Rossi  (inviato il 20/12/2009 @ 11:24:27)
# 392
Vorrei chiedere una cosa al signor Bassetti: sono daccordo con lei che con i nuovi meccanismi di contrubuto un nuovo scrittore emergente inizia a guadagnare dalle 3000 copie. Vorrei farmi un'idea: ma sono tante 3000 copie??? fatemi un esempio di un libro che ha venduto 3000 copie??? A me non sembrano molte calcolando che siamo 6 milioni di abitanti in italia. Parlo da completo ignorante in materia, fatemi sapere qualcosa. shalom
Di  Marco Rossi  (inviato il 20/12/2009 @ 11:28:52)
# 393
vuoi avere la tua chance???
visita il nostro sito
www.givemeachance.it
Di  Anonimo  (inviato il 22/12/2009 @ 15:53:34)
# 394
Buongiorno a tutti. Io non sono una scrittrice professionista, ma ho scritto una piccola storia per il mio ragazzo.. Vorrei stamparne due copie solo per noi due come regalo. Dov'è che posso farlo?
Grazie a tutti.
Di  Eleonora  (inviato il 03/01/2010 @ 15:14:10)
# 395
ciao ragazzzi sono una ragazza di .... anni.. mi piace scrivere storie emozonanti e anke per ragazzi perchè no.. e sono molto brava ma non sono una scrittrice professionista ma vorrei diventarlo dove posso scrivere delle storie e poi inviarle ai miei amici?
Di  antonella  (inviato il 08/01/2010 @ 18:44:01)
# 396
Salve mi chiamo Enrico. Si possono vendere libri senza fare ricevuta?
ma il libro publicato deve esporre il simbolo della siae? l'altro giorno una signora scrittrice mi ha offerto il suo libro e subito sorridendo mi ha scritto una dedica in prima pagina con penna blu.(nn ho chiesto niente a nessuno) io al momento ho pensato a un regalo visto che il suo libro nn mi interessa ho rigraziato e me ne sono andato, ma questa scritrice dopo 2 giorni si è presentata a casa mia per chiedermi i 12 euro del libro. Un scrittore puo fare questo è giusto? Grazi per qualsiasi risposta.
Di  enrico  (inviato il 18/01/2010 @ 19:35:48)
# 397
anch'io voglio raccontare, molto amareggiata, la mia storia da semplie "spettatrice". lo scrittore è mio marito, libro bellissimo, si chiama Segreti-la confraternita di Luciano Valentino. Per me potrebbe sfondare sul serio ma, affidato com'è ad una piccola casa editrice...temo davvero che resti un piacere per pochi. Qualcuno può darmi delle dritte?
Di  paola foti  (inviato il 25/01/2010 @ 16:25:45)
# 398
io e una mia amica vogliamo publicare un libro ma non sapiamo a chi rivolgersi aiutatemi please?
Di  Anonimo  (inviato il 31/01/2010 @ 20:39:32)
# 399
google.it Ventrella Gerardo Scritore:
Titolo: il mio quartiere...
Editore Lampi di Stampa.
Di  Gerardo  (inviato il 11/02/2010 @ 11:50:59)
# 400
Chi voreste publicare un libro Lampi di Stampa e una oportunita che mia dato..
google.it Ventrella Gerardo il mio quartiere
Di  Gerardo  (inviato il 11/02/2010 @ 11:59:10)
# 401
Visitate il sito www.gruppoalbatros.it
E' per gli autori emergenti.
In bocca al lupo
Di  alessia  (inviato il 16/02/2010 @ 14:05:52)
# 402
Salve mi chiamo Piero e scrivo dagli States. Ho di recente scritto un libro, un racconto sci-fi e sara' presto in vendita su amazon.com con un servizio "print on demand" (stampa su richiesta, costo $300). Non so se questa potrebbe essere una dritta che vi possa essere utile ma vale la pena di tentare. E' scritto in italiano il titolo e' "storie di altri mondi" di Vic Sparagucci (il mio pseudonimo). Cerco un editore in Italia. Prego a chi e' interessato di contattarmi per piu' informazioni. Grazie.
Di  Piero  (inviato il 26/02/2010 @ 22:19:37)
# 403
rich come stai
Di  richlove  (inviato il 27/02/2010 @ 16:08:37)
# 404
Ciao a tutti.
Un consiglio, grazie.
Quasi per gioco ho inviato delle favole al Gruppo XXXX...e con immensa sorpresa ed enorme piacere mi hanno fatto una proposta di contratto con "Il XXX"...Nella lettera c'è scritto che si avvalgono del distributore "YYYY", ma nel contratto non si cita più ..si dice, invece, che le schede informative dell'opera verranno distribuite ai data base di oltre 500 librerie...(ammetto l amia ingnoranza..non proprio come funzioni)
In più: si tratta di favole e quindi io credo che sia indispensabile accompagnarle con immagini e loro mi dicono che non si può fare (solo qualcuna in bianco e nero...). Insomma non so che fare!! (ovviamente chiedono soldi)
Di  giuliana gallo  (inviato il 10/03/2010 @ 18:21:29)
# 405
Anch'io ho avuto la mia proposta editoriale yuppi yuppi, ne ho parlato sul mio sito vi linko la pagina che è un po' lunga da riportare :)
http://www.dazo.it/notizie/3-riflessioni/117-proposta-editoriale.html
Di  Dazo  (inviato il 15/03/2010 @ 19:56:43)
# 406
Salve ... sono Francesco e ho quasi 17 anni !! Sto finendo un libro e stimando quello che ho ancora da scrivere sarà di circa 140 pagine!! Vorrei pubblicarlo ... senza essere imbrogliato visto che non sono del mestiere !! Dopo di questo forse ne scriverò subito un altro ... c'è qualcuno che può aiutarmi?? Semmai aggiungetemi su MSN e quindi su facebook!! Il mio contatto è francescotroise@live.it
Di  Francesco Troise  (inviato il 18/03/2010 @ 15:47:21)
# 407
salve, io sn uno scrittore, ho sritto diversi libri, nn ne ho mai pubblicato uno per ragioni di tempo, e perchè molti lavori nn sono ultimati o sono in revisione. Pensavo comunque che in futuro con maggior tempo a disposizione sarei riuscito a pubblicarli ma leggendo il vostro forum sono rimasto sbalordito nel sapere di dover addirittura pagare. Ora, io abito in un piccolo paesino quindi sono un po lonano dalle grandi città, tuttavia credo di essere a un buon livello, ho stile e personalità, quello che scrivo è sempre profondo e originale, ho letto molti libri e mi sono confrontato con loro per un'analisi critica dei miei lavori. Insomma, per giungere a conclusione credo che, modestia a parte, se una casa editrice decidesse di pubblicare i miei lavori cn un po di impegno in termini pubblicitari potrebbe fare un bel po' di soldi, quel ke mi domando è se c'è una casa editrice disposta ad affrontare questa sfida. Ovviamente sono disposto a mandare i miei lavori perchè li visionino e anche a pubblicarne qualcuno sui blog per vedere se attirano i lettori ma nn sono disposto a sborsare un centesimo, io ci metto arte e ingegno, e sono disposto a condividerla con i lettori che hanno il piacere di leggere, le case editrici se vogliono possono investire sul mio talento.
Di  Marco  (inviato il 21/03/2010 @ 00:12:00)
# 408
sto pensando di pubblicare on demand (con codice isbn), il libro sarebbe acquistabile presso tutte le librerie online, e ordinabile presso quasi tutte le librerie italiane. Ma come faccio a far conoscere il mio libro? come faccio a trovare un distributore? a chi posso inviare il libro per eventuali recensioni? come si accede alla selezione di premi letterari (magari non quelli di paese...)? grazie!
Di  licia  (inviato il 24/03/2010 @ 19:33:18)
# 409
"sono contento di avermelo scritto e di avermelo letto"
"Un scrittore puo fare questo è giusto?"
"vogliamo publicare un libro ma non sapiamo a chi rivolgersi"
"ma il libro publicato ... ma questa scritrice"
"Volevo chierevi sotto a che gruppo fa parte"
"sto finendo ora un libro fantasy è non o come publicarlo ... le immagini illutrate gia le ho create ho bisogno solo di sampa è vendita al publico ... inviando il manoscrito la storia potrebbe essere copiata ho rubata ... come faccio a non far accadere la contraffazione del manoscritto"
Sono solo alcune frasi prese qua e là nei vari messaggi... se questi sono i nuovi scrittori, W la TV!
Di  gianpiero  (inviato il 29/03/2010 @ 23:34:02)
# 410
scusa e tu sei uno scrittore?
Di  silnape  (inviato il 08/04/2010 @ 20:13:39)
# 411
Salve,
Leggendo il forum se ne sentono di cotte e di crude. Credo che ha volte ci vorrebbe più umiltà da parte di uno "scrittore". Io comunque sto per pubblicare con Edizioni Eracle. Ho trovato persone serie, professionali e che investono tempo e denaro sulle opere in cui credono veramente. vi lascio il loro sito www.edizionieracle.it
Di  claudio  (inviato il 16/04/2010 @ 10:54:40)
# 412
Salve a tutti, spero di dare a voi giovani esordienti come lo sono io un po' di speranza. Ho ideato una saga ed ho finito di scrivere il primo libro. Lo ho spedito alle case editrici a Gennaio. A tutte, grandi e piccole. Le piccole mi hanno risposti dopo poco tempo con contratti ASSURDI! Volevano oltre i 3000€ per 200 copie, e penso che il libro non lo hanno neanche letto con attenzione.
Adesso, senza raccomandazione e nient'altro, ho ricevuto varie richieste di pubblicazione da: FAZI, RIZZOLI, PIEMME, SONZOGNO e SALANI!!!!
Verrebbe da pensare che ho ideato un capolavoro! Tutti pensano che potrebbe trattarsi di una saga di successo a livello intenazionale, sia per ragazzi che per adulti.
Quindi da mia esperienza posso solo dirvi che le piccole case vi chiedono soldi indipendentemente da ciò che avete scritto. Se si tratta di un capolavoro o di una emerita schifezza a loro non interessa.
spesa media di un libro: 3,00€! Mi chiedo 3000€ per 200 copie. Loro con circa 600€ stampano tutto e guadagnano già con i miei soldi!!! Quindi il mio consiglio è aspettare e provare con le grandi case. Chi vale verrà scoperto. Buona fortuna a tutti colleghi.
Di  Vito  (inviato il 17/04/2010 @ 21:26:04)
# 413
anch'io sto pubblicando con edizioni eracle è confermo il commento di claudio
Di  antonio  (inviato il 06/05/2010 @ 18:14:54)
# 414
Grazie per questo post che e' davvero molto utile e pieno di dritte. Anch'io condivido la passione per la scrittura. Faccio i miei esperimenti con i racconti per bambini. Ho scoperto di recente la casa editrice La Caravella che da' possibilita' agli scrittori emergenti di pubblicare i loro lavori in una serie di collane. Incrocio le dita e spero che un giorno venga il mio turno.
Di  Arianna  (inviato il 07/05/2010 @ 15:39:20)
# 415
ciao a tutti sono Emanuele, ho scritto un libro e vorrei mandare la lettera alle case editrici per presentare il mio romanzo ma quello che mi chiedo è: devo forse prima tutelare la mia opera con la registrazione del prodotto? ( non ricordo come si chiama )>
Di  Emanuele  (inviato il 11/05/2010 @ 03:41:37)
# 416
puoi chiuderla in una busta e spediterlo senza aprirla. risparmierai soldi di registrazione
Di  Anonimo  (inviato il 13/05/2010 @ 17:53:44)
# 417
Ciao scusami ma che ne dici del gruppo albatros ??anche loro vogliono il contributo??????
Di  Mary  (inviato il 23/05/2010 @ 22:43:51)
# 418
esiste il gruppo albatros.
Di  Anonimo  (inviato il 30/05/2010 @ 07:02:01)
# 419
salve, sono Gero e ho appena spedito il mio inedito al GRUPPOxxx.
Prima di farlo,però, l'ho fatto leggere in giro, a grossi mangiatori di libri di narrativa e mi hanno detto che è davvero bello. Questo già mi basta, adesso però proviavo a vere che cosa succede con l'editore. Poi vi farò sapere! Auguri a tutti.
Di  Gero  (inviato il 03/06/2010 @ 13:58:03)
# 420
salve ho 38 anni e vorrei regalare al mondo la mia piccola storia di famiglia di esperienze positive e negative di miseria sofferenze benessere violenze bastardate infanzia rubata tutto vissuto in prima persona non mi interessa sapere che contributo dare se serve e nemmeno di guadagnare oro vorrei trovare qualcuno che sia disposto ad ascoltare le mie vicessitudini per avere poi dei consigli su come imprimere sulla carta tutto quanto poi scirvere e creare qualcosa di unico vorrei fare un lavoro in concomitanza qui tutti scrivono si sentono in grado di publicare di voler stampare cosi come se niente fosse io partirei da un discorso molto piu umile collaborare per poi provare a fare bene perche dare i miei scritti a chissa chi per poi non sapere che fine fà il tutto o se viene usato per altri scopi personali da quello che vedo tutti scivono e danno in giro cosi come se fosse acqua forse sbaglio io nel pensare magari sono presuntuoso e chiedo scusa se ho erroneamente offeso il pensiero di qualcuno ...questa e la mia vita e la voglio donare o far sapere a tutti e cmq complimenti per tutti i blogger e tornando a me...da dove parto? chi contattare con chi aprirmi? grazie anticipatamente lucagsxr750@tiscali.it
Di  luca  (inviato il 03/06/2010 @ 22:41:01)
# 421
CIAO HO 17 ANNI E HO SCRITTO UN ROMANZO INTRIGANTE, MI PIACEREBBE POTERLO PUBBLICARE COME POSSO FARE?
Di  giulia  (inviato il 05/06/2010 @ 23:33:12)
# 422
Salve a tutti! Mi chiamo Andrea Giugliano e ho scritto 2 ROMANZI... io sono di napoli, e nonostante abbia trovato due case editrici piccole che investono loro nel caso accettassero il manoscritto, credo che comunque dovrò dare un contributo spese... io mi rendo perfettamente conto che in un periodo di crisi come questo chi lavora in questo campo debba potersi basare su certezze prima di investire dei soldi, ma ci sono moltissime case editrici che nemmeno lo leggono il romanzo, e io ci rimetto solo di spese di spedizione e di copie e non so nemmeno se il libro arriva! Come letto in una di quella discussione, non sono certo uno steven king, ma dato che non sono tutelato da un punto di vista di diritti, qualcuno mi ha consigliato di andare alla S.I.A.E ma la' ci vogliono 110 euro solo per il bollino, e sinceramente... io ho 17 anni e ho lasciato la scuola: se voglio lavorare facendo lo scrittore, va bene un contributo spese, ma che mestiere e' se devo pagare io per far pubblicare il mio libro?! E riferendomi all'editore, colui che chiede soldi per far pubblicare, che dice a fare "dobbiamo valutare?" a lui che importa se il libro e' buono o no se dopo comunque devo pagare?! Tanto vale andare da un tipografo!!! ad ogni modo, se avete qualke cosa dire su questo che ho detto mi fa piacere
un bacione zukkeratissimo
andrea
Di  andrea  (inviato il 09/06/2010 @ 16:40:44)
# 423
ciao Andrea,
ti consiglio di tornare a scuola, è un peccato lasciarla così giovane... per quanto riguarda la tua passione per la scrittura purtroppo l'esordiente non ha quasi nessuna speranza di emergere nel mondo dell'editoria se non con un piano pluriennale e seguito da una casa editrice seria. La richiesta di contributo va bene all'inizio quando non si è conosciuti ma che sia equa e mai superiore ai 1500 euro. Poi una volta pubblicato il libro dannarsi per farlo conoscere insieme alla tua casa editrice. Io ti consiglio caldamente Edizioni Eracle sono dei veri professionisti che lottano insieme all'autore per far si di dargli una minima possibilità. Ciao e in bocca al lupo
Di  claudi  (inviato il 09/06/2010 @ 19:31:08)
# 424
Scusate l'ignoranza, una domanda:
come fa uno scrittore, a percentuale sul prezzo di libri venduti, a sapere quante copie del sua "opera" la casa editrice vende?

Di  fabio  (inviato il 17/06/2010 @ 00:58:58)
# 425
Ciao Giovanni, ti trovo anche su f.b? Mi piacerebbe un colloquio più diretto...
Di  Anonimo  (inviato il 28/06/2010 @ 18:59:48)
# 426
ciao a tutti,io ho letto un po quello che avete scritto,non tutto ma un bel po, abbiamo quasi tutti lo stesso problema cioe`,ci vengono idee che scriviamo in pezzi di carta al computer o ognuno con i suoi mezzi,giustamente come dice nanni bassetti questo e il nostro lavoro,gli editori dopo,dovrebbero leggere e valutare se quel lavoro potrebbe andare o meno,se vabene e decicono di pubblicarlo da quel momento in poi devranno essere fatti suoi,anzi dovrebbero essere loro a garantirci il fruttato a noi se ce,e poi portarci i soldi fino a letto con briosc e capuccino,metti che faccia successo?in ginocchio a pregare l`autore per farsi venire nuove idee,niente di personale Raimondo Cucciolla.Se ti sei aperto un inpresa non e che il lavoro te lo devono portare gli operai,attenzione questo e riferito a tutti gi editori,io credo che dovreste sentirvi fortunati solo di aver incontrato un talento,chiedere dei soldi e dare dei libri allo scrittore con parole sue non e che lo si sta risarcendo mica ho bisogno di comprarmi i miei libri,io lo so gia quello che ce scritto li dentro,se poi il racconto non vi piace dire di no non costa niente.
Comunque,visto la situazione io mi sentirei di dare un consiglio a tutti,
abbiamo internet,possiamo far leggere le nostre storie gradis a tutti,vedrete che se la storia che leggono piace ci pensano l`oro a farci diventare famosi,poi visto che quelli del cinema copiano i film dai libri,se un film vogliono fare allora ci penseranno loro a darci i diritti di autore,li i soldi ci sono di sicuro,e le edicole vanno a farsi un bagno con gli editori,se si va in questa direzione i piu forti saremo noi,che ne dite di questa idea?
Di  Azzolina Filippo  (inviato il 01/07/2010 @ 15:36:22)
# 427
Ciao, io vorrei pubblicare un libro ma direi che è proprio impossibile per le seguenti ragione (se vi va di scoltarle):
1.ho 13 anni
2.i miei genitori non lo sanno
3.sempre i miei genitori non mi darebbero mai dei soldi...
Di  Chiara  (inviato il 19/07/2010 @ 14:58:24)
# 428
io non riuscivo a pubblicare in Italia, poi ho trovato un editore italiano che pubblica in sud America in spagnolo e portoghese....sto vendendo bene....se non riesci in Italia perchè rinunciare??
edizionilatinefurlan.sitiwebs.com
Di  Antonello Elia  (inviato il 22/07/2010 @ 14:03:42)
# 429
Io ho pubblicato un libro di poesie con la "The Boopen editore". Vendono on-line e non chiedono nessun contributo. Dopo avermi inviato una copia gratuita per controllare l'impaginazione e avuto il contratto firmato mi hanno venduto alcune copie a prezzo di stampa (circa 4 euro a copia)e adesso lo stanno pubblicizzando via etere e, spero, possa vendere qualcosa. Se va bene riceverò una buona percentuale sul ricavato, in caso contrario ho avuto la soddisfazine di vedermelo pubblicato.
In ogni caso credo che gli editori, nel peggiore di casi, potrebbero proporre di non far pagare nessun contributo agli autori e di riservarsi la possibilità di pubblicare i libri solo se li ritenessero validi e vendibili.
Di  Mario  (inviato il 22/07/2010 @ 18:18:06)
# 430
Ciao sono Vincenzo , mia figlia scive libri mi anno chiesto € 3000 per publicare il suo libro , mi chiedo se l'hanno letto o meno e sono delle ass. a delinquere.
Di  vincenzo  (inviato il 22/07/2010 @ 22:15:56)
# 431
Ciao!
Sono la tipica ragazzina di 14 anni sognatrice che sta provando a scrivere un libro!
Non ho ancora deciso ne la copertina ne il titolo. Però, strano ma vero, sono riuscita a scrivere un 2capitoli e sto già iniziando il terzo! mi piacerebbe pubblicarlo però vorrei farne solo poche copie per famigliari ed amici anke perchè i soldi non crescono sugli alberi!... mi potete dare qualche consiglio? Vi prego! Vi supplico! Vi imploro!
Di  Micamella  (inviato il 03/08/2010 @ 10:54:52)
# 432
beh...congratulazioni x il libro
Di  chiara  (inviato il 03/08/2010 @ 13:59:10)
# 433
una bella stampante laser, un po' di colla ed ecco pronte le copie per amici e parenti.
Di  pol  (inviato il 07/08/2010 @ 22:38:14)
# 434
Ciao Antonello, anch'io ho pubblicato, un anno or sono, con "edizionilatinefurlan" e devo dire che ne sono rimasta soddisfatta....non sono diventata ricca e famosa ma mi sono comprata una piccola utilitaria....per me ìè stato un gran successo.
Di  Simona Pavesi Dellera  (inviato il 10/08/2010 @ 22:06:12)
# 435
Io sono d'accordissimo con Antonello e Simona...ho inviato a furlan il mio manoscritto ma ancora non ho avuto la risposta...mi hanno detto che si sarebbero espressi entro 30 gg. e ne mancano ancora 10...speriamo, comunque
wiwa edizionilatinefurlan
se gli editori italiani non mi guardano nemmeno perchè dovrei rinunciare????
Di  Roberto C.  (inviato il 11/08/2010 @ 02:38:11)
# 436
Quant'ansia si legge ovver
si percepisce.
Anime mie, è antico il saper che lo poeta
è artista di se stesso.
Di questa vive, perchè tal è la verità,
ma se qualcun ripagasse la fatica sua con amor cordiale
di tanto la questa orfana sarebbe.
Perciò, del mio piccolo golgo, una parola mi permetto:
Continuate a giocar come spirito vi sorride
e non contate su di esso per saldar lo panettiere.
E non far, o scrittor mio, che una lacrima falsa bagni il soldo che di diritto altri ti chiedono.
Con amor prostrato.
Giovanni
Di  Giovanni  (inviato il 12/08/2010 @ 00:34:32)
# 437
..ed io che pensavo di essere l'unica ad aver trovato l'america...edizionilatinefurlan ha pubblicato un mio libro a novembre e ad oggi sono state vendute 3500 copie...non sarò Brown ma è una bella soddisfazione.
Annalisa
Di  Annalisa  (inviato il 12/08/2010 @ 21:28:47)
# 438
ciao! sono di nuovo io, micamella! non è ch eèotreste consigliarmi una casa editrice che nnon chiede molto? e pol.. mavaffa...!
Di  Micamella  (inviato il 16/08/2010 @ 19:41:41)
# 439
EU QUERO BRINCAR di edizionilatinefurlan, pubblicato il 20 febbraio in tutto il Brasile, ho investito 60 euro e ne sto guadagnando 6800...fanc... alle case editrici che chiedono il contributo!!
Di  Marco Moretti  (inviato il 16/08/2010 @ 21:34:13)
# 440
io ho scritto un libro fantasy e mi piacerebbe pubblicarlo ma non so a quale casa editrice rivolgermi. Potete aiutarmi?
Di  Anonimo  (inviato il 17/08/2010 @ 09:33:25)
# 441
Ciao e grazie Marco Moretti!!!!!!!!!!
Di  Micamella  (inviato il 17/08/2010 @ 21:43:14)
# 442
x Annalisa...li ho contattati pure io e mi hanno fatto una buona impressione....ho spedito tutto a edizionilatinefurlan@live.it
speriamo bene : - )
Di  Giuseppe  (inviato il 22/08/2010 @ 23:22:45)
# 443
Ciao a tutti. Io ho pubblicato il mio libro con la casa editrice Edizioni Altravista. Mi hanno chiesto di acquistare un centinaio di copie trattandosi di un romanzo ed essendo io un autore esordiente. Non mi sembra ci sia niente di male. In realtà ho preferito vendere personalmente il mio libro e mantenere i diritti d'autore. In cinque mesi ho piazzato tutte le copie che avevo acquistato (compresi diversi omaggi per amici) e ne ho ordinate altre. In questo modo ho iniziato una carriera letteraria e mi sono ripagato delle spese sostenute. Io mi sono trovato molto bene e voglio consigliarvi di contattarli. Hanno realizzato un lavoro professionale degno di un vero scrittore e mi offrivano anche una buona distribuzione. Un consiglio... è sempre meglio una chiacchierata al telefono per contattare un editore... non rischiate che le vostre email si perdano tra spam e contatti vari!
Di  Aldo  (inviato il 24/08/2010 @ 09:30:20)
# 444
Io sinceramente mi sono accorto che le edittrici che chiedono contributo non dicono di no a nessuno, tengono i vostri soldi e non saprete mai se hanno commercializzato il libro...nella migliori delle ipotesi, facendo 4 conti, alla fine forse recuperate i soldi che avete speso..solo con quasi due anni di ritardo.
Devo dare ragione a Giuseppe, Marco ed altri qui sopra, meglio all'estero con edizionilatinefurlan senza spese che regalare soldi a chi approfitta della vostra voglia di emergere...piuttosto stampatelo da soli e risparmiate.
Giorgi Gnocchi
Di  Giorgio Gnocchi  (inviato il 25/08/2010 @ 23:18:09)
# 445
Io ho scritto un romanzo di fantascienza è da diverso tempo sto cercando di pubblicarlo. Una casa editrice importante, ha apprezzato il mio lavoro, ma non me l'hanno pubblicato per limitazioni editoriali. Ora, mi sorge un dubbio, il genere che tratto io, è un genere che in Italia può avere un mercato ? Ciao a tutti.
Teodoro
Di  Teodoro Francesco Liberto  (inviato il 29/08/2010 @ 10:45:13)
# 446
Ragazzi...avevate ragione, se non mi pubblicano in Italia senza contributo punto pure io sul sud-america.
Ho fatto un po' fatica a trovare il loro sito ma poi l'ho messo nel motore di ricerca tutto attaccato e lui è comparso.
edizionilatinefurlan meritano la mia pubblicità!
Grazie per i consigli.
Luciano F.
Di  Luciano F.  (inviato il 02/09/2010 @ 04:14:39)
# 447
Io ho scritto un libro e ho 12 anni, secondo voi mi pubblicano o no?
Di  Flo.  (inviato il 05/09/2010 @ 16:17:00)
# 448
Nel tempo libero crivo romanzi'rosa' da anni. li ho testati con lettrici del genere e sono risultati buoni. Non posso partecipare a concorsi, dato il genere, né posso pubblicarmeli da me perché non avrei la distribuzione. Non ho bisogno di soldi (li ho) né sono alla ricerca di gloria (impossibile nel genere), ma come tutti gli scrittori vorrei vedere i miei libri pubblicati.
Ho provato con agenti. una massa di la... lasciamo perdere.
Ha un consiglio?
Grazie
Giova L.
Di  giovanna  (inviato il 09/09/2010 @ 16:31:37)
# 449
In tutta sincerità voglio esprimere la mia opinione al riguardo:
ho navigato tra decine di siti, ho inviato manoscritti a decine di editori ma alla fine il risultato era sempre lo stesso....o paghi oppure niente.
Ho letto su questo sito di "edizionilatinefurlan" ed ho provato pure lì, pur non credendoci molto.
Scrivo oggi per comunicarvi che il mio libro è stato accettato e va in pubblicazione, senza contributo e con una buona percentuale sulle vendite.
A buon intenditor......
Luciano Villa
Di  Luciano Villa  (inviato il 09/09/2010 @ 21:23:40)
# 450
questa discussione è iniziata il 2006. I problemi sono sempre gli stessi. Ho risolto felicemente tutto affidandomi alle istruzioni che ho trovato su delle simpatiche pagine, in internet. Consigli dati da uno che ne deve capire veramente...
Ciao
Di  Attonico Friggli  (inviato il 16/10/2010 @ 18:02:20)
# 451
Salve!!!!
sono davvero molto felice di avere trovato questo blog. La luce è arrivata. Grazie.
Moro in Italia 5 anni e ho appena finito di scrivere il mio romanzo sulla vita che prova un straniero. Ero delusa, senza sapere cosa fare. Cercavo tutti giorni qualcosa sul internet ed adesso ci provo anch'io la Furlan. Un consiglio a tutti che hanno ancora qualche dubbi sul editrice. Provate entrare sul questo link sotto che li trovereste tutti informazioni che desiderate per cui vuole provare a entrare in questo meraviglioso mondo della scrittura. Un abbraccio.
http://www.comepubblicareunlibro.com/
Di  Claudia  (inviato il 25/10/2010 @ 19:25:13)
# 452
Da oggi si puo vedere pubblicato il proprio libro. Andate sul sito http://www.voltarepagina.net/ vedrete realizzato il vostro sogno.
Di  Alessandroh  (inviato il 18/11/2010 @ 21:14:40)
# 453
Ciao a tutti!
Ho scoperto con sorpresa che c'è una piccola casa editrice, costola di un'importante Associazione nn a scopo di lucro ovvero la Dreams Entertainment, che è lastessa che da qualche anno con le rappresentanze istituzionali Europee e Statali organizza il Premio Wilde Concorso Letterario Europeo, che pubblica GRATIS, all'autore non chiede nient'altro che acquisire 50 copie del suo libro. Sono serissimi e cosa importante le poche centinaia di euro che chiedono, servono per finanziare progetti sociali. Insomma.... vale la pena buttare un occhio! www.dreamsentertainment.it www.premiowilde.eu
Di  Patrizia Ciccone  (inviato il 20/11/2010 @ 23:50:38)
# 454
HO STAMPATO UN LIBRO A MIE SPESE. QUALI SONO GLI ADEMPIMENTI FISCALI DA SEGUIRE? VORREI VENDERE DIRETTAMENTE AI LETTORI E ALLE LIBRERIE. QUAL'E' IL CODICE ATTIVITA'IVA PER POTER RICEVERE ED EMETTERE FATTURA O RICEVUTA FISCALE? HO UNA PARTITA IVA COME DITTA INDIVIDUALE MA DI ATTIVITA' DIVERSA DALL'EDITORIA.
Di  PIERGIACOMO PALA  (inviato il 23/11/2010 @ 11:01:34)
# 455
Ciao Ragazzi,
direi che forse oramai stampare inizia a diventare un po inutile, soprattutto se si è alle prime armi. Vi consiglio a tal proposito un sito che permette la vendita e la distribuzione dei propri libri in formato ebbok, tutto gratuitamente!!
ecco a voi
http://www.meetale.com/
Di  Adam  (inviato il 23/11/2010 @ 11:20:57)
# 456
Grazie ragazzi, leggendo le vostre parole ho capito molte cose... ci son tantissime persone che scrivono, tutti sperano di pubblicare e grazie ad un ego infinito credono che la loro opera sia un capolavoro. Mi annovero tra questi, per lo meno speravo di aver combinato qualcosa di buono ma temo sia stato tempo perso: chi sono io nella marea di scrittori emergenti che hanno più possibilità, disponibilità e tempo in confronto alla sottoscritta???
Grazie ancora...
Di  Stefania Drago  (inviato il 09/12/2010 @ 11:40:23)
# 457
I DRAGHI SI METTONO IN UN GRANDE GUAIO
Di  LA GUERRA DEI DRAGHI  (inviato il 23/12/2010 @ 22:33:58)
# 458
Vorrei iscrivermi al sito ma non ci riesco come fare? Grazie Nanni
Di  Chiaraluce  (inviato il 24/12/2010 @ 13:11:15)
# 459
Ciao a tutti, sono nuova ho letto i vs. commenti e mi sono stati utili. Una cortesia io scrivo libri spirituali, sapete case editrici di questo genere e come ho letto che non chiedano pagamenti ma pubblichino gratis?? Vi ringrazio
Di  Chiaraluce  (inviato il 24/12/2010 @ 13:13:30)
# 460
STO SCRIVENDO UN LIBRO AUTOBIOGRAFICO SUGLI EXTRATERRESTRI...RACCONTO TUTTO QUEL CHE MI HANNO RIVELATO IN BEN TRE INCONTRI RAVVICINATI..ANCHE COSE SUL 2012..PS..MOLTO DELICATO..PURTROPPO PER OVVI MOTIVI DOVRO' ESSERE ANONIMO DATO I CONTENUTI DEL RACCONTO RACCAPRICCIANTI..A QUALCUNO INTERESSA??
Di  r.ignufox@alice.it  (inviato il 28/12/2010 @ 19:47:53)
# 461
AGGIUNGO INOLTRE,CHE SONO IN POSSESSO DELLA LORO SCRITTURA..E DI ALCUNI DISEGNI..SCRITTI DA LORO..CHE POSSO STAMPARE NEL LIBRO..QUESTO LIBRO E LA DIMOSTRAZIONE CHE GLI EXTR. SONO GIA' SULLA TERRA DA DIVERSI ANNI IN SEMBIANZE UMANE E SONO TRA NOI..SE C'E UN EDITORE CORAGGIOSO COME LO SONO IO SI FACCIA AVANTI..CON CORDIALITA'.ROBERTO.
Di  r.ignufox@alice.it  (inviato il 28/12/2010 @ 20:05:46)
# 462
AGGIUNGO INOLTRE CHE SONO IN POSSESSO E QUINDI HO LA POSSIBILITA' DI STAMPARE LA LORO SCRITTURA..E DISEGNI FATTI DA LORO..TUTTO DOCUMENTATO E VISIBILE..SE C'E UN EDITORE INTERESSATO IO SONO DISPONIBILE GRAZIE.
Di  r.ignufox@alice.it  (inviato il 28/12/2010 @ 20:09:20)
# 463
Scusate, ho letto con interesse e dal 2006 che scrivete e non si risolve il caso. Una piccola illuminazione per confutare ogni dubbio: fate una piccola ricerca di mercato cominciando da voi stessi.. QUANTI LIBRI LEGGETE L'ANNO? 10-20 -30? SE NE LEGGETE 2 O 3 NON CREDO CHE CI SIA SPAZIO PER LIBRI DI POCO INTERESSE.. VISTO IL POCO INTERESSE CHE SI RIPONE NELLA LETTURA. MAURO
Di  MAURO  (inviato il 08/01/2011 @ 09:18:05)
# 464
Ciao sono Silvio Donà e vorrei portarvi la mia esperienza. Io, dopo aver rifiutato molte proposte di pubblicazione a pagamento, ho pubblicato con Leone Editore il romanzo "Pinocchio 2112" (verificate le recensioni su google) senza nessun contributo e con regolare contratto editoriale. A settembre 2011 è prevista la pubblicazione del mio secondo romanzo.
Leone ha, inoltre, una buona distribuzione a livello nazionale.
Ma non è certo il solo. I piccoli editori seri sono pochi ma esistono. Scandagliate il web in cerca di pareri e vedrete che il nome degli editori più corretti salterà fuori.
Se posso dare un consiglio evitate pubblicazioni a pagamento; nel 90% dei casi il libro resterà invenduto.
Inoltre la pubblicazione di un sacco di robaccia a pagamento squalifica la categoria e penalizza gli esordienti di qualità che pubblicano coi piccoli editori seri.
In bocca al lupo.
Di  Silvio Donà  (inviato il 19/01/2011 @ 12:03:58)
# 465
Integro il mio contributo precedente:
provate, per esempio, a visionare questo elenco (ma è solo un esempio) di case editrici che hanno "fama" di non chiedere contributo.
Magari non tutte rispetteranno la promessa ma è un punto di partenza ; - )

http://promessedautore.blogosfere.it/2010/01/case-editrici-che-pubblicano-esordienti-senza-contributo.html
Di  Silvio Donà  (inviato il 19/01/2011 @ 12:09:55)
# 466
SPERAVO IN UNA RISPOSTA ALLE MIE DOMANDE...
Di  PIER GIACOMO PALA  (inviato il 29/01/2011 @ 16:04:08)
# 467
Salve a tutti,
io sono una rumena e ho una amica mia che ha pubblicato in Romania e vorrebbe tradurre in italiano e pubblicare in Italia. Come io sono in Italia da 10 anni mi ha chiesto di aiutarla. Allora, ammesso che abbiamo identificato la persona che potrebbe tradurre il suo romanzo, come vado avanti? Cerco per prima la casa editrice con una presentazione sommaria del libro( cosi vado in concomitanza con la traduzione) o aspetto che ho tutto tradotto per poi cercare la casa editrice?
Di  Maria Ratiu  (inviato il 31/01/2011 @ 10:48:53)
# 468
Salve, sono sempre io
Un altra domanda: il scrittore consacrato nel paese di origine che pubblica per la prima volta in Italia i suoi romanzi(in caso mio) è per Italia un autore esordiente o è ricevuto come uno scrittore già consacrato? Grazie!
Di  Maria Ratiu  (inviato il 31/01/2011 @ 11:02:12)
# 469
Scusate se mi intrometto ma...ho scritto un libro che parla dell'esperienza di un terribile incidente stradale che stravolge completamente la vita, del dolore che ha lasciato segni indelebili sulla pelle e nell'anima, del lungo e per molti versi contraddittorio percorso di riabilitazione che un fottuto morrisoniano come me ha dovuto fare per ricostruirsi un qualcosa che potesse essere degno dell'appellativo di "vita"...ed ora che ci sono riuscito, ora che ho di nuovo una vita, ora che ho terminato il racconto di questa esperienza unica non trovo il modo di pubblicare questo bagaglio di esperienza che ho camuffato in un romanzo...qualcuno di voi può darmi una dritta senza se e senza ma? Per favore?
Grazie
Buona fortuna a tutti
Di  Gio  (inviato il 04/02/2011 @ 20:47:22)
# 470
Consiglio l'associazione culturale no profit VoltarePagina.Net che almeno valuterà gratuitamente il vostro manoscritto.
Di  Alphio  (inviato il 12/02/2011 @ 18:31:03)
# 471
Salve! Io sinceramente vorrei pubblicare un libro che avrò finito di scrivere a giugno. Non mi interessa se nessuno me lo pubblicherà o se a qualcuno non piacerà. Da qualche parte si dovràpure iniziare.
Così se non me lo pubblicheranno, lo rilegherò e lo terrò x me. Un romanzo come il mio non può non essere pubblicato. Ci metto sano ottimismo e come va va no??
Di  alba  (inviato il 14/02/2011 @ 09:34:16)
# 472
Slave a tutti! Ho 19 anni e ho iniziato a scrivere un libro fantasy ispirandomi a John Ronald Reuel Tolkien. Ho letto i commenti che avete scritto e sinceramente pubblicare il libro mi sembra una cosa impossibile. Ho iniziato a lavorare da poco più di due mesi e sentir parlare di 2000 o anche 1000 € per pubblicare un libro tramite una casa editrice mi fa passare la voglia di scriverlo. A questo punto penso che farò come alba che se lo terrà per se, perchè non ho ASSULUTAMENTE i soldi che chiedono per pubblicare un libro. Speravo di trovare un editore che me lo pubblicasse gratuitamente ma a quanto pare non è possibile. Sa avete qualche consiglio utile da darmi per trovare di nuovo l'ispirazione e magari una casa editrice che pubblichi il mio libro gratuitamente vi ringrazio di tutto cuore.
Di  Giova Smoker  (inviato il 23/02/2011 @ 19:19:01)
# 473
Salve a tutti, ho finito da poco il mio primo romanzo e mi chiedevo se, prima di inviarne delle copie in giro, ci si debba tutelare registrandolo alla SIAE come inedito. Premetto che non penso di aver scritto un best seller, ma mi girerebbero un pochino se dovessero rubarmi anche solo l'idea.
Di  renderman  (inviato il 26/02/2011 @ 18:39:55)
# 474
la mia domanda è questa.
premesso che io i miei libri potrei anche stamparmeli in propio pagando uno dei tanti editori-stampatori sul mercato, come posso avvalermi di una distribuzione tipo edicole? scrivo romanzi non da premio ma più che accettabili per il settore.
grazie
giova t.
Di  giova temp  (inviato il 27/02/2011 @ 21:19:04)
# 475
Sono di nuovo io alba, io sinceramente sto continuando a scrivere il mio libro perchè voglio raccontare e xkè ho questa passione. Noi giovani dobbiamo emergere, facci sentire e non abbatterci al primo no. La storia non la creano solo chi è già importante ma la creano anche coloro che hanno il coraggio di essere diversi e quindi di tentare.
Se non si tenta è la fine.
Cmq rimane il fatto che se uno non riesce a pubblicare il proprio libro perchè troppo costoso può anzi potrebbe fare un altra cosa. Ad esempio a me piace leggere i libri di john cooper così appena avrò finito di scrivere il mio libro chiederò direttamente a lui!! lo cercherò tramite internet e chissà...qualche strada si aprirà....
Di  alba  (inviato il 03/03/2011 @ 16:01:35)
# 476
Strega di mezzanotte
Una mattina del 16 dicembre del 1409 la famiglia Harlo si cimentava come solito nelle pulizie della loro casa, mentre pulivano il più piccolo dei sei figli: Billy che si trovava in cantina per pulire gli scaffali dove erano posizionati i viveri e li trovò un libro intitolato Strega di mezzanotte,era o almeno sembrava un libro come tutti quelli che aveva letto,visto che a lui piaceva leggere,cosi lo prese e se lo porto in camera dove lo appoggio sul suo comodino fatto di paglia e legno. La mattina del 17 venerdì Billy si alzo alle 6:30 per aiutare la madre a mungere le capre quando all’improvviso senti un urlo che proveniva dalla sua cameretta cosi si reco a vedere cos’era successo ma non c’era nulla di diverso nella camera a parte il libro aperto con una scritta al centro che citava help me dopo di questo Billy decise di leggere il libro: questo raccontava di una famiglia del 200 A.c. alla quale capitava ogni notte di sentire urla strazianti di una bambina proprio come quelle che aveva sentito Billy.Il pomeriggio Billy usci fuori a giocare con gli amici e raccontò loro del libro ma a loro non piaceva leggere cosi lo ritenevano uno sciocco e lo prendevano in giro,cosi Billy arrabbiato se ne andò a casa e continuò a leggere il libro ma questo diventava sempre più pesante per un ragazzino di 9 anni perché iniziò a raccontare di persone squartate nella notte da streghe che poi si cibavano dei loro occhi. La sera Billy era un po’ scosso dal libro e iniziò a fare brutti sogni quando poi a mezzanotte sentì la bambina urlare e dei passi pesanti ma allo stesso tempo leggeri quasi di un fantasma così si svegliò e scese in cucina per controllare avendo come sola luce di una candela che all’improvviso si spense Billy impaurito corse a chiamare i fratelli i quali però non lo credevano così Billy si rassegnò e tornò in camera provando a dormire,ma in camera lo aspettava un a brutta sorpresa:la madre morta impiccata con una corda all’armadio senza occhi e squartata dallo stomaco fino a su il cervello,uno spettacolo straziante per Billy il quale per la paura e la disperazione chiamò il padre e i suoi fratelli e sorelle i quali non lo credono in un primo momento ma appena vedono la madre squartata capiscono che il figlio ha ragione al quale viene chiesto di continuare a leggere il libro per capire come uccidere la strega o le streghe. La notte la passarono a leggere il libro sentendo qualche volta le grida strazianti della bambina che poi si scoprirà essere la bambina protagonista del libro. La mattina dopo la famiglia Harlo decise di chiamare un esorcista ma al sentire della madre che era stata squartata non accettò l’incarico di distruggere le streghe. La notte la famiglia riuscì ad addormentarsi ma tutti nella stessa camera per essere più uniti,a mezzanotte Billy sentì le grida della bambina e svegliò gli altri,la bambina gli era comparsa in sogno aveva la faccia bianca e aveva solo un occhio l’altro probabilmente mangiato dalle streghe e gli aveva detto che per distruggere le streghe dovevano indovinare chi avrebbe ucciso e anticiparle sul tempo uccidendo chi credevano fosse il prossimo,così si fermarono un istante per pensare a chi uccidere e scelsero di uccidere Billy perché pensavano che era tutta colpa sua se era successo tutto questo così prepararono la rampa per l’impiccagione e presero un cucchiaio per cavargli gli occhi,ma appena gli stavano per staccare il primo occhio la strega uscì fuori (era bruttissima,aveva denti neri,i capelli lunghi e neri che coprivano gli occhi rossi) e prendendo il cucchiaio cavò gli occhi al più grande dei fratelli per poi tirarselo con se nell’armadio e buttandolo fuori senza pelle,successivamente la figlia più piccola si suicidò per la disperazione infilandosi un coltello nel cuore. La mattina dopo prepararono i bagagli con i vestiti e fuggirono ma non trovando casa decisero di vivere per strada dove però la strega li raggiunse e dove una ventina di persone assistettero alla morte del padre a cui gli si erano state strappate le gambe. Dopo il sogno la bambina non gli comparve più nella notte niente più urli ma solamente silenzio e sangue c’era in quella casa. La sera del 19 i fratelli che ormai erano solo 4 e senza genitori decisero di andare a vivere con la zia dove vissero fino alla morte senza più incontrare la strega grazie al coraggio della zia la quale li portò da uno psicologo il quale le disse che doveva far finta di nulla e dire ai ragazzi che era tutto frutto della loro immaginazione,cosi la zia disse loro che i genitori e i due fratelli erano morti in un incidente . Oggi i corpi della madre,della madre e dei due figli non sono ancora stati trovati,il perché abbia ucciso queste persone e Billy e i suoi 3 fratelli siano rimasti vivi non si sa ma si sa che il libro è in possesso di una ragazza di nome Charlie che ha l’età del vecchio Billy Harlo. La sera del 16 dicembre 2010 Charlie inizia a leggere il libro e in un ora riesce a finirlo e dopodiché si riaddormenta,da quello che si è capito Charlie è una ragazza a qui piace molto leggere libri dell’orrore e non si spaventa facilmente. La mattina Charlie porta il libro a scuola e lo fa vedere alla sua maestra di italiano la quale le dice che non e un libro adatto a lei e le chiese dove lo avesse comprato Charlie le rispose che lo aveva trovato in campagna mentre scavava una buca per vedere se riusciva a trovare dei vermi per la ricerca di scienze. La sera Charlie chiuse il libro in un cassetto,ma la mattina trova entrambi aperti e alla pagina aperta del libro c’e scritto help me,così scendendo per fare colazione chiede alla madre se era stata lei ad aprire il cassetto e il libro ma la risposta fu negativa. Andò a scuola e disse alla sua migliore amica quello che era successo,le due amiche decisero di fare un pigiama party e invitare altre persone per poi a mezzanotte organizzare un horror party visto che era il venerdì 17. La sera iniziarono ad arrivare i ragazzi e le ragazze con i loro sacchi a pelo. A mezzanotte Charlie iniziò a raccontare la storia che aveva letto nel libro e tutti rimasero sconvolti dal racconto e mentre passava il turno per chi doveva raccontare si sentì un urlo che durò 9 secondi e poi un botto,i ragazzi per lo spavento chiesero a Charlie se era stata lei ad organizzare gli effetti speciali ma purtroppo la risposta fu negativa. Mentre dormivano la ragazzina dal viso pallido comparve nei sogni di uno dei ragazzi che si trovava li e gli disse che in quel momento sarebbe iniziato un gioco cosi il ragazzo che di nome faceva Carl svegliò tutti e spiegò il sogno e Charlie ricordo che anche nel libro una ragazzina dal viso pallido compariva nel sogno di un ragazzo (Billy) per dirgli un qualcosa Charlie chiese cosi a Carl se la ragazzina aveva solo un occhio e lui chiedendogli come faceva a saperlo disse di si. Charlie però non capiva quale fosse il gioco fino a quando non videro più uscire dal bagno una ragazza che vi era andata 40 minuti prima cosi gli invitati alla festa andarono a controllare ma appena bussarono la porta si aprì da sola scricchiolando lentamente e all’aprire della porta il gioco iniziò con la morte della ragazza a cui erano stati tolti gli occhi e la testa messa nel vater naturalmente decapitata. I ragazzi al contrario di Billy fuggirono senza avvisare nessuno perché Charlie avendo letto il libro capii che veniva ucciso solamente chi aveva paura allora per non far spaventare i genitori e gli abitanti di Strange così che la strega non li uccida. Ritornando a Charlie e i suoi amici,correvano più che potevano per sfuggire alla morte. Mentre correvano Charlie si ricordò che nel sogno del vecchio Billy la bambina senza occhio diceva che per distruggere la strega bisognava indovinare chi era la prossima vittima e ucciderla prima che lo facessero loro e decisero cosi la mattina seguente di uccidersi uno per uno prima che venisse sera e cosi Charlie con il libro in mano prese due litri di benzina e sparse i suoi amici,se stessa e il libro di questo liquido infiammabile e con un accendino si bruciarono e dopo alcune urla morirono consumati dal fuoco. Ecco come finì l’era delle streghe,oggi posso dire che questa FAVOLA ha messo paura anche me,i corpi dei 13 ragazzi non sono stati trovati ma e stata trovata una pagina del libro dove è scritto credici e morirai.
Di  giuseppe  (inviato il 18/03/2011 @ 19:42:20)
# 477
questo qui sopra e il mio romanzo
Di  giuseppe di stasio  (inviato il 18/03/2011 @ 19:44:02)
# 478
ciao sono sonia, e anche io da esordiente la penso esattamente come tutti voi.
ho avuto una pessima esperienza con aletti editore (non correggono neppure la bozza).
fortunatamente sono riuscita a piazzarmi da sole le 150 copie del mio libro FUORI DAL GHETTO.
ad ogni modo per ora faccio cosi: http://www.nuovi-libri.com/
buona scrittura a tutti
Di  sonia taurino  (inviato il 25/03/2011 @ 02:04:44)
# 479
ciao.ho scritto un libro,e non so come farlo pubblicare.ho 12 anni,e ho provato in tutti i modi.aspetto notizie,grazie
Di  dyoneyx  (inviato il 17/04/2011 @ 10:21:07)
# 480
Per Giuseppe: scusa la franchezza, ma è scritto male e non è nemmeno interessante.
Di  Carota  (inviato il 28/04/2011 @ 10:31:54)
# 481
Ciao, mi chiamo Denis alias ilguardianodelfaro. Anche io ho avuto esperienze con piccoli editori a pagamento, con distribuzione ? ma poi ho trovato lulu.com. Ho pubblicato un libro di poesie e racconti a costo zero, ho solo acquistato un volume per accertarmi della buona uscita del libro e per iniziare la distribuzione su altri siti come amazon.com che è avvenuta. Sono editore di me stesso oppure posso anche inserire lulu.com come editore. Il cod ISBN è gratuito, ma sicuramente si rifanno alla prima vendita, visto che i codici costano qualche centesimo. L'unica cosa è che non sono sicuro se acquistando 50 o 100 libri poi possi metterli in conto vendita in libreria. Cmq funziona molto bene e l'unico handicap è che le spese di trasporto sono un pò alte. Siccome lulu.com è americana, il libro non so dove lo stampano in Europa, ma le spese di spedizione vanno dai 4,99 euro in su, secondo la tipologia postale, ciao
Di  ilguardianodelfaro  (inviato il 08/05/2011 @ 05:29:07)
# 482
Ciao a tutti, pubblicando in USA, ad esempio con LULU' o CREATE SPACE di Amazon, come funziona con le tasse?

Mi pare di aver capito che il 30% si paga comunque lì alla fonte. Chi ha fatto esperienza in proposito?

Grazie delle dritte.
Di  Wonch  (inviato il 12/05/2011 @ 10:48:50)
# 483
Dovrebbe esistere un accordo Ital/USA; compilando il modello W-8BEN:
http://www.irs.gov/pub/irs-pdf/fw8ben.pdf
istruzioni:
http://www.irs.gov/pub/irs-pdf/iw8ben.pdf
si dovrebbe evitare il 30% sulle royalty da libri. Ma al momento non ho capito quanto si dovrebbe pagare di preciso.

Chi ha esperienze pratiche dirette?

Grazie.
Di  Wonch  (inviato il 12/05/2011 @ 17:52:43)
# 484
Mi suona in mente da tempo una domanda:
e se a qualcuno non interessassero i guadagni, ma volesse solo la soddisfazione di stringere tra le mani la sua opera o semplicemente vederla leggere da qualcuno,
con lo stesso orgoglio del pensionato che, con tela e pennelli si avvicina al mare e ne riproduce i suoi riflessi o la vecchia casalinga diabetica che prepara un dolce solo per la soddisfazione di metterlo in tavola e ammirarlo?
Se qualcuno si accontentasse solo di questo senza avere la possibilità di autofinanziarsi, come potrebbe fare?
Di  roberto  (inviato il 24/05/2011 @ 12:07:12)
# 485
Io ho scritto un romanzo sociale. Le grosse case, pur ammettendone la notevole fattura, me l'hanno rifiutato perchè scomodo. Son uscito con una casa a pagamento e nei primi 6 mesi ho venduto 6000 copie. Senza essere nella grossa distribuzione! Ho ricevuto il per il valore sociale e culturale il patrocinio, finora, di 17 Comuni e 5 Province italiane. Ho richieste da ogni dove. E continuo a non avere una casa editrice. Qualcuno mi sa spiegare come funziona l'editoria italiana??
Di  XXy  (inviato il 30/05/2011 @ 22:45:06)
# 486
ciao mi chiamo Sergio. abito a genzano di Roma vorrei pubblicare dei libri. però ancora non ho una casa editrice. il mio numero è 3407514944.
Di  sergio D'Introno  (inviato il 03/06/2011 @ 11:00:51)
# 487
Allora,
Io ho scritto un libro che reputo molto interessante soprattutto che chi si ritiene impegnato contro la guerra e chi ci guadagna sopra.
Mi sono rivolto ad Albatros(Mondadori) e mi hanno chiesto allo scopo 2000 euro che io non ho!!!
Che fare???
Di  Angelo Zanetti  (inviato il 16/06/2011 @ 14:55:36)
# 488
il mio libro mi sono inamorata di un ragazzo io sono rita eho 34 anni mi sono inamorata di un.......
Di  aleyna  (inviato il 25/06/2011 @ 10:46:25)
# 489
Ciao sono Geltrude, naturalmente è il mio nome d'arte. Ma vi rendete conto che la maggior parte delle cose che avete scritto nel forum contengono una valanga di errori grammaticali? Ci credo che nessun editore serio vi prenda sul serio! Buona fortuna. Ne avrete tanto bisogno!!!
Di  Geltrude  (inviato il 30/06/2011 @ 11:46:23)
# 490
Mi correggo: non tutti dai.
A Giuseppe: Non può essere "una mattina" visto che specifichi il 16 Dicembre è "la mattina del 16 Dic.." e gli accenti non sono un optional e neppure il senso logico. A Luigi de Leonardis: "CAVAGLIERI???" "QUI'??" "LANCILOTTO??" Mi fermo qui.
Di  Geltrude  (inviato il 30/06/2011 @ 12:02:50)
# 491
Ad Alba: Un libro che avrò finito di scrivere a Giugno???? Non mi interessa se nessuno???? : 2 negazioni fanno un'affermazione. Facci???? o farci????
La storia non la CREANO solo chi è già importante?????
Di  Geltrude  (inviato il 30/06/2011 @ 12:12:31)
# 492
Sono un editore e sino ad ora i miei autori non hanno mai pagato per essere pubblicati. Recentemente, nel mio sito, spiego la procedura che ho deciso di adottare dove si chiede un piccolo rimborso spese per la valutazione del lavoro e se l’opera è meritevole il libro viene pubblicato gratuitamente. www.edizionielsquero.it
Di  Davide Livieri  (inviato il 02/07/2011 @ 20:07:48)
# 493
vorrei scrivere un libro sulla mia vita da lasciare a mia figlia, per farle capire le motivazioni di alcune mie scelte che hanno influito anche sulla sua vita, ma non mi sento in grado, voi avete scrittori in grado di aiutarmi, che riescono ad immedesimarsi nelle emozioni che ho vissuto
Di  Anonimo  (inviato il 20/07/2011 @ 11:26:23)
# 494
Ciao ragazzi da poco questo sito offre anche la possibilità di pubblicare i testi in cartaceo e digitale. il servizio è ottimo ed anche gratuito. fateci un passo http://www.ebookvanilla.it/
Di  Michele  (inviato il 31/07/2011 @ 16:47:02)
# 495
Secondo me tuute queste paure di essere plagiati sono un pò delle cavolate.
Se scrivete per il piacere di scrivere non ve ne frega niente del plagio, della pubblicazione dell'editore.
Il fatto stesso che ancor prima di completare il testo già vi siate immersi in tutta questa ampollosa aria professionale fa solo pensare che visto che sapete tenere una penna appena appena in mano già vogliate sedervi sugli allori. Non si nasce mica tutti Stephen King ragazzi. La prima cosa è fare tanta palestra, racconti vanno bene, e pubblicarli on-line o partecipare ai concorsi. Imparare davvero a scrivere bene insomma. Poi se uno è bravo di idde ne partorisce a migliaia e del plagio se ne sbatte altamente. Comuqnue non è vero che l'ottanta percento dei libri non vende neanche 100 copie. In realtà l'80 per cento della narrativa vende copie ZERO.
Ripeto ZERO.
Arricchiscono solo editori furbetti e abili distributori.
Ve lo dice uno che ha fatto il distributore librario per anni.
Ripeto, prima ancora di porvi il problema dei diritti d'autore e di quanto guadagnerete leggete sinceramente la vostra storia e chiedevi: MA IO PAGHEREI PER LEGGERE QUESTA ROBA?
e siate sinceri
Di  Wonder Raibow  (inviato il 01/08/2011 @ 19:08:41)
# 496
Ciao.
Essere obiettivi su una propria opera è dificile, come si fa a dire ad un autore se l'acquisterebbe? Credo che la risposta sia scontata;"Si, mille volte Si".
Non è presunzione,se ho scritto io ci credo, non posso fare un autocritica cosi violenta, la mia opera non è (questa roba). Io a breve pubblicherò il mio libro, (senza contributo) ho firmato un contratto con l'editore 15 giorni fa, un colpo di fortuna, dopo tante rinuncie ad editori a pagamento.E' vero non siamo tutti S.K. ma nemmeno siamo tutti da buttare.Se non si crede in quello che si è scritto, di cosa stiamo parlando? Se non si vendono libri la colpa non è ne degli autori ne degli editori tanto meno dei distributori, mancano i lettori, e qui ci sarebbe da scrivere una lunga e copiosa cronaca.A mio modesto parere chi crea lo deve fare per il piacere di farlo, cercando di rientrare nelle regole della scrittura, poi le storie possono essere interessanti o meno lo giudichera chi e preposto a questo, noi accettimo umilmente il verdetto facendo tesoro di critiche e negazioni. Tutti possono scrivere, ovviamente non tutti diventano scrittori, mai e poi mai gettare nel cestino un qualcosa di tuo, solo per il fatto che ciò che hai scritto è unico e fa parte di te. Pensate quindi prima alla storia da scrivere, poi alla pubblicazione, cercate un editore, consiglio senza contributi, lasciate che sia lui ha preoccuparsi della distribuzione e pubblicazione, è il suo mestiere.
Alla fine se si vende è bene per tutti, se non si vende almeno chi ha scitto ha la soddisfazione di lasciare ai posteri la sua opera.
Di  Davide  (inviato il 07/08/2011 @ 09:06:55)
# 497
come fare per mandarvi il mio libro di narrative sono 5 storie non so se a voi piaceranno mi mandate una mail per spedirvelo grazie susy
Di  addunta  (inviato il 14/08/2011 @ 21:33:38)
# 498
ciao, io sto scrivendo l'inizio di un libro, sono al 3° capitolo e a 30 pagine..lo so lo so dovrei aspettare di averlo finito x chiedere di un editore... però...
il punto è che voglio chiedere se qualcuno sà dirmi di un editore affidabile che bubblichi cartaceo senza contributi...dimenticavo io ho 14 anni, spero non sia un "ostacolo" x la pubblicazione. grazie in anticipo

ps: davide mi potresti dare il recapito del tuo editore se non è troppo disturbo? questa è la mia e-mail x chi volesse contattarmi: alicethebest75@live.it
Di  alice  (inviato il 25/08/2011 @ 14:32:54)
# 499
Bè si può provare...
Di  Geltrudina la Caramellina  (inviato il 04/09/2011 @ 19:43:50)
# 500
Salve a Tutti.
Io sto scrivendo un libro storico e non saprei da chi farlo pubblicare... mi trovo nelle condizioni dell'autore appena uscito dall'uovo. Ma vorrei sapere come hanno fatto Stephen King, John Grisham, Connelly e gli altri a diventare famosi.
Arrivederci e apprezzo i consigli.
Di  Geltrudina la Caramellina  (inviato il 04/09/2011 @ 19:47:51)
# 501
Anche io sto scrivendo un libro. Ma poi quando lo rileggo dico: caspita, ho scritto solo cavolate! è percaso una malattia che hanno tutti gli scrittori? la devo ignorare? Help!!!
Di  SubitoSubito  (inviato il 04/09/2011 @ 19:53:18)
# 502
La distribuzione è la parte più difficile.
Stampare e produrre un libro ti costa una cavolata. vai su un servizio on-line e per un libro normale , con rilegatura professionale a filo refe, copertina a colori in B/N e un numero di pp normale, ti costa MASSIMO 3 euro. A questo punto ne fai 100 e te ne vai in giro per fiere, librerie, concerti a vendere i tuoi libri, sei GIA' uno scrittore. Basta venderne il 50% per essere in attivo ed è una grande soddisfazione. www.universalbooksrl.com hai dei prezzi allucinanti, ti fanno pure il preventivo.
Di  carlo giovanneschi  (inviato il 06/09/2011 @ 17:05:23)
# 503
Ma alla fine, adesso che ci penso.. non conviene fare cosi piuttosto che una casa editrice??????
Mi vien voglia di scrivere un libro.
Di  Carlo Giovanneschi  (inviato il 06/09/2011 @ 17:23:02)
# 504
Dietro a un libro ci sono moltitudini di complicazioni: marketing, guadagni, spese, pubblicità ecc. ma convinciti che le case editrici, SE VOGLIONO possono far arrivare al successo anche un libro che parla di come farsi la ceretta. Semplicemente se hai scritto un grande libro sei ok. vai da mondadori o rizzoli ecc. e loro, se lo apprezzano, lo pubblicano. allora puoi raggiungere il successo. di lì potrai scrivere qualunque cavolata e per loro sarà oro puro. Io sono un editore abbastanza famoso, ma non posso ovviamente dire chi, altrimenti è pubblicità. voi tutti di questo sito che avete un manoscritto da pubblicare, fatemelo leggere che vi do un giudizio.
Di  *******&********* Editori  (inviato il 11/09/2011 @ 15:12:14)
# 505
SE AVETE UN MANOSCRITTO E VOLETE UN GIUDIZIO SONO A VOSTRA DISPOSIZIONE
Di  S&B Consulenze Edik  (inviato il 11/09/2011 @ 15:13:47)
# 506
Io ho due Manoscritti terminati un Noir e uno di poesia. La poesia la tengo per me tanto so gia di nn pubblicarla ifnche nn sarò famosa.
Il Noir è già da una casa editrice da cui sono stato raccomandato, ma visto che kmq dovrò aspettare dei mesi anche se l'intermediario ha detto che pubblicheranno per forza se qualche casa editrice è disponibile a pubblicarlo gratuitamente come questa sta per fare, posso essere interessato a non aspettare. la mia email
Di  luca  (inviato il 15/09/2011 @ 04:00:08)
# 507
Interessante 'sto blog. Ovviamente ci sono finito perché voglio pubblicare un mio saggio sulla libertà e sto incontrando anch'io molte difficoltà. Mi fa piacere cmq dire anche la mia. In Italia l'editoria è senza dubbio pavida, ma del resto tutto sta funzionando poco. C'è anche da dire, a mio parere, che non è affatto detto che un bravo autore trovi un editore e che poi venda. Capita di tutto, si vendono schifezze e grandi opere così come possono rimanere invendute sia le prime che le seconde. Inoltre è successo anche a grandi maestri di pubblicare i primi lavori a spese proprie, tra gli altri, udite udite, Marcel Proust. Non capita solo nell'editoria, Lucio Battisti, come molti altri, all'inizio fu scartato perché aveva una voce che faceva schifo. Non è nemmeno vero che un autore sia tale solo se pubblicato (meglio senza pagare). Può scrivere delle f**ate che verranno poi trovate ingiallite in un cassetto...postume. Può anche essere un autore scalzacani, ma ha il diritto di esprimersi...e di pubblicare. Il fatto è che non ce ne dovrebbe fregare assolutamente niente del giudizio altrui, né di pubblicare e di avere successo o meno, ma credere in noi stessi e nelle nostre idee, pur essendo preparati a cambiarle, nel caso si rivelassero sbagliate. In tal caso posso anche mettere il mio manoscritto gratis nel web, pagare x pubblicarlo, farlo leggere a mia zia e a qualche amico alcolizzato o avere il culo o la capacità di sedurre un grande editore. Se l'importante è esprimersi (e credo che lo sia) esprimiamoci, affrontando tranquillamente anche rischi economici (ragionevoli) e l'eventualità di un totale insuccesso.
Di  mauro  (inviato il 19/09/2011 @ 18:16:38)
# 508
ma come può fare oggi giorno un giovane ragazzo senza conoscenze a farsi pubblicare delle poesie o anche solo a farsele valutare?
Di  Nuanda  (inviato il 27/09/2011 @ 12:31:50)
# 509
ciao... scusate una domanda...
e' possibile far stampare da una tipografia il mio libretto e poi andare di persona nelle librerie per lasciarlo in conto vendita? ci sono delle spese in questo caso? bisogna essere iscritti da qualche parte o pensate si possa fare?
Di  raffella  (inviato il 05/10/2011 @ 14:55:43)
# 510
Cara Raffaella;
sì, è molto complicato ma si può anche fare. Per le spese, non ho mai avuto persone che facessero "da sole" ma comunque puoi andare alle fiere ed ai mercatini a vendere il tuo libro. Ma vendere solo il tuo mi sembra sprecato. Siccome è pieno di esordienti, cercane qualcuno, così farete stampare il libro tutti insieme e poi potrete averne alcuni da vendere con uno stand nelle fiere ecc. E poi, siccome ora è molto facile diventare editori in quanto l'editore sei tu e non hai neanche bisogno di una sede, perchè non fare una società di edizioni (tu e gli altri esordienti)????
Pensaci bene... io ho iniziato così ed ora viaggio in Mercedes. Dal nulla è nato tutto.
Torno spesso su questo blog, rispondi pure, io sono Tommaso.
Ciao
Di  Casa Editrice °°°°°°°°°° di °°°°° Tommaso  (inviato il 14/10/2011 @ 22:34:23)
# 511
grazie Tommaso...
ormai credevo non mi rispondesse piu' nessuno... a dire il vero... non e' proprio un libro, ma un manuale. Mi sono informata e se lo stampassi in una tipografia mi costerebbe circa 2 o 3 euro la copia, naturalmente il prezzo scende se si stampano molte copie. La mia domanda si riferiva alle spese relative alle tasse. Scusa ma sono proprio all'inizio e mi sembra strano che possa portare un manuale e venderlo senza che nessuna dica nulla... e poi... le librerie o le edicole pensi che lo terrebbero in conto vendita? P.S. io ora viaggio con una fantastica yaris ma sai... anche una bella audi mi piacerebbe molto... grazie mille sei stato gentilissimo... ciao.
Di  raffaella  (inviato il 15/10/2011 @ 21:09:02)
# 512
l'editoria a pagamento è sempre una truffa. meglio il print on demand, a quel punto.
Di  Vernia  (inviato il 16/10/2011 @ 19:59:36)
# 513
Cara Raffaella;
sei molto simpatica e affermo che la yaris è veramente mitica (da esordiente ne avevo una pure io, e prima ho avuto anche peggio). Dopo l'introduzione ti consiglio cosa fare subito se sei convinta di pubblicarlo: segui le istruzioni.
Anche se il tuo libro è una ricerca, una raccolta di poesia o qualsiasi altro scritto, si procede inizialmente depositando il manoscritto presso la SIAE come opera inedita compilando gli specifici moduli e pagando le relative tasse (solo per il copyright, s'intende). Questo deposito consente di presentare il lavoro a possibili editori con la tranquillità di non essere copiati, mentre una volta che il libro sarà pubblicato, si provvederà a richiedere il vero e proprio "copyright" presentando apposita domanda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Da un punto di vista contrattuale, si dovrà stipulare un contratto di edizione, per il quale occorre rivolgersi ad un legale esperto in materia e con il quale verrà riconosciuta una percentuale sul prezzo di vendita del libro. Ovviamente sulle somme incassate dovranno essere pagate le tasse, ma il fisco tratta con un certo favore i compensi per diritto d'autore, prevedendo che le tasse e quindi la ritenuta d'acconto siano calcolate sul 75% dell'imponibile, mentre il restante 25% è praticamente privo di carichi fiscali. Detto questo credo che un augurio di buona fortuna faccia sempre bene. Comunque puoi scegliere di usufruire di una casa editrice o se fai da te senza essere iscritta alla Camera di Commercio come Editore (anche qui, non ti serve neanche una sede), sicuramente le cose saranno in piccolo. Non voglio convincerti ad usare una casa editrice, ma magari a fondarne una tua. Ti fidi a darmi l'argomento primario del Tuo manuale? Giuro che è pura curiosità.
Anche tu sei gentilissima e anche se con il libro non farai un successone (speriamo di no) per le Audi esisstono rate comode comode... non si può mai dire.
Ciao a presto.
Tommaso A.

Di  Casa Editrice A......... di ........ Tommaso  (inviato il 19/10/2011 @ 22:10:59)
# 514
ciao tommaso...
grazie per le risposte molto esaustive. Ho ricevuto la mail da alessandro e ho risposto... buona giornata.
Raffaella.
Di  raffaella  (inviato il 25/10/2011 @ 12:01:12)
# 515
Ho letto i vs commenti e personalmente mi trovo d accordo con la maggiorparte di voi anche se mi sento di dissentire sul fatto che le case editrici cerchino solo di di "arricchirsi alle spalle" di qulcun'altro. Forse sono stato solo fortunato ma tramite una conoscenza sono riuscito a pubblicare il mio libro; mi hanno aiutato molto poichè era il mio primo e credevo che scrivere fosse più facile di ciò che poi ho constatato. Io per la mia piccola esperienza vi consiglio www.givemeachance.it. Attendo vostri suggerimenti!!! ciao a tutti
Di  Andreawriter  (inviato il 28/10/2011 @ 14:31:17)
# 516
Mi sono trovata bene (benissimo) con certi signori che mi hanno stampato il libro, impaginandomelo, revisionando il testo, fornendomi materiale pubblicitario, ecc., insomma, hanno fatto una 'edizione' e mi hanno mandato in deposito (bella edizione) 50 copie.
In circa un mese le ho distribuite come regalo e qualcuna l'ho venduta. Ho pagato loro queste 50 copie al vero prezzo di stampa (euro 3,30 a copia per 100 pagine, 14x21, carta avoriata da 100, copertina a colori, plastificata, ecc.) solo dopo averle vendute e quando me lo hanno richiesto. Ne ho richiesto altre 50.
A me sembra il massimo!!
Di  Luisa  (inviato il 29/10/2011 @ 08:17:51)
# 517
Salve a tutti. Mi fa piacere che Andreawriter e Luisa abbiano letto i commenti. Certamente non tutti gli editori sono delle bestie, lo so perchè io sono un editore da 36 anni or sono e nel mio lavoro aiuto sempre gli esordienti, anche quelli che già vedo che non mi porteranno da nessuna parte. Ma naturalmente ci sono solo editori che contano il denaro e non la felicità del cliente e il successo del libro. Per me la priorità assoluta è quella della felicità del mio cliente. Offro consulenze dirette su questo sito. chiedete pure!
Tommaso
Di  Tommaso A. - Editore  (inviato il 02/11/2011 @ 22:13:46)
# 518
Ciao, ho scritto un libro, credo sia venuto fuori un bel lavoro( giudizio soggettivo ), so che in questi tempi, la cultura non va più di moda, che è messa nelle retrovie e che chi vuole recuperarla viene considerato dalla società come un cretino. Ma a me ciò non piace e anche se pubblicare un libro e divenuta un'impresa ardua, voglio provarci; se c'è qualcuno che vuole aiutarmi... ne sarò felice!!!
Di  Marcello  (inviato il 03/11/2011 @ 16:30:53)
# 519
Buongiorno, Signor Tommaso.
Mi scusi, ma io ho un po' di paura perchè di tutte le cose che segnalate come necessarie per stampare un libro io non ho fatto proprio nulla.
Non ho fatto il deposito preventivo alla SIAE, non ho fatto domanda alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Berlusca ha altro da fare! : - ), non mi sono rivolta a un legale per la stipula del contratto, mi hanno spiegato che con il mio reddito non debbo pagare le tasse derivanti dalla vendita del libro, non mi sono iscritta alla Camera di Commercio come editore, eppure ho il libro 'depositato', con tanto di ricevuta.
Cosa debbo aspettarmi? Mi avete messo paura! Per favore, chiarite meglio...
Cordiali saluti, Luisa De Angelis
Di  Luisa  (inviato il 03/11/2011 @ 16:47:21)
# 520
Ciao, Marcello.
Ti ho inviato una mail ma @live e @virgilio si fanno la guerra! (- These recipients of your message have been processed by the mail server:
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Dammi un altro account.
Saluti, Luisa

Di  Luisa  (inviato il 03/11/2011 @ 17:00:51)
# 521
salve, a tutti ho scritto un racconto fantasi in una trilogia. la prima parte dopo averla scritta lo fatta correggere al costo di 2,50 a cartella ovvero ogni 1800 battute, la prima parte è formata da 380 cartelle quindi fate il conto quanto mi è venuta a costare, adesso la seconda è di 425 cartelle e lo stesso che mi ha corretto la prima parte adesso vuole 2,90 a cartella. rifacendomi al discorso delle case editrici che vogliono il contributo mi chiedo. quando dovra recuperare un autore la sola somma di un editing di circa 1000 cartelle a €2,90? e deve trovare una casa editrice che non vuole nessun contribuo perche altrimenti publicare un libro significherebbe come lo è già in certi casi riempirsi di debiti.
Di  Rosario76  (inviato il 03/11/2011 @ 17:59:08)
# 522
ok, eccone un altro: marcello-marchese@virgilio.it
GRAZIE
Di  Marcello  (inviato il 04/11/2011 @ 18:33:09)
# 523
io ho 13 anni e sto per finire un romanzo che poi correggerò attentamente. parla di pirati secondo voi avrà successo?
Di  ALESSANDRO  (inviato il 08/11/2011 @ 20:20:39)
# 524
Cara Luisa:
MA COSA MI COMINATE, DICO IO! Come sarebbe che vi ho messo paura? Chiedo perdono, non era nelle mie intenzioni! Mi dispiace per questo. Ma per farti capire che sbagli a demoralizzarti ti racconterò una storia realmente accaduta.
Anni fa seguivo un ragazzino esordiente che scribacchiava abbastanza. Un bel giorno mi arriva in ufficio con la testa bassa e un fare mogio mogio. Allora io mi arrabbio e penso:"Cavolo! STo facendo di tutto per la buona riuscita dell'Opera da lui scritta e adesso me fa il muso?". Poi gliel'ho pure detto e lui (aveva 20 anni) è scoppiato a piangere dicendo che non sarebbe mai diventato un grande e che il l'avevo solo illuso. Allora io mi arrabbio. Eccome. e dico:
Punto 1. io non ti ho illuso;
Punto 2. se tu sei qui per diventare un grande al mondo, puoi anche andartene, ciccio. Ti ricordo che tu sei qui per diventare un grande dentro te stesso, non dentro il mondo! Comunque, se non condividi, la porta è là.
Per 3 giorni non lo vidi, ma io sapevo cosa fare. Non interruppi la stampa del libro e come lui lo vide pubblicizzato su un manifesto corse in libreria e come lo trovò corse da me urlando:"Grazie Grazie!!!!!" Ecco. Questo è il manuale dello scrittore. Non demoralizzarsi. E se non hai ancora fatto tutte quelle cose, prenditi il tempo che ti serve, e in ogni caso le mie istruzioni sono moooooolto generiche e ognuno ha un caso particolare.
Continua pure a fare domande. Io sono Tommaso.
Di  Tommaso A. - Editore  (inviato il 08/11/2011 @ 21:58:40)
# 525
Caro ALESSANDRO;
ma bravo! stai scrivendo alla tua età! benone! anche se magari non sarà un successone per te è molto importante scrivere, fa molto bene alla mente, e parla uno che se ne intende. Io ho il triplo della tua età (sigh) ma quando avevo la tua età stavo scrivendo 5 o 6 libri che non sono mai stati pubblicati, ma mi piace a volte leggermeli e pensare che non sono più uìin grado di continuare... o forse lo sono ma ho paura di rovinare una bellezza... sicuramente la tua opinione conta molto. se ti sembra buono, ok!, ma ho molte poche informazioni, i pirati sono molto generici, ma nella narrativa per bambini...
Di  Tommaso A. - Editoreù  (inviato il 10/11/2011 @ 22:33:07)
# 526
Buona sera , ho scritto un libro su un bambino morto nel 1999 di AIDS.Daniele è stato adottato nel 1984 da mamma Antonietta e dopo pochi mesi si è sciperta la sua sieropositività .Grazie all'amore della mamma e alla professionalità del prof .Aiuti Daniele è l'unico bambino in Europa vissuto fino a 15 anni e 4 mesi .L'intero ricavato servirà per l'acquisto di un macchinario per l'ipertermia ( cura dei tumori ) .Abbiamo vari patrocini e la prefazione del prof Aiuti . Non abbiamo neanche grossi problemi per la vendita in quanto è una storia mediaticamente nota ( la mamma è tuttora invitata in varie trasmissioni televisive ) Come fare per pubblicare? grazie
Di  cerasella  (inviato il 11/11/2011 @ 20:51:11)
# 527
Cara Cerasella.
ACCI DENTI! Ti sei implicata in una faccendona molto grande, ed hai una grande responsabilità sulle spalle, ma non mi sembri per nulla preoccupata. Certamente se la mamma di questo bambino è invitata in trasmissioni televisive, allora una buona pubblicità non vi manca (tu e il prof. Aiuti). Dovete assolutamente sfruttare quest'occasione di pubblicitaria e dovete proporvi ad editori esperti in medicina, come (esempio) DeAgostini, che ha pubblicato varie enciclopedie della medicina. Comunque consiglierei DeA perchè mi sembra un buonissimo editore. Io sono anche un grande editore, ma non tratto campo medico. Comunque ho lasciato sopra alcune istruzioni per la pubblicazione del libro. Si ricordi che dovrà avere i diritti e l'autorizzazione da parte della madre del giovanotto. Sicuramente, se l'editore è sveglio, si fa partire una campagna per l'estensione delle conoscenze del prof. dott. Aiuti e del suo macchinario, che porterà successo. Sicuramente un passo avanti per la medicina e complimenti a lei e al prof. Aiuti.
Se ha bisogno di consulenze sempre per il libro, direi che è meglio se mi scrive alla mail personale, le risponderò con lo stesso entusiasmo.
la e-mail: gualt.falco@gmail.com
oppure potete diventare fan su facebook alla pagina "Tommaso Antonini - uomo d'affari". Attenzione non sono l'unico Tommaso Antonini e la mia è una pagina, non un profilo, e l'immegine è una foto di un fulmine del National Geographic. Cliccate su "Mi Piace" se la visitate.
Continuate a far domande!
Tommaso A.
Di  Tommaso A. - Editore  (inviato il 11/11/2011 @ 22:05:31)
# 528
IL MIO LIBRO COMUNQUE è UN PO PER RAGAZZI E ADULTI è DI GENERE FANTASTICO
Di  ALESSANDRO  (inviato il 12/11/2011 @ 15:24:36)
# 529
se posso vorrei portare la mia piccola esperienza con le case editrici.il mio primo libro l'ho pubblicato "contribuendo alle spese"...in poche parole a pagamento.mi sono state consegnate 200 copie da vendermi per conto mio per rientrare nelle spese.tra regalati e venduti ne ho ancora più di un centinaio in cantina.per il secondo libro ho cercato un editore che lo pubblicasse perchè gli piaceva e non perchè "me lo pagavo io".dopo un pò di attese e ricerche nel web verrà pubblicato a febbraio a zero spese.questa è soddisfazione.non so quante copie venderà ma almeno lo pubblicano perchè qualcuno ci crede...
Di  Claudio Paganini  (inviato il 12/11/2011 @ 17:33:35)
# 530
Per quanto riguarda la promozione del proprio libro che viene richiesto dalle case editrici, specialmente quelle che te lo pubblicano senza spese,è a mio parere un piacere nei limiti delle proprie capacità naturalmente...oltre a iscriversi ai blog e ai forum dove si può fare passaparola, anche facebook e youtube sono validi...un video di promozione del libro non costa nulla ed è facile e divertente farlo...utile anche un piccolo sito web...ci sono tantissimi siti gratuiti che in poco tempo ti fanno creare un website. se poi riesci anche a presentarlo in qualche libreria con il sostegno dell'editore...ancora meglio...pubblicizzi il tuo lavoro e il tuo ingegno per cui un minimo di sacrificio è solo lo specchio della soddisfazione di ciò che si è creato.
Di  Claudio Paganini  (inviato il 12/11/2011 @ 17:42:34)
# 531
Caro Claudio,
è interessante scoprire che ci sono ancora degli editori disonesti in giro. Se io pubblico un libro, lo faccio perchè mi piace, non perchè lo scrittore si autofinanzia!
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 12/11/2011 @ 18:10:09)
# 532
io è fin da piccolo che scrivevo è da quando ho imparato a scrivere. ho sempre desiderato essere uno scrittore ma non per il successo ma l'amore che ho verso i libri. ora sto scrivendo un libro perchè amo farlo, il successo puo arrivare io sarei felice ma non si scrivono i libri per il successo ma perchè ci piace scriverli.
Di  ALESSANDRO  (inviato il 13/11/2011 @ 18:46:09)
# 533
una domanda signor tommaso antonini ma se il mio quaderno è alto 30 cm ed è largo 20 cm ed ha 112 pagine che riempirò quante pagine saranno in un libro pubblicato?
ps: non scrivo ne grande ne piccolo (normale) mi puo rispondere perfavore sono curioso!
Di  ALESSANDRO  (inviato il 13/11/2011 @ 18:53:00)
# 534
Caro Alessandro,
anzitutto mi fa davvero moltissimo piacere che scrivi da tanto tempo e mi fa piacere che lo fai per l'amore verso i libri. Generalmente un libro è largo 15 cm, alto 21 cm. Siccome le tue misure sono maggiori rispetto a queste, direi che il numero di pagine sale. Contando poi le pagine di spazio d'obbligo, la prefazione, la pagina dell'indice e la pagina delle ristampe con i ringraziamenti, possiamo arrivare a 13/140 pagine, ma è del tutto indicativo. Poi potrebbe cambiare da editore a editore la misura del libro stampato. Prendere qualche piccola informazione non sarebbe male... anche da tipografie della zona che lavorano nel settore.
Buona fortuna! :)
Tommaso Antonini
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 19/11/2011 @ 22:02:21)
# 535
molte grazie.
Di  ALESSANDRO  (inviato il 21/11/2011 @ 20:34:13)
# 536
mi scusi signor tommaso antonini altre due domande: quando ci si mette a pubblicare un libro? e la copertina la sceglie lo scrittore o l'editore
Di  ALESSANDRO  (inviato il 21/11/2011 @ 21:07:19)
# 537
Ciao, mi chiamo Argeta Brozi e sono titolare della Butterfly Edizioni. Vorrei dire la mia a riguardo perché noto sempre molta confusione... parlo sia come scrittrice che come editore, avendo provato entrambe le parti e facendo ricerche ogni giorno da 4 anni a questa parte ne so parecchio a riguardo. Innanzitutto benvenuti in Italia! No, mi spiace, non siamo in America e non venderete mai milioni di copie, a meno che non siate Totti o Vespa! L'editoria italiana è molto diversa dagli altri paesi, ma no, non è colpa degli editori, è colpa dei lettori. Facciamo un po' di calcoli, vi va? Lo sapete che l'Italia è agli ultimi posti per libri letti e quindi venduti? Che è addirittura superata dai paesi poveri, ripeto POVERI? In Italia siamo più di 60milioni di persone, ma di questi 60 soltanto 5milioni leggono! E si acquistano in media 7/8 libri l'anno... in Italia ci sono 3000 editori (contando tutti, anche quelli scolastici o quelli che producono solo giornali) e in media si pubblicano 150 libri al giorno. Cosa significa? Che gli unici editori a sopravvivere sono i grandi che si sono fatti un nome. Volete sapere come questi editori sono diventati grandi? Dividendo le spese con le agenzie letterarie, il che in parole povere significa: l'autore paga diverse mila euro all'agenzia che gli trova l'editore, agenzia ed editore si dividono le spese pagate dall'autore, di conseguenza l'autore pensa di aver pubblicato gratis, quando invece ha contribuito alle spese di pubblicazione senza saperlo. Però ovviamente l'editore in questione non passa per editore a pagamento in quanto queste sono regole interne degli editori e l'autore esordiente medio non lo sa. Ebbene sì: non esistono editori che pubblicano tutto gratis, non esistono perché non andrebbero avanti! Il discorso sarebbe piuttosto lungo, vi lascio con un interessante articolo che ho scritto sull'editoria, così vi fate un po' di conti e capite finalmente che gli editori NO, purtroppo non navigano nell'oro nemmeno quando gli autori contribuiscono alle spese di stampa: http://sussurridalcuore.splinder.com/post/25436309/i-costi-reali-delleditoria-quanto-guadagna-un-editore
Se volete chiedermi qualcosa, ditemi pure. La mia email: b.argeta@libero.it
Di  Anonimo  (inviato il 21/11/2011 @ 23:29:47)
# 538
Tuv Tam Iniziative Editoriali pubblica gratuitamente senza richiedere un numero minimo di copie agli scrittori. L'editore fa un investimento con lo scrittore, se l'editore è bravo a scegliere un libro da pubblicare guadagna, altrimenti ci perde... Chi vi chiede copie a pagamento è poco serio. tuvtam@gmail.com
Di  Francesco Bitta Tuv Tam Iniziative Editoriali  (inviato il 23/11/2011 @ 00:14:26)
# 539
io cmq avevo chiesto una domanda al signor antonini
Di  ALESSANDRO  (inviato il 23/11/2011 @ 15:19:29)
# 540
Buongiorno. Volevo portarvi la mia esperienza, soprattutto riguardo ai piccoli editori.
Io ho scritto una quadrilogia fantasy. L'ho sottoposta ad un numero infinito di editori (piccoli) e alla fine, tralasciando quelli che mi hanno chiesto anche più di 3.000 euro di contributo, ho firmato un contratto editoriale con una piccola casa editrice che mi ha pubblicato il primo romanzo (grazie a Dio nel contratto ho indicato solo il primo libro e non tutti e 4) senza contributo. Ero al settimo cielo. Qualche mese fa il libro è stato effettivamente pubblicato. L'editore mi ha anche promesso una distribuzione in una decina di librerie di mia scelta. Perfetto... pronti e via. Finalmente si vende!!!! Sembrerebbe una favola, ma.... qui iniziano i problemi: il libro in quelle famose librerie non è mia arrivato, ma non solo. Dietro mia esplicita richiesta, i librai mi hanno detto che non è nemmeno possibile ordinarlo, dato che non lavorano con quell'editore.... Successivamente è saltato fuori che per avere una distribuzone regionale o nazionale del libro sarebbero dovuti essere pagati migliaia di Euro... aaaahhhh ecco l'inghippo. Tu mi pubblichi gratis, ma non stampi una sola copia, visto che non fai distribuzione e vendi solo on line. Quindi quando ti arriva l'ordine (e i soldi) di qualcuno che compra on line allora lo stampi il libro, altrimenti ciccia... Altro che rischio editoriale...
Scornato come non mai mi sono deciso e ho provato a chiamare la Mondadori. Beh, alla fine mi hanno detto di inviargli tutta la quadrilogia e vedremo...
Ora sono in attesa. Tuttavia se il mondo dell'editoria gira solo così, alla fine i libri che hanno veramente successo sono sempre i soliti: calciatori (i quali pagano qualcuno per scrivere al loro posto, data la loro alta cultura letteraria ), i personaggi pubblici o gli ergastolani.... va beh...
Di  Zenith  (inviato il 24/11/2011 @ 12:24:43)
# 541
Caro Alessandro,
sono felicissimo di risponderti e siccome la domanda è esclusivamente per me ti risponderò brevemente:
- Innanzitutto bisogna presentare il manoscritto all'editore scelto, che lo valuta e se ne è soddisfatto accetta, facendo correggere o correggendo personalmente la bozza. Per opere famose queste parti possono essere anche durature.
- La copertina del libro viene infarinata dall'autore, impastata dall'editore che dà quel tocco "che attira", ma ci veramente fa il lavoro è l'impaginatore. La copertina riassume il libro in genere. Se il tuo libro parla di pirati e si tratta di narrativa per bambini allora un bel galeone dei pirati ci sta bene ma se si tratta di narrativa per adulti ci vuole una nave nel mare con vari spezzoni della scena. COntinua pure a far domande e diventa fan su facebook alla pagina "Tommaso Antonini - Editore" cliccando su "Mi Piacee"
ciao
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 26/11/2011 @ 21:54:27)
# 542
Se volete consulenze, sono Tommaso Antonini, Editore da 17 anni... potete chiedere qualunque cosa. Se preferite vi lascio l'email: gualt.falco@gmail.com;
oppure quella del mio braccio destro Alessandro Melani: alex.melani95@yahoo.it
Non abbiate timore a scrivere risponderemo volentieri.
Tommaso Antonini
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 27/11/2011 @ 21:45:19)
# 543
Ho scritto la storia di un unomo,ora vorrei sapere quanto costa i diritti? Quanto costa la carta? A che prezzo lo posso fare?
Di  Luana  (inviato il 11/12/2011 @ 15:16:02)
# 544
Cara Luana,
Il prezzo è variabile da casa editrice a casa editrice. Se vuoi contattarmi personalmente, non ti far problemi, ti lascio l'email:
antoninieditori@libero.it
Io sono tommaso antonini.
contattami ciao
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 11/12/2011 @ 19:38:13)
# 545
E poi, siccome ora è molto facile diventare editori in quanto l'editore sei tu e non hai neanche bisogno di una sede, perchè non fare una società di edizioni (tu e gli altri esordienti)????
Pensaci bene... io ho iniziato così ed ora viaggio in Mercedes. Dal nulla è nato tutto.
CHE TRISTEZZA LEGGERE 'STA ROBA...ORA VIAGGIO IN MERCEDES, COME SE QUESTO FOSSE IMPORTANTE,....-MA VIA SU...
Di  Federico  (inviato il 15/12/2011 @ 20:16:42)
# 546
Carissimo Federico,
mi pare che il commento non fosse indirizzato a te, dunque siccome è una cosa triste, non rattristarti a leggerla, ma piuttosto vedi di leggere qualcosa di più allegro magari.
Qui sopra scrivono persone che hanno scritto un libro, non persone che devono criticare gli altri.
O FORSE STAI PARLANDO PER INVIDIA? Ma gira alla larga, invidioso!
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 16/12/2011 @ 22:10:59)
# 547
io mi sono trovata benissimo con yiucanprint, si può spendere pochissimo: stampano anche solo una copia, quindi la spesa è irrisoria e poi gli amici lo potranno acquistare anche on line o in libreria ( si può avere il codice ISBN) puoi vedere il mio "SOUVENIR D'AMORE" su : http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/poesia/souvenir-amore-ebe-alba.html#comments
Di  EBE D'ALBA  (inviato il 20/12/2011 @ 06:58:22)
# 548
Le librerie on-line sono comode ma non offrono il servizio di una casa editrice "vera". Volevo appunto farti una domanda, ebe d'alba, a te hanno proposto un copyright?
Di  Tommaso Antonini - Editore  (inviato il 25/12/2011 @ 14:52:49)
# 549
caro tommaso antonini,
ho concluso il libro da molto ed ora io ed una mia amica lo stiamo correggendo (questa amica ha 26 anni ed è molto brava in italiano), ora che l'ho scritto che devo fare? per l'emozione ho anche la scrittura del secondo libro della mia saga, però ho pensato di fare passo per passo, mi può per favore consigliare quali altri passi devo fare? grazie mille
Di  ALESSANDRO  (inviato il 05/01/2012 @ 14:53:16)
# 550
mi scusi signor tommaso antonini ho sbagliato volevo dire che ho iniziato la scrittura del secondo libro della serie
grazie
Di  ALESSANDRO  (inviato il 05/01/2012 @ 14:55:02)
# 551
ho letto con attenzione tutti i post di questo interessante sito e vi pongo delle domande precise. 1)Per pubblicare occorre essere iscritti alla Siae?
2)se volessi stampare da sola il mio libro attraverso una tipografia artigianale su carta speciale e inserendo persino degli acqurelli e rilegando sempre in modo artigianale ( vendendo il libro come opera d'arte a parenti e amici che' tanto e' solo a loro che possiamo vendere) conoscete delle piccole tipografie che possano fare il tipo di lavoro appena illustrato? qualcuno di voi ha fatto questo stesso percorso ? per un libro di 100 pagine su carta non pregiatissima ma di media qualita' ,con copertina illustrata a mano e relegatura con spago...quanto avete pagato? grazie mille se vorrete rispondermi Angela isola di Lefkada Grecia
Di  angela argentino  (inviato il 07/01/2012 @ 21:47:43)
# 552
A casa mia un imprenditore che sia editore o no,rischia di suo su un prodotto fatto da un artista.Altrimenti è meglio che fa l'operaio.L'imprenditore(quello vero) non ha qualità artistiche,ma qualità inerenti al fiuto per gli affari e sfrutta le capacità artistiche dell'artista per fre i soldi INSIEME a lui,non sfuttandolo come uno schiavo.Se sei un editore (chiunque sia)almeno devi pubblicare senza gravare sul l'illustratore o lo scrittore in termini economici.Io personalmente avevo in cantiere un progetto che ho portato avanti anche a livello di illustrazioni.Ma se le cose stanno cosi vado all'estero.Li almeno investono sul talento (vedi america)perche sanno fare veramente gli imprenditori.Qui investiamo sempre sul risparmio.Povera italia.
Di  adry  (inviato il 27/01/2012 @ 15:43:51)
# 553
Signora Argeta.Mi dispiace contaddire il suo discorso ma ci sono illustratori che hanno presentato progetti a case editrici italiane andando a buca su tutte.Poi l'illustratore decideva di andare in francia e america dove lì accettavano il lavoro per poi pubblicarlo.E le stesse case editrici italiane che avevano precedentemente rifiutato il progetto,lo compravano poi dall'editore straniero.Quindi il discorso è sempre che bisogna saper fare il proprio lavoro.Io sono illustratore e capisco le difficoltà nel essere imprenditori o menager si se stessi.Anche il beatles avevano manager ed erano andati in crisi dopo la loro morte(parlo dei manager).La stessa cosa non dovrebbe essere per l'editore perche è lui il vero manager.Cordiali saluti
Di  adry  (inviato il 27/01/2012 @ 16:08:13)
# 554
Buongiorno,
mi chiamo Gianluca Genova. Ho quasi 22 anni. Abito a Serravalle Scrivia (Al).
Io avrei provato a scrivere un romanzo di tipo adolescenziale, intitolato “I ragazzi della compagnia”.
E’ da quasi 15 anni che ho questo sogno nel cassetto. Terrei molto a realizzare questo mio desiderio. Di che tipo di pubblicazioni vi occupate?
In attesa di una vostra risposta, vi prego di ricevere i miei cordiali saluti.
Gianluca Genova
Di  Gianluca Genova  (inviato il 30/01/2012 @ 16:16:15)
# 555
A tutti quelli interessati alla pubblicazione di un libro o e-book tramite il web possono usare il nostro portale http://www.yebud.com dove tra le altre cose diamo spazio ad autori emergenti e aspiranti scrittori che vogliono farsi conoscere.Vi aspettiamo!
Di  Giacomo  (inviato il 05/02/2012 @ 22:17:31)
# 556
Desidero sapere se è vero che occorre depositare il proprio scritto alla SIAE prima di proporlo a qualunque Casa Editrice?
Di  Laura Arlati  (inviato il 11/02/2012 @ 22:05:55)
# 557
Buongiorno, avrei bisogno di alcune informazioni e suggerimenti, sono una donna di 55 anni, sto frequentando un centro anti-violenza ed ho raccontato la mia storia di vita, il Presidente di questo centro vorrebbe scrivere il libro della mia storia.
I profitti di questo libro visto che i diritti sono miei a chi dovrebbero andare? di quali costi invece dovrei farmi carico? o eventualmente esiste una prassi procedura ritenuta normale ed equa? grazie e cordiali saluti
Di  Lucia  (inviato il 17/02/2012 @ 10:28:11)
# 558
ho scritto il solito romanzo, una storia come tante, ma.. mi piace molto. ora come posso fare per pubblicarlo? sono di torino. grazie!
Di  dani  (inviato il 17/02/2012 @ 13:31:23)
# 559
E' possibile pubblicare un libro con uno pseudonimo?
Di  Franco  (inviato il 04/03/2012 @ 18:14:12)
# 560
Un libro non ha un costo pari a zzero, anche perchè la stampa, la rilegatura e l'impaginazione hanno un costo.
A franco:I libri non possono essere pubblicato con pseudonimi
Detto ciò dipende anche dalla fama della casa editrice e spesso internet non serve a un bel niente e ricordate: LA MIGLIO PUBBLICITA' PER UN LIBRO E' DA SEMPRE IL PASSAPAROLA.
Per maggiori info: 0584-391097
Pezzini editore, Viareggio ( Lu )
Di  PEZZINI EDITORE  (inviato il 14/03/2012 @ 21:01:46)
# 561
Sto scrivendo un libro ma sono bloccata perchè mi sembra inutile se non posso farlo conoscere agli altri; inoltre sono minorenne (15 anni). C'è qualche casa editrice cui potrò presentare il mio lavoro terminato?
la prego di rispondermi attraverso e-mail.
Di  Rebecca  (inviato il 22/03/2012 @ 15:34:27)
# 562
omar detto il brutto
Di  cristian  (inviato il 17/04/2012 @ 18:31:22)
# 563
Buongiorno a tutti.
Il mio nome è Valerio Navangione e, nonostante i miei 43 anni quasi suonati, sono un neofita della scrittura.
Ho terminato il mio primo, piccolo, romanzo (L’Essenza) nel 2009.
Dopo aver ricevuto giudizi lusinghieri da parte di amici e conoscenti, che avevano avuto il piacere di leggerlo e si dicevano sorpresi per quello che ritengono un mio talento nascosto, mi decidevo ad inviarlo ad un concorso letterario per inediti.
L’anno seguente provavo l’emozione di salire su di un palco, per ricevere un attestato di merito che segnalava il mio manoscritto tra 629 opere concorrenti.
Sullo stesso palco saliva contemporaneamente il noto regista Giovanni Veronesi, per ricevere il suo premio alla carriera.
Non essendo un giornalista, un politico, un attore o un personaggio del mondo dello spettacolo, ho cercato un serio editore interessato al valore degli scritti, più che alla notorietà di chi li redige.
Ho inviato l’opera a varie case editrici ed alcune di esse mi hanno proposto l’inserimento nelle proprie “prestigiose collane”, previo contributo spese alla pubblicazione (tra i 2000 ed i 3000 euro per l’acquisto di 2 o 300 copie).
Ho ricevuto anche una bella lettera da parte dell’editor di una grande casa editrice, che si complimentava per il mio lavoro e si diceva rammaricata del fatto che non rientrasse nei progetti della loro linea editoriale. Esperienze comuni a tanti altri colleghi del blog.
Non oso demonizzare i piccoli editori a contributo ma ho sempre ritenuto che, per garantirmi l’effettivo interesse alla distribuzione dell’opera, il mio editore dovesse accollarsi i rischi d’impresa.
Sono certo inoltre che, se avessi almeno fatto il pagliaccio in qualche reality, qualche grande editore non avrebbe certo disdegnato l’inserimento del mio manoscritto, come nuovo progetto editoriale.
Quando avevo quasi perso le speranze, e cominciavo a pensare ad un’autopubblicazione, il mio nokia squillava e, dall’altro capo, qualcuno si diceva entusiasta della mia opera ed interessato alla pubblicazione.
Nessun contributo, riconoscimento del 10% dei diritti d’autore, tiratura 2000 copie, distribuzione nazionale, ottimo programma di presentazioni ed un contratto limpidissimo.
L’unica clausola che mi lascia pensare e quella relativa ai diritti di prelazione sulle mie opere future, ma ciò del resto avvalora il fatto che crede in me e soprattutto in quello che scrivo.
Si tratta di una piccola casa editrice della mia città che annovera, tra i pochi autori, uno dei nomi più accreditati della letteratura contemporanea.
Mi convinco:>. (Per scaramanzia, fino a cose fatte non renderò noto il suo nome).
Firmo il contratto ed entro quattro mesi la mia piccola fatica sarà acquistabile in libreria.
Certo non navigo nell’oro e qualche soldino in più nelle mie tasche non guasterebbe, ma per quello c’è sempre tempo.
Ritengo che le pagine del mio libro recapitino al lettore un importante messaggio, che vale più di qualsiasi conto in banca.
Devolverò tutti i miei diritti a favore dell’AIL, chi avrà il piacere di leggerlo capirà il perché.
Il mio piccolo progetto si sta concretizzando. Spero di vendere tanto, perché tanto entri nelle casse di un’Associazione che combatte ogni giorno una guerra che non possiamo permetterci di perdere.
Unica nota dolente, il titolo lo stabilisce l’editore. Spero decida di mantenere l’originale.
Vi terrò aggiornati sugli sviluppi.
A tutti i colleghi del blog, che come me attendono da anni di pubblicare:>.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 26/04/2012 @ 20:38:39)
# 564
A tutti i colleghi del blog, che come me attendono da anni di pubblicare:>.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 26/04/2012 @ 20:44:47)
# 565
Sono dispiaciuto del fatto che proprio le ultime parole non siano rientrate nella mia precedente notifica, il mio messaggio ai colleghi nuovi autori:>
Di  Valerio Navangione  (inviato il 27/04/2012 @ 08:00:13)
# 566
Non datevi per vinti. Continuate a coltivare la vostra passione. Ognuno di noi ha qualcosa di importante da dire, altrimenti non getteremmo giornate intere sulla tastiera. Tenete duro! Sono certo che, prima o poi, anche i vostri cellulari squilleranno.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 27/04/2012 @ 08:06:51)
# 567
Difficilmente un esordiente viene pubblicato senza almeno un impegno concreto per la vendita del libro. Nonostante gli apprezzamenti ricevuti, ho dovuto impegnarmi nella distribuzione delle copie. Ho creato quindi un blog sulla famiglia (argomento libro) per i potenziali lettori. Chi vuole può trarre spunto.
Di  Daniele  (inviato il 03/05/2012 @ 18:36:52)
# 568
Per pubblicare i libri ho appena creato una nuova piattaforma www.leggilibri.it inizierà ad essere operativa appena riesco a raccogliere i primi libri ;)
Di  francesco  (inviato il 12/05/2012 @ 20:18:49)
# 569
Grazie a Annalisa e a Marco Moretti, ho provato pure io con EdizioniLatineFurlan e hanno accettato il mio romanzo: spesa 60 euro e mi ritrovo la traduzione già pronta in spagnolo e portoghese..evvvaiiii!!!
Di  Alessandro  (inviato il 24/05/2012 @ 15:12:06)
# 570
Alessandro, io ci ho provato ma non mi hanno accettato, vero che mica possono pubblicare ogni cosa, quindi ci riprovo con un altro che avevo nel cassetto : - )
Sarò il nuovo Pablo Neruda!! : - )
Di  Lorenzo R.  (inviato il 29/05/2012 @ 16:25:49)
# 571
A me le edizioni Furlan ne hanno pubblicati 2 l'anno scorso (2011)di cui uno si è rivelato un flop mentre l'altro sta viaggiando benino...speriamo continui.
Di  Flavia Ross  (inviato il 29/05/2012 @ 16:27:59)
# 572
Buongiorno a tutti,
mi chiamo Max Bellocchio e di mestiere da più di 20 anni faccio il regista di film hard. Da qualche mese ho iniziato a scrivere un romanzo thriller ambientato del mondo dei film a luci rosse.
Di  max bellocchio  (inviato il 31/05/2012 @ 14:30:01)
# 573
Mi aggiungo a quanti sopra e segnalo che le EdizioniLatineFurlan hanno aperto le iscrizioni per un concorso letterario...tutte le informazioni su www.libroconcorso.altervista.org
Di  Romeo  (inviato il 09/06/2012 @ 22:16:35)
# 574
Ciao, Io lavoro per una casa editrice a pagamento, www.thewriter.it, siamo piccolissimi , ma il nostro modo di lavorare è chiaro, onesto e professionale. Ricevuto il libro in pdf, stampiamo 50 copie cos isbn, rileghiamo a filo refe. Da noi il costo di un volume medio è di circa 3 euro, i nostri autori sono ufficialmente pubblicati, hanno uno spazio web sul sito. Facciamo in modo che si crei con l'autore un rapporto chiaro e lo aiutiamo a realizzare il suo sogno, e questo ci fa sentire che le pubblicazioni sono anche creature “nostre”. Spero di esservi stata utile.
Ciao
Di  anna  (inviato il 09/10/2012 @ 09:56:55)
# 575
Apostrofo editore promuove gli scrittori assistendoli dalla stampa alla vendita dei libri con promozioni
Di  Graziella Borgna  (inviato il 17/10/2012 @ 18:42:38)
# 576
Sicuramente quello che fa la The Writer è non abbandonare i suoi autori, anzi li segue passo dopo passo, aiutandoli a far conoscere le loro opere attraverso le proprie procedure di marketing.
Di  Carlo  (inviato il 18/10/2012 @ 15:57:07)
# 577
Sono Valerio Navangione e in aprile avevo espresso sul blog tutta la mia soddisfazione, per aver finalmente sottoscritto il mio contratto d'edizione gratuito. Inizialmente, l'editore aveva espresso tutto il suo entusiasmo per la futura pubblicazione della mia opera (sembrava avesse scoperto la risposta italiana a Ken Follet ; - )). Dopo la valutazione di una editor "professionista", della quale si avvale, aveva deciso di fare un passo indietro. Vi spiego meglio! La scheda di valutazione parla di una storia ben articolata e di una catarsi molto ben veicolata. Mi riconosce uno stile narrativo molto personale, anche se dice che pecco di personalità spiccata. A fronte di ciò asserisce che i dialoghi risultano falsi ed in alcuni tratti addirittura fastidiosi e che il mio racconto in fin dei conti è amorale.
A parer suo, è indispensabile una revisione di tutti i dialoghi prima di mandarlo in stampa. L'editore mi dice che l'editor, "dall'alto della sua professionalità", non si interfaccia con l'autore esordiente ed intende cambiare i discorsi dei miei personaggi, a suo libero piacimento. Garantisco che anche mia figlia, che non ancora compie 3 anni, arriverebbe alla morale del mio racconto e che, proprio per una questione morale, avrei devoluto i diritti a me riservati a favore dell'AIL della mia città. Ritengo che il lavoro di un editor professionista sia riuscire a tirar fuori il meglio dell'autore e non sovrascriverlo. Trovo che dire:> o > sia ben diverso e che, proprio nei dialoghi, basta cambiare il posto ad una virgola per stravolgere completamente il significato di un’intera frase. E’ giusto che lo scrittore metta le parole in bocca ai personaggi da lui creati. Credevano che scendessi a compromessi, pur di vedere il mio nome sulla copertina di un libro, e volevano costringermi ad accettare il loro dictat. Ritengo che la dignità umana valga di più del perseguimento di un obiettivo. Io non scrivo per diventare famoso, ma per passione e per recapitare al lettore messaggi che valgono; il mio lavoro sarebbe stato snaturato.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 03/11/2012 @ 09:44:27)
# 578
La mia personalità non sarà spiccata ma il mio orgoglio mi ha spinto a liberarmi da quelli che si credono gli imperatori dell’editoria, che a mio parere valgono meno di uno zero. Perciò, da vero signore, mi sono fatto firmare una liberatoria, invece di impugnare il contratto. Non voglio rendere noto il nome dell’editore né del suo collaboratore professionista, che credo non meritino considerazione, anche se vorrei invitarli ad informarsi su cosa davvero significa editare un manoscritto. Continuerò a cercare una casa editrice felice di mandare in stampa il mio lavoro, dopo aver dato un plusvalore alla mia opera con un serio lavoro di editing a quattro mani. Se così non fosse, provvederò ad autopubblicarmi.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 03/11/2012 @ 09:46:23)
# 579
Salve Valerio, mi dispiace dell'esperienza negativa avuta in precedenza. Mi rendo conto di come siano varie e spesso poco chiare le situazioni nell'editoria. Alcune case editrici fanno promesse che poi non mantengono, altre chiedono prezzi esorbitanti per la pubblicazione di un libro. Da parte mia posso dirti che lavoro per una piccola casa editrice a pagamento la http://thewriter.it che lavora seriamente e con trasparenza. Seguiamo i nostri autori, li aiutiamo nelle scelte e nella promozione delle loro opere. La verità e la chiarezza sono alla base di tutto, non bisogna scendere a compromessi! Ogni opera è frutto di lavoro sudato e un dono che va rispettato. Prova a chiedere un preventivo alla The Writer Edizioni. Saremmo lieti di poter pubblicare la Tua Opera.
Di  Anna  (inviato il 07/11/2012 @ 10:03:06)
# 580
Gentilissima signora Anna, la ringrazio per il consiglio. Non oso demonizzare le piccole case editrici che, per garantirsi un’entrata, chiedono un contributo all’autore - senza trascurare un’adeguata campagna promozionale e distributiva delle opere pubblicate-. Io però, mi sono prefissato di vedere i miei manoscritti pubblicati da un’azienda pronta ad accollarsi tutti i rischi d’impresa. Non nutro alcun dubbio sulla serietà e la trasparenza della sua azienda, alla quale auguro lunga vita e prosperità, ma per il momento vorrei continuare a cercare il mio impresario - pronto ad investire il suo denaro su quelle che crede opere capaci di restituirgli un plusvalore-. Se ciò non avvenisse, magari vi chiederò un preventivo. Dove lo trovo un altro convinto di aver scoperto un talento ; - )? Grazie ancora e buon lavoro.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 12/11/2012 @ 15:46:46)
# 581
Gentilissimo Sig.Valerio, La ringrazio dell'augurio, ci auguriamo anche noi di continuare in questo percorso e chi lo sa magari pubblicare una Sua opera. Le auguro di poter realizzare il Suo sogno.Nel frattempo, Buona scrittura!!!!
Di  Anna  (inviato il 13/11/2012 @ 17:20:38)
# 582
Interesssanti i commenti, non pensavo guadagnassero così poco gli autori di libri. Cercavo indicativamente le copie vendute di libri in Italia e molti vedo che non si trovano.
Volevo sapere come fare per avere i diritti d'autore prima di mandare in giro la propria opera, dimostrare poi che il racconto è mio.
Di  arrgianf  (inviato il 02/12/2012 @ 19:29:52)
# 583
Per garantirti i diritti d'autore, dovresti registrare l'opera presso la sezione OLAF della SIAE. Il costo per ogni singola opera o raccolta e di circa 180 euro. Certo non è poco, ma tuteli il tuo lavoro da eventuali plagi per 5 anni. Se, entro questi tempi, pubblichi ed applichi i bollini SIAE la copia del tuo libro dovrebbe garantire la paternità eterna del manoscritto.
Di  Valerio Navangione  (inviato il 10/12/2012 @ 17:54:49)
# 584
Questo messaggio è per la Sig.ra Anna della The Writer. Ho dato uno sguardo al vostro sito e devo ammettere che, se i costi sono quelli riportati in esempio, il vostro modus operandi è più che onesto e trasparente.
D'altro canto, ho constatato la difficile reperibilità dei vostri volumi, presso i maggiori siti web di vendita on-line(Amazon-lafeltrinelli);risultano non disponibili. Questo è un grave punto di debolezza, al quale dovreste necessariamente porre rimedio.
L'autore, che si autopubblica, sa di dover spendere tutte le energie per promuovere i propri scritti e si attende che l'editore distribuisca tempestivamente il proprio libro, in caso di richiesta da parte di acquirenti duramente sudati.
La distribuzione libraria locale può essere effettuata dallo stesso autore, che così si garantisce un margine di guadagno molto superiore ai diritti normalmente riconosciuti agli esordienti.
Volevo chiederle se applicate i bollini siae e delucidazioni riguardo i diritti d'autore. Se l'autore aquista copie e le vende, quali diritti detenete da contratto? Qual'è la percentuale dell'autore sulle copie non acquistate e da voi direttamente vendute a terzi?
Di  valerio navangione  (inviato il 10/12/2012 @ 19:28:50)
# 585
mi chiamo emanuele vorrei un aiuto: l'apposizione della firma digitale qualificata su un documento equivale ad autopubblicarlo? è come se io fossi la casa editrice EMANUELE? grazie
Di  ema  (inviato il 13/12/2012 @ 20:01:17)
# 586
Buongiorno: Ho letto la discussione riportata sopra e non entro nel merito. Volevo solo segnalare che noi siamo EDIZIONI ARPEGGIO LIBERO una piccola casa editrice nata a LODI nel 2010 e non siamo a pagamento, non chiediamo nessun tipo di contributo, né in denaro né con l’acquisto obbligatorio di un numero di copie. Anzi, ne omaggiamo 2 della prima stampa ad ogni autore. Non vi dico che sia facile, abbiamo le nostre difficoltà soprattutto a livello distributivo, ma con l’aiuto degli autori localmente siamo riusciti ad entrare un po’ ovunque. Partecipiamo a fiere e organizziamo numerose presentazioni. Se volete informazioni scrivete a info@arpeggiolibero.it chiediamo solo entusiasmo! Il nostro sito è: www.arpeggiolibero.it oppure potete visitare la nostra pagina di facebook GRAZIE! abbiamo oltre 30 titoli e una trentina di autori manuela
Di  Manuela  (inviato il 17/05/2013 @ 11:58:46)
# 587
Anch'io avrei romanzi da pubblicare, magari trasformarli in sceneggiature o a fumetti.
Leggo che Arpeggio non chiede contributi. E' vero? Io sono molto appassionato di scrittura, ma ho solo speso soldi.
Chiedevo se potessi mandarvi il mio ultimo romanzo, da fine agosto in correzione da un'esperta. Me lo dovrebbe restituire la prossima settimana e provare a pubblicarlo, senza svenarmi.
Mi potete aiutare? Chiedo eventuale risposta alla mia mail. Purtroppo, non sono un gran navigatore d'internet e temo di non ritrovare più questo sito. Intanto, guardo e m'informo per le edizioni sopra scritte.

saluto e ringrazio
George
Di  George  (inviato il 09/01/2014 @ 10:09:36)
# 588
sono straniera, vengo da una bellissima isola Caraibica, tanti anni fa sposai un italiano e da allora abito in Italia. Vorrei scrivere un romanzo, come trovare qualcuno che scrivi e sviluppi la mia idea. So bene di cosa parlare, conosco la trama ma il mio italiano è insufficiente.
Penso che la figura sia quella di uno scrittore non solo uno qualsiasi che parli bene l'italiano.
Normalmente quale è la figura da ricercare e quanto può costare.
Grazie per l’informazione
Mikaele
Di  MIKAELE FLOREZ  (inviato il 23/12/2016 @ 13:43:34)
# 589
Buon giorno, io ho pubblicato con un editore che fa messagerie libri, ho pagato per 200 libri, dopo varie promesse mi ha deluso, nessun contatto, mai risposte al telefono, quando prima era sempre disponibile al telefono, ora ha pubblicato il libro sul suo sito, le messagerie libri hanno interroto con questo editore e i libri dopo mesi non sono ancora in libreria, diciamocelo chiaro e tondo, la gente vuole toccare un libro con mano prima di comprarlo e vederlo esposto, se non fa pubblicita come fa uno a sapere che il libro esista? Vorrei sapere come recedere dal contratto con un editore che non rispetta i patti?
Di  Ninni  (inviato il 27/02/2017 @ 11:49:50)
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